Presentata “La supereroina Sandy e il cacciatore Mellito” di Luana Cacciatore alla Fiera dell'associazioni - "Un libro alla volta"

Presentata “La supereroina Sandy e il cacciatore Mellito” di Luana Cacciatore alla Fiera delle associazioni – “Un libro alla volta”

Quando fiaba e realtà si incontrano: alla Fiera dell’associazioni – Un libro alla volta, presentata la fiaba di Luana Cacciatore che tratta del tema del diabete infantile, oggetto di dibattito dell’incontro “Dalla fiaba alla realtà, comunicazione in medicina” con pediatri ed esperti del settore.

 

La favola dal titolo “La supereroina Sandy e il cacciatore Mellito” di Luana Cacciatore è stata presentata a Porto Empedocle durante la prima giornata della V° Edizione della Fiera delle Associazioni: “Un libro alla volta: la fiaba”. Il programma della prima giornata della manifestazione culturale promossa dall’associazione OltreVigata, che si è tenuta dal 27 al 29 maggio 2016, è stata infatti interamente dedicata al mondo dei bambini e alla fiaba con il convegno “Dalla fiaba alla realtà, comunicazione in medicina“, dove pediatri ed esperti hanno discusso soprattutto del tema del diabete infantile.

 

La supereroina Sandy e il cacciatore Mellito” è una fiaba unica nel suo genere, si presenta infatti come strumento di educazione terapeutica per i bambini affetti da diabete. La semplicità del linguaggio e le illustrazioni colorate si prestano a letture educative e progetti che coinvolgono i bambini che scoprono di dover modificare il proprio stile di vita in funzione della malattia.

Vengono affrontati tutti quegli aspetti legati alla malattia: come gestire paure e ansie, facilitare la relazione tra l’adulto e il bambino e creare in lui un atteggiamento di autogestione della malattia. Attraverso le avventure della protagonista, il bambino impara ad affrontare il ricovero, la malattia e la terapia in modo autonomo e responsabile.

 

Dietro a questo progetto c’è l’esperienza dell’autrice Luana Cacciatore, classe 1988, laureata in Pedagogia, educatrice e capo scout di Agrigento, che trasforma la sua esperienza in un progetto concreto e nuovo.

“L’idea di affrontare questa patologia – ha dichiarato l’autrice in un’intervista – nasce in seguito ad un fatto realmente accaduto nel gruppo scout in cui presto servizio. Un giorno ad una delle mie lupette viene diagnosticato il diabete mellito di tipo 1. I genitori della piccola non si sono fatti scoraggiare dalla malattia ma hanno dato la possibilità alla piccola di continuare a svolgere le attività normalmente, favorendo la perfetta accettazione e autogestione da parte della figlia. Ecco perché – conclude Luana Cacciatore – ho deciso di affrontare proprio tale patologia, con l’obiettivo di poter dare un supporto a tutti quei bambini e genitori che vivono tale realtà”.

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