I benefici del movimento contro il diabete

La sedentarietà e l’alimentazione sbagliata possono compromettere il buon funzionamento dell’organismo, portando al sovrappeso e all’obesità; per tornare in forma o per mantenerla, niente di meglio che movimento e lunghe camminate. ’14.000 passi per combattere il diabete’ è il titolo significativo della manifestazione organizzata dall’Associazione Diabetici di Verona, giunta alla quarta edizione, che ha coinvolto oltre 500 partecipanti; l’evento si è svolto su due percorsi di sei e 12 chilometri e ne è stata testimonial la campionessa olimpionica Sara Simeoni a dimostrazione che «La buona salute si mantiene con uno stile di vita sano e l’attività sportiva».
Gaetano Savino, presidente dell’Associazione Diabetici di Verona, ha spiegato che « Il diabete è una patologia subdola: abbiamo valutato in 50.000 i veronesi che hanno il diabete, soprattutto di tipo 2, senza esserne coscienti. Le malattie causate dallo stile di vita sbagliato, poco movimento e alimentazione poco sana, sono in aumento anche fra i giovani e i giovanissimi: abbiamo organizzato questa manifestazione per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di cambiare il proprio stile di vita a cominciare dall’aumento l’attività motoria». Il dottor Carlo Negri, del Dipartimento di Diabetologia dell’Azienda Ospedaliera, a questo proposito ha osservato che «I valori della glicemia di una partecipante da 286, registrati alla partenza, sono scesi all’arrivo a 108; un altro partecipante ha visto scendere i propri valori da 226 a 174 a dimostrazione che il movimento serve quanto i farmaci e che bisogna vincere la pigrizia perché le medicine da sole non bastano se non modifichiamo il nostro stile di vita». Medici specializzandi e infermieri hanno consentito la misurazione della glicemia dei partecipanti prima e dopo lo sforzo.
Alla riuscita dell’evento hanno collaborato Usd Pintemonte Atletica, il Comune di Verona, la Facoltà di Scienze Motorie, l’Azienda Ospedaliera e il Dipartimento Prevenzione.

 

 

 

 

Fonte: 7 giugno 2010, larena.it

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