La prevenzione della malattia varicosa: uno stile di vita più sano

La buona salute e il benessere delle gambe dipendono principalmente dall’esercizio fisico. E’ importante evitare di stare troppo a lungo nella stessa posizione, in piedi, sedute o sdraiate. Di seguito, sono raccolti alcuni utili consigli per esercitare una valida azione preventiva sui fattori che possono favorire la comparsa o aggravare le varici già comparse. Sono espedienti semplici ma mai banali, e spesso non ci si pensa.

20 consigli di prevenzione della malattia varicosa

  1. Durante lunghi viaggi in macchina, fate una sosta almeno ogni 2 ore, per sgranchirvi le gambe e riattivare la circolazione.
  2. Se fate lunghi viaggi in aereo, alzatevi e muovetevi il più possibile, oppure stendete e flettete le gambe per alcune volte circa ogni mezz’ora. Ruotate spesso le caviglie, in un senso e nell’altro. Flettete ed estendete ripetutamente le dita dei piedi.
  3. Se dovete stare in piedi per lunghi periodi, per lavoro o, per es,  quando stirate, ogni tanto flettete le gambe, fate dei piccoli sollevamenti sui talloni, facendo leva sulla punta dei piedi, oppure movimenti di flessione ed estensione dei piedi.
  4. Quando siete sedute o sdraiate, cercate sempre di tenere i piedi sollevati sopra il livello del cuore (almeno 10-15 min al giorno). Potete anche mettere un cuscino basso sotto al materasso, nella parte dei piedi. Dormirete in modo più sano e confortevole.
  5. Controllate l’eccesso di peso con una dieta adeguata concordata con il vostro diabetologo. I chili di troppo, oltre a peggiorare il diabete, sovraccaricano il tessuto connettivo della parete venosa e ne favoriscono il progressivo indebolimento.
  6. E’ consigliabile limitare/abolire: caffè, tè, alcolici, spezie e fumo che irritano la parete vasale ma probabilmente li avrete già ridotti per il diabete.
  7. Integrate l’alimentazione con cereali, verdure, frutta ed agrumi.
  8. Valutate con il vostro medico l’uso della pillola contraccettiva. Gli ormoni femminili (estrogeni e progestinici) possono indebolire le pareti venose. Le pillole più moderne sono meglio tollerate.
  9. Evitate lunghi bagni o pediluvi in acqua calda.
  10. Curate in particolare l’igiene quotidiana dei piedi che come ben sapete sono una zona particolarmente sensibile per chi soffre di diabete.
  11. Preferite la doccia con acqua tiepida e abituatevi a frequenti spugnature fredde alle gambe (almeno 1 volta al giorno). Le vene reagiscono al freddo contraendosi e quindi favorendo il ritorno venoso.
  12. Saune, bagni turchi o fanghi non sono raccomandabili.
  13. Curate particolarmente l’igiene e l’idratazione della pelle. Il diabete tende a seccarla e la pelle delle gambe è già di per sé più secca di altre zone perché  in questa zona le ghiandole sebacee sono in minor numero rispetto che in altre zone del corpo. La pelle secca può provocare prurito e lo sfregamento o, peggio ancora, il grattamento, può irritarla ulteriormente rendendola screpolata e favorendo le ragadi. Queste microspaccature della pelle permettono l’accesso ai microrganismi che provocano infezioni. Quando la glicemia è elevata come nel caso del diabete i batteri hanno vita facile perché si nutrono di zuccheri, si moltiplicano e fanno peggiorare l’infezione.
  14. Evitate le depilazioni con ceretta a caldo. Optate per una buona crema depilatoria.
  15. Se utilizzate una crema o un gel vasoprotettivo, dopo averli spalmati, massaggiateli dalle caviglie in direzione delle cosce con un bel massaggio prolungato e profondo.
  16. D’estate, evitate di esporre le gambe a lungo al sole; anche le sabbiature sono sconsigliate. D’inverno, evitate di stare vicino a fonti di calore (stufe, caminetti, caloriferi). Il calore causa una dilatazione improvvisa delle vene che può sfiancare le pareti.
  17. Non usate calzature, abiti e/o biancheria intima troppo stretti. Indossate abiti comodi, freschi, leggeri e di tessuti naturali che consentono una migliore traspirazione.
  18. I tacchi alti limitano la circolazione, così come le scarpe senza tacco. (→ Scegliere e indossare la scarpa giusta)
  19. Meglio evitare l’uso di ciabatte e di zoccoli.
  20. In accordo con il vostro medico, se avete sintomi e manifestazioni di varici, iniziate il trattamento con farmaci il più precocemente possibile. La terapia farmacologica dovrà essere seguita a lungo termine per prevenire le complicanze della IVC.

Quali sono gli sport più consigliabili?

Gli sport acquatici e la SPA terapia sono tutti molto benefici per i disturbi venosi. La marcia, il nuoto e la corsa a passo lento sono più consigliabili rispetto a tennis, body building, football, sci alpino. La bicicletta non è vietata, ma non è l’ideale, in quanto il sangue incontra angolature a livello del ginocchio che non ne favoriscono il deflusso. Atletica, aerobica, volleyball, pesistica non sono indicati come ogni sport praticato troppo intensamente.

References

– Sandra Lorenzi – Le patologie dermatologiche da insufficienza venosa

– MANUALE DI ANGIOLOGIA PER LO STUDENTE DI MEDICINA

–  Insufficienza venosa cronica (I.V.C.)  – La diagnosi. Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Catania

– Humanitas Gavazzeni – L’insufficienza venosa cronica

– Pier Luigi Antignani – La terapia medica della malattia venosa  cronica
U.O.C. di Angiologia, A.O. S. Giovanni-Addolorata, Roma

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