Nuove terapie in fase di sperimentazione per curare patologie ipofisarie

Durante il 5° Incontro Italiano sulle Malattie Ipotalamo-Ipofisarie, tenutosi a Padova dal 28 al 30 gennaio, si è parlato delle nuove terapie in fase di sperimentazione che potrebbero costituire una nuova risorse per le persone che soffrono di malattie che colpiscono l’ipofisi, una ghiandola endocrina che agisce sullo sviluppo corporeo, sulla riproduzione e sul metabolismo.
Gli esperti hanno evidenziato la presenza di un farmaco in modo particolare, il pasireotide, che potrebbe aiutare più efficacemente delle attuali terapie le persone affette da Morbo di Cushing, una della patologie ipofisarie più gravi.
Sono in fase di sperimentazione anche altri farmaci e viene data sempre maggiore attenzione anche alle terapie chirurgiche e alla radioterapia che potrebbero utilizzare nuovi tipi di strumentazione (Cyber- Knife e Gamma-Knife) che attualmente sono presenti però solo in poche strutture in tutto il territorio nazionale.

 

 
Fonte: 27 gennaio 2010, unita.it

Potrebbero interessarti

  • 12 aprile 2018Il Centro Servizi di IML: una risposta concreta ai bisogni dei pazienti cronici in LombardiaDa oggi, in Lombardia, i cittadini affetti da cronicità, che sceglieranno il Medico di Medicina Generale (MMG) associato a IML – Iniziativa Medica Lombarda come gestore del proprio piano di cure, potranno contare sul Centro Servizi messo a disposizione dalla cooperativa per le province di Milano, Bergamo, Brescia, Mantova, Monza, Como e Sondrio. Posted in Regioni
  • 5 febbraio 2018La metformina come terapia della PCOSLa Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS) è un disturbo endocrino complesso che colpisce il 5-10% delle donne in età fertile. Rappresenta una delle principali cause di infertilità, legata a un’assenza cronica di ovulazione. Posted in Diabete al femminile
  • 30 gennaio 2018Interazione tra diabete e tumori: esperti a confronto a UdineL’endocrinologia oncologica è una disciplina medica che studia i tumori che si sviluppano nel sistema endocrino come ad esempio il tumore della tiroide, molto comune, e il più raro tumore neuroendocrino del pancreas che causa una prevalenza di diabete significativamente più elevata rispetto alla popolazione generale. Posted in Tumori