7 aprile 2016, Giornata mondiale della salute, dedicata al diabete

beat-diabetes

L’obiettivo dell’evento “World Health Day 2016: Beat diabetes” (“Giornata Mondiale della Salute 2016: battere il diabete”), programmato in tutto il mondo per il 7 aprile, e quest’anno dedicato al diabete, si propone di sensibilizzare la popolazione al progressivo aumento di persone diabetiche nel mondo, spesso in sovrappeso od obese, delle sue conseguenze e complicanze e di stimolare e proporre azioni ed iniziative efficaci ed economicamente sostenibili. Tra queste, azioni specifiche mirate alla prevenzione, la diagnosi, il trattamento e la cura delle persone con il diabete.

beat-diabetes-2Per veicolare i messaggi chiave della giornata, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha creato alcuni poster scaricabili dal sito dell’OMS, in lingua inglese.

L’Italia è partner di diverse Azioni comuni promosse negli ultimi anni, tra cui in particolare l’Azione comune per la lotta alle malattie croniche e la promozione dell’invecchiamento sano per tutto il ciclo di vita di una persona [European Joint Action on Chronic Diseases and Promoting Healthy Ageing across the Life Cycle” (JA-CHRODIS)] che, con 63 partner, è la più grande azione comune co-finanziata nell’ambito del Programma salute pubblica dell’Unione Europea fino ad oggi.

La JA-CHRODIS è divisa in sette Work package (WP) ed è governata da un Comitato esecutivo (Executive Board), composto da tutti i leader dei WP e sostenuta, inoltre, da un Forum di rappresentanti dei Ministeri della Salute degli Stati membri UE e da un Comitato consultivo (Advisory Board) di esperti.

L’Italia partecipa alla JA-CHRODIS con il Ministero della Salute, l’Istituto superiore di Sanità (ISS), l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e l’Università Cattolica del Sacro Cuore. In particolare l’ISS coordina il WP7 (Diabete: un esempio di studio per il miglioramento dell’assistenza per le persone con malattie croniche), che affronta tutti gli aspetti relativi al diabete e il miglioramento di coordinamento e cooperazione tra Stati membri.

 

Il Work Package 7 (WP 7) studia e affronta l’impatto che il diabete, in particolare il diabete di tipo 2, determina sul sistema socio-sanitario, concentrandosi in particolare sugli aspetti più critici: identificazione delle persone ad alto rischio, diagnosi precoce, prevenzione secondaria e cura, tenendo conto che il trattamento e la gestione efficace del diabete richiedono approcci globali che favoriscano la responsabilizzazione delle persone diabetiche e le rendano capaci di auto-gestire la loro malattia per quanto possibile. Il WP7 studia quindi l’importanza dell’empowerment delle persone con diabete per migliorare la cura e per prevenire le temibili e costose complicanze. Nel panorama europeo esistono buoni modelli sulla prevenzione e la gestione del diabete di tipo 2, che possono servire da esempio per gli altri Paesi e che possono essere applicati anche ad altre malattie croniche.

Ulteriori obiettivi del WP7 sono l’elaborazione e la valutazione di efficaci strategie di intervento per promuovere la cultura della salute tra le persone con diabete di tipo 2 e la creazione di una mappatura dei documenti politici nazionali in materia di diabete in Europa, quali Piani Nazionali Diabete (PND) e Linee guida, per l’identificazione delle linee basilari, utili per l’applicazione in diversi contesti socio-economici e culturali.

 

Fonti

– World Health Day 2016: Beat diabetes »
– Fact Sheets of Diabetes »
– 10 facts about diabetes »
– What are the risks of diabetes in children? »
– Global Strategy on Diet, Physical Activity and Health »
– Beat diabetes: Scale up prevention, strengthen care, and enhance surveillance »
– European Joint Action on Chronic Diseases and Promoting Healthy Ageing across the Life Cycle” (JA-CHRODIS) »
– JA-CHRODIS per la lotta alle malattie croniche »
– Chronic Diseases: Everyone’s Business »
– JA-CHRODIS – Work Package 7 – Diabetes: a case study on strengthening health care for people with chronic diseases »

 

Potrebbero interessarti

  • 14 aprile 2018Prevenzione Diabete tipo 2: il nuovo account Twitter @AemmediDispensa “pillole” di prevenzione il nuovo account twitter dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD), cofirmataria insieme ad altre società scientifiche della Campagna lanciata dal Ministero della Salute per prevenire il diabete di tipo 2 (DT2); grazie a una dieta sana ed esercizio costante, i soggetti più a rischio possono ridurre del 50% la propria probabilità di diventare diabetici. Posted in NEWS - 2018
  • 30 marzo 2018Che cosa provoca la diagnosi di diabete in chi la riceveDopo la diagnosi di diabete, ci si sente spaesati, diversi in quanto malati, affetti da una malattia che per molti è invisibile ma però c’è (come noto il diabete di tipo 2 può decorrere anche per anni in modo asintomatico) ed è invadente. Posted in Educazione terapeutica e diabete
  • 31 gennaio 2018Differenze principali tra diabete di tipo 1 e di tipo 2Il diabete di tipo 1 ha un esordio sempre brusco più spesso durante l’infanzia e l’adolescenza (può comunque manifestarsi in età adulta in soggetti predisposti). Il diabete di tipo 2 compare più spesso nel soggetto adulto o anziano, dopo i 35-40 anni. Posted in Diabete di tipo 2