Articoli

Il tessuto nervoso è tra i più sensibili all’azione ossidante

Lo stress ossidativo provocato dai radicali liberi (ROS) è responsabile dell’invecchiamento e della degenerazione dei tessuti e nemico acerrimo della nostra salute. Non danneggia solo la cute, i capelli, le unghie di cui ci curiamo tanto ma tutti i nostri tessuti compresi i nostri nervi, il cui benessere - spesso - tendiamo a trascurare.

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Quanto è importante fare una buona colazione anche con il diabete!

Quanto è importante fare una buona colazione anche con il diabete!

Uno studio recente condotto in soggetti con e senza diabete ha mostrato che chi consuma una buona prima colazione rispetto a chi la salta ha una maggiore espressione di geni che regolano favorevolmente il metabolismo dei carboidrati.

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Disponibile in Italia una nuova formulazione a base di calcifediolo per il trattamento della carenza di vitamina D

Disponibile in Italia una nuova formulazione a base di calcifediolo per il trattamento della carenza di vitamina D

Accessibile in Italia una nuova formulazione a base di calcifediolo per trattare lo stato di carenza di vitamina D, oltre che i pazienti affetti da osteoporosi, sindrome da malassorbimento, osteodistrofia renale, con problematiche ossee.

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Microbiopassport® : che cos’è e quando può servire

Il Microbiopassport® è un semplice test che ci consente di conoscere la composizione della nostra flora intestinale (oggi chiamata più propriamente ”microbiota”), un patrimonio unico per ciascuno di noi.

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Lupini, salute e diabete di tipo 2: approfondimenti e consigli.
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Lupini, salute e diabete di tipo 2: approfondimenti e consigli

Il consumo di lupini è associato con un minor rischio di sviluppare sovrappeso, obesità, diabete e disturbi cardiovascolari. Il loro consumo regolare consente di ridurre gli alimenti di origine animale, che apportano maggiori quantità di grassi saturi e colesterolo.

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Fegato Grasso: Steatosi Epatica Non Alcolica (NAFLD) - Diabete.com

Il fegato grasso ovvero la steatosi epatica non alcolica (NAFLD)

Il fegato grasso è legato in sostanza ad un eccesso di peso e di cibo. Si ritiene, infatti, che un’alimentazione ipercalorica rappresenti la prima causa.

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Epigenetica e complicanze DMT2

L’epigenetica è una branca della genetica che studia i fattori in grado di modificare l’espressione dei geni, senza alterare la sequenza dei nucleotidica del DNA (i nucleotidi sono i “mattoni” di cui il DNA è costituito).

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L’ipoacusia: incidenza, cause, sintomi e soluzioni

L’ipoacusia è la diminuzione della capacità uditiva: un problema che comporta una ridotta percezione dei suoni e difficoltà nel capire le parole, soprattutto se pronunciate a bassa voce e/o in presenza di un rumore di sottofondo.

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Un gene per l’ottimismo

L’edizione on-line della rivista scientifica Pnas ha pubblicato uno studio dell’Ucla che ha identificato il gene Oxtr, un gene recettore dell’ossitocina, che sarebbe collegato ad alcune positività del carattere, come la capacità di relazione, l’empatia e l’ottimismo, il senso positivo della vita.

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Un gene lega l’obesità e il diabete

La rivista Nature Genetics ha pubblicato lo studio di in gruppo di ricercatori dell’Università di Oxford, coordinati da Mark McCarthy, che avrebbero scoperto un gene, KLF14, legato al diabete di tipo 2, al livello di colesterolo e che avrebbe influenza anche su altri geni presenti nell’adipe.

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Poche proteine in gravidanza aumentano il rischio di diabete nei figli

Secondo una ricerca dell’Università di Cambridge ci sarebbe una relazione fra l’alimentazione delle donne in gravidanza e il rischio futuro di diabete per i figli. La causa della comparsa del diabete sarebbe nella sensibilità del gene HNF4A alla dieta della madre e potrebbe essere ereditaria.

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Scoperta dall’Università di Catanzaro la ‘firma genetica’ del diabete

Il Journal of American Association (Jama) ha pubblicato uno studio dell’Università Magna Graecia di Catanzaro secondo il quale su dieci persone con diabete, in una è presente una specie di ‘firma genetica’ che segnala una possibilità di ammalarsi di diabete di tipo 2 superiore fino a 16 volte rispetto a chi non l’ha.

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In palestra per combattere l’obesità genetica

Il gene dell’obesità cioè la perdisposizione genetica all’obesità, si combatte efficacemente con lo sport e l’esercizio fisico: questo il risultato di una ricerca del Medical Research Council’s Epidemiology Unit di Cambridge che ha osservato 20mila abitanti di Norfolk, in Inghilterra.

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Una molecola pulsante per spegnere il diabete

La molecola chiamata p66, già conosciuta per favorire l’invecchiamento, potrebbe essere l'interruttore per spegnere il diabete: la sua disattivazione potrebbe prevenirlo anche nei casi di squilibrio nel regime alimentare.

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"Acquolina in bocca": un rischio per le persone con diabete

Secondo una ricerca effettuata dalla Duke University Medical Center e pubblicata su Science Signaling, chi reagisce in maniera esagerata ai sapori o agli odori del cibo potrebbe essere affetto dalla forma più diffusa di diabete, cioè quello di tipo 2. La semplice ‘acquolina in bocca’ quindi, potrebbe costituire un segnale della presenza della malattia.

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Lipoproteina A nel sangue: un nuovo fattore di rischio per l'infarto

Lo studio, condotto su circa 16 mila europei, si è basato sull'analisi genetica per dimostrare che esistono due varianti del gene Apo-A in grado di aumentare i livelli di lipoproteina A nel sangue e incrementare di conseguenza il rischio di infarto.

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Effetti dei geni sulle malattie

Non sono tutti uguali i geni dei genitori: uno stesso gene, ereditato dalla madre e dal padre, può aumentare o diminuire il rischio di contrarre una malattia.

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Studio rivela gene alla base della resistenza all'insulina

Ricercatori finanziati dall'UE hanno individuato una variante genetica umana che incrementa il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.

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Studio identifica un nuovo gene del diabete e il suo "interruttore"

Alcuni scienziati finanziati dall'Unione europea hanno identificato un gene associato con un aumentato rischio di sviluppare il diabete e un "gene saltante" che ne disturba l'attività e che favorisce la riduzione della malattia.

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Donne con diabete gestazionale sono più a rischio anche per diabete di tipo 2

Secondo uno studio pubblicato sul Lancet le donne che durante la gravidanza hanno sofferto di diabete gestazionale sono maggiormente esposte al rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 nel corso della loro vita rispetto alle donne che durante la gestazione hanno mantenuto la glicemia a livelli normali.

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