L’obesità nell’area di Milano Città Metropolitana

Obesità nell’area di Milano Città Metropolitana

Dati tratti dal Milano Cities Changing Diabetes, analisi preliminare 2020

 

Il fenomeno dell’urbanizzazione ha condizionato pesantemente il nostro secolo anche in termini di salute. Oggi, il 66% delle persone con diabete vive nelle città e questa percentuale salirà al 75% nel 2045. È ormai noto da tempo che l’aumento della prevalenza di diabete tipo 2 è correlata all’invecchiamento della popolazione e si associa all’incremento di sovrappeso e obesità. Cities Changing Diabetes, di cui la città metropolitana di Milano è divenuta parte attiva, è il progetto globale per fronteggiare la preoccupante diffusione di malattie croniche non trasmissibili come diabete e obesità, in costante crescita. L’Atlas di Milano, città metropolitana presentato il 23 gennaio 2020, ha delineato i dati preliminari, anche per quanto riguarda l’obesità nel contesto urbano milanese (per i dati sul diabete tipo 2, vai all’articolo: “Il Diabete tipo 2 nell’area di Milano Città Metropolitana” ).

 

“Il progetto Cities Changing Diabetes non è destinato a rimanere un sogno nel cassetto ma rappresenta il disegno reale di un crescente bisogno sociale che attraverso la buona politica deve vedere Milano dirigersi ben oltre i propri confini  culturali. E ciò senza perdere di vista il futuro della salute di adulti e bambini, passando attraverso un’efficace formazione e una corretta informazione sui sani stili di vita. Una prima azione concreta già avviata è la diffusione del Passaporto della Città di Milano” sottolinea Giulio Gallera, Assessore  al Welfare di Regione Lombardia.

 

La città metropolitana di Milano

Il territorio dell’Area Metropolitana di Milano corrisponde alla provincia di Milano, ed è governato da un’unica Agenzia di Tutela della Salute – Città Metropolitana di Milano, insieme alla provincia di Lodi. Escludendo quest’ultima (corrispondente ad una propria ASST), è suddiviso in 7 Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST), cui fanno capo 27 strutture di ricovero e cura a carattere pubblico. A queste, si aggiungono 29 strutture di ricovero e cura private convenzionate prevalentemente concentrate nell’area del capoluogo, con una capienza complessiva di circa 11.600 posti letto di cui oltre 4.500 in strutture private accreditate.

 

La rete diabetologica si sviluppa su tutto il territorio della Città Metropolitana con 34 CAD (Centri di Ascolto del Disagio) che afferiscono alle suddette strutture ospedaliere e 13 poliambulatori territoriali, dislocati nella città di Milano, che afferiscono all’ASST Nord Milano.

 

ATS Città metropolitana di Milano - Territorio ASST

 

Obesità negli adulti nel comune di Milano

Nel comune di Milano, la percentuale persone adulte in eccesso di peso (BMI ≥25 ) è leggermente più bassa rispetto alla media nazionale sia nelle donne (31,48% vs. 36,66%) che negli uomini (51,68% vs. 55,56%). In particolare le persone con diagnosi di obesità sono l’8,60% tra le donne (dato nazionale 9,4%) e 12,08% tra gli uomini (dato nazionale 11,13%).

 

L'obesità negli adulti a Milano

 

Obesità infantile in Italia, con focus su Lombardia e Milano

Purtroppo è dato ben noto la costante crescita dell’obesità in età pediatrica in Italia. Anche i dati preliminari dell’Atlas di Milano Cities Changing Diabetes lo confermano.

Fra i bambini e adolescenti di età compresa fra i 6 e i 17 anni, uno su quattro è affetto da eccesso di peso. La prevalenza in Lombardia è pari al 20,2%; valore nettamente inferiore rispetto alla media nazionale (24,9%), mentre nelle Regioni del Sud oltre un terzo dei bambini/adolescenti è in sovrappeso o affetto da obesità. Ricordiamo che un bambino di 5-6 anni in eccesso di peso ha una probabilità del 25-50% di diventare un adulto affetto da obesità. Alcuni fattori di rischio sembrano favorire il mantenimento dello stato di obesità infantile anche nelle successive fasi della vita. Tra i principali si annoverano: · familiarità: presenza di obesità in uno o entrambi i genitori. La correlazione è tanto più stretta quanto più elevato è il grado di obesità dei genitori e maggiore l’età del bambino; · stato socio-economico della famiglia: è stato dimostrato che esiste una correlazione negativa tra situazione disagiata nell’infanzia e obesità in età adulta.

L'obesità nei bambini in Italia

 

Nel comune di Milano, la percentuale di minori tra i 6 e i 17 anni con eccesso di peso (BMI ≥25) – pur non essendo trascurabile – è più bassa sia rispetto al dato nazionale che a quello della regione Lombardia. In particolare arriva al 9,95% tra le bambine/adolescenti femmine e tocca il 19,05% tra i bambini/adolescenti maschi, rispetto a un dato nazionale del 20,99% e 29,15%, ovvero rispettivamente circa la metà e un terzo in meno.

L'obesità infantile a Milano rispetto all'Italia

 

 

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Reference

Milano Cities Changing Diabetes
Scarica l’intero volume con l’analisi preliminare dei dati , presentata il 23 gennaio 2020 a Palazzo Lombardia. A cura di Antonio Russo, Direttore UOC Osservatorio Epidemiologico ATS Città Metropolitana di Milano; Antonio Nicolucci, Direttore CORESEARCH, Stefano da Empoli, Presidente I-com

 

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