Gestione del piede diabetico in accordo con il livello di classificazione del rischio

NON A RISCHIO

  • Concordare con il proprio medico un programma di gestione che includa l’educazione alla cura del piede

A RISCHIO

  • Rispettare regolari visite mediche, in genere ogni 6 mesi (se non diversamente consigliato dal Medico), con il team specializzato nella cura del piede diabetico
  • Durante ciascuna visita verranno:

    • ispezionati entrambi i piedi; garantiti i presidi per la cura dei piedi
    • esaminate le calzature; fornite adeguate raccomandazioni in proposito
    • rafforzati i consigli per la cura quotidiana a domicilio

AD ALTO RISCHIO

  • Rispettare frequenti visite, ogni 3-6 mesi, con il team specializzato nella cura del piede diabetico
  • Durante ciascuna visita verranno:

    • ispezionati entrambi i piedi; garantiti i presidi per la cura dei piedi
    • esaminate le calzature; fornite adeguate raccomandazioni, plantari specifici e calzature ortopediche, se vi è indicazione
    • considerata la necessità di una valutazione o di una presa in carico del diabetico da parte dello specialista vascolare
    • verificate e rafforzale le raccomandazioni alla autocura domiciliare dei piedi
Fonte: Standard Italiani per la Cura del Diabete Mellito

Potrebbero interessarti

  • 11 agosto 2017Incidenza di diabete e comorbiditàIl rischio di complicanze del diabete è direttamente correlato al buon controllo del diabete stesso. Numerosi studi hanno documentato che migliore è il compenso metabolico del glucosio nel sangue (glicemia) e minore è il rischio di complicanze future. Posted in Italia
  • 27 settembre 2017L’obesità si associa a un elevato rischio di sviluppare diabete di tipo 2Tale rischio è stato ampiamente sottolineato al Congresso della Società Italiana dell’Obesità (SIO) che si è svolto a Milano il 15-16 settembre 2017 dove un’intera sessione è stata dedicata alla diabesità ovvero la frequente associazione tra obesità e diabete di tipo 2 (DT2). Ma quali sono i pazienti con un più alto rischio di DT2? Posted in Fattori di rischio
  • 30 settembre 2017Una buona prevenzione del diabete passa anche dalla salute della boccaTenere sotto controllo la parodontite aiuta a ridurre l’emoglobina glicata dello 0,4%. Lo hanno sottolineato i Diabetologi riuniti a Genova in occasione del convegno “Diabete e parodontopatia: una relazione biunivoca”, promosso dall’Associazione Medici Diabetologi (AMD). Posted in Denti e gengive