Allarme diabete: è un’epidemia fuori controllo. Servono più investimenti sulla prevenzione

Negli ultimi dieci anni il numero di diabetici in tutto il mondo è raddoppiato: siamo passati infatti da 150 a 300 milioni di persone affette da questa malattia. Questo è lo sconvolgente dato emerso durante il ventesimo Congresso Mondiale del Diabete tenutosi a Montreal, in Canada, dal 18 al 22 ottobre.
È stata la International Diabetes Federation a ricordare l’iter di diffusione del diabete, sottolineando che dai 30 milioni di malati del 1985 si è passati ai 150 milioni del 2000, per arrivare alla spaventosa cifra odierna, pari a 300 milioni di diabetici, che rende il fenomeno più simile a una vera e propria epidemia mondiale, soprattutto se si considera il fatto che gli esperti si aspettano un ulteriore aumento di queste cifre, per arrivare a 435 milioni di malati nel 2030.
Un’epidemia senza controllo che non risparmia alcuna nazione, sebbene contrariamente al diabete di tipo 1(che non è possibile prevenire), il diabete di tipo 2 si potrebbe evitare con un’alimentazione corretta e una regolare attività fisica.
I Paesi con il più elevato tasso di diabetici sono India, Cina e Stati Uniti con rispettivamente 50.8, 43.2 e 26.8 milioni di malati.
Il costo del diabete per l’economia mondiale stimato dalla IDF per il 2010 sarà di circa 376 miliardi di dollari, pari al 11.6% delle spese sanitarie totali; una cifra che si ipotizza raggiungerà i 490 miliardi di dollari nel 2030.
Resta tuttavia una grossa discrepanza tra i soldi spesi per il diabete e l’effettivo bisogno di cure per questa malattia: nonostante l’80% dei soldi venga impiegato per curare i diabetici dei paesi più ricchi del mondo, il 70% degli individui che vivono con il diabete appartiene ai paesi più poveri.
È necessario quindi che i governi di tutto il mondo investano più risorse non solo per la cura del diabete, ma soprattutto per la promozione di comportamenti volti alla prevenzione della malattia.

 

 
Fonte: 20esimo Congresso Mondiale del Diabete; Montréal, Canada: 18 October – 22 October, 2009

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