Al Salone Internazionale del Libro di Torino tre autori raccontano il diabete tipo 1 attraverso narrativa, infanzia e sport
Salone Internazionale del Libro, Padiglione 3, Stand R09, dalle ore 14.00 alle 15.00
Sabato 16 maggio 2026, dalle ore 14 alle 15, il Salone Internazionale del Libro di Torino ospiterà un incontro originale e ricco di spunti dedicato al rapporto tra diabete e letteratura.
Nello Spazio Diabete – Padiglione 3, Stand R09 – si terrà infatti la tavola rotonda “Oltre lo stigma: il diabete tra le pagine”, promossa da Lions Clubs International., Distretto 108 Ia 1.
A moderare l’incontro sarà la prof.ssa Maria Chantal Ponziani, diabetologa che ha fortemente voluto questo appuntamento all’interno di una delle manifestazioni culturali più importanti d’Italia, con l’obiettivo di aprire una riflessione sul modo in cui il diabete tipo 1 possa intrecciarsi con la creatività, la scrittura, lo sport, l’identità personale e il racconto di sé.
Protagonisti della tavola rotonda saranno tre autori molto diversi tra loro per età, linguaggio, esperienze e percorso professionale, accomunati però dalla convivenza con il diabete tipo 1 e dalla volontà di trasformare una condizione cronica in occasione di espressione, consapevolezza e dialogo con gli altri.
Tre storie diverse, unite dal diabete tipo 1
Marco Zenone – Il disagio raccontato tra ironia e inquietudine
Narratore e romanziere, Marco Zenone porterà al Salone la sua esperienza di scrittura maturata anche attraverso la convivenza con il diabete tipo 1.
Nel romanzo Non ti voglio (Edizioni Effedì), l’autore affronta il tema della fragilità umana con uno stile intenso, a tratti surreale e ironico, in cui il diabete diventa presenza costante, scomoda, ma profondamente narrativa.
Accanto a questo lavoro, Zenone ha pubblicato anche Visite e altri incontri di apparente marginalità (Edizioni Scatole Parlanti), uno spin-off che approfondisce temi come stigma, marginalità sociale e senso di estraneità, attraverso personaggi volutamente eccentrici e fuori dagli schemi. Un modo originale per raccontare il vissuto emotivo legato alla malattia cronica senza cadere nella retorica.
Per approfondire: Diabete.com – Non ti voglio, il romanzo di Marco Zenone sul diabete tipo 1
Chiara Cerri – Raccontare il diabete ai bambini attraverso la fantasia
Insegnante, fotografa e autrice, Chiara Cerri ha scelto invece il linguaggio della narrazione illustrata per aiutare i più piccoli a comprendere il diabete tipo 1.
Nel libro Melissa sogna… (Tomolo Edizioni), pubblicato nel 2022, affronta con delicatezza il tema della diagnosi e della quotidianità con il diabete infantile, utilizzando anche la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), strumento prezioso per favorire inclusione e accessibilità.
Attraverso immagini, emozioni e fantasia, il volume trasmette ai bambini e alle famiglie un messaggio importante: il diabete non deve spegnere sogni, desideri e possibilità. Un approccio educativo e insieme profondamente umano, capace di parlare non solo ai piccoli lettori ma anche agli adulti che li accompagnano nel percorso di cura.
Per approfondire: Diabete.com – Melissa sogna… nulla è impossibile con il diabete tipo 1
Giulio Gaetani – Lo sport contro i pregiudizi
Campione di scherma e atleta azzurro, Giulio Gaetani porterà invece al centro del dibattito il rapporto tra diabete, sport agonistico e diritti.
Insieme ad Anna Arnaudo, ha raccontato nel volume Diabete a cinque cerchi le difficoltà affrontate dagli sportivi con diabete, ancora oggi penalizzati in Italia da norme considerate obsolete, che limitano l’accesso ai gruppi sportivi militari.
La sua testimonianza contribuisce a smontare uno degli stereotipi più duri a morire: quello secondo cui il diabete rappresenterebbe un ostacolo incompatibile con lo sport ad alto livello. Al contrario, la storia di Gaetani dimostra come disciplina, tecnologia, preparazione e consapevolezza possano permettere di raggiungere risultati di eccellenza anche nello sport professionistico.
Attraverso il racconto autobiografico e l’impegno pubblico, il libro diventa così uno strumento di sensibilizzazione sociale e culturale contro lo stigma ancora associato al diabete.
Letteratura, testimonianza e consapevolezza
La tavola rotonda offrirà quindi l’occasione per esplorare il diabete non solo come condizione clinica, ma anche come esperienza umana e narrativa capace di generare riflessione, cultura e confronto.
Tre linguaggi differenti — il romanzo, la letteratura per l’infanzia e il racconto sportivo — si incontreranno per mostrare come il diabete tipo 1 possa essere raccontato senza stereotipi, restituendo spazio alle emozioni, ai sogni, alle difficoltà quotidiane e alle conquiste personali.
La redazione di Diabete.com sarà presente all’evento e racconterà ai lettori i momenti più significativi della tavola rotonda con approfondimenti, eventuali interviste e contenuti social nei giorni successivi.




