Obesità infantile espone al rischio di infarto

Dale J. Hamilton, capo dei servizi clinici per il diabete del Methodist Hospital di Houston (Usa), ha dichiarato che l’obesità giovanile espone al rischio d’infarto con l’avanzare dell’età; essere grassi da giovani non è solo quindi solo un problema estetico ma è anche un pericolo.
Secondo i medici del Methodist Hospital chi a vent’anni è obeso e diabetico (tipo 2), a quaranta rischia un infarto o un ictus a 40.
Il dottor Hamilton ha dichiarato che un uomo con una circonferenza vita superiore a 101 centimetri o una donna con una di oltre 89 e la pressione sanguigna a 136/88 possono correre gravi rischi: “Pressione e circonferenza vita sono due dei sintomi della ‘sindrome metabolica’ che può portare al diabete di tipo 2; aggiungere un altro sintomo aumenta l’aterosclerosi”. Per queste ragioni e per il preoccupante aumento dell’obesità tra i giovani, gli esperti raccomandano di tenere sotto controllo il proprio peso cambiando, se necessario, il proprio stile di vita.
Il dottor Hamilton ha aggiunto: “Per prevenire grossi problemi in futuro, bisogna affrontare piccoli cambiamenti ogni giorno, da subito”. È necessario seguire una dieta sana non eliminando completamente certi alimenti ma controllandone l’assunzione e non bisogna dimenticare che i sintomi del diabete di tipo 2 si fanno notare solo quando ormai è troppo tardi.

 

 

 

 

Fonte: 2 febbraio 2010, lastampa.it

 

 

Potrebbero interessarti

  • 11 agosto 2017Incidenza di diabete e comorbiditàIl rischio di complicanze del diabete è direttamente correlato al buon controllo del diabete stesso. Numerosi studi hanno documentato che migliore è il compenso metabolico del glucosio nel sangue (glicemia) e minore è il rischio di complicanze future. Posted in Italia
  • 11 ottobre 2017Carenza di vitamina D: sorvegliata speciale per osteoporosi, artrosi e sarcopeniaDal 5 al 7 ottobre 2017, si è tenuto a Napoli il VI Congresso di ASON, l’Associazione rappresentativa di specialisti ortopedici, fisiatri e reumatologi operanti sul territorio. Quest’anno, focus sulla mancanza ormai epidemica di vitamina D che, oltre alle patologie osteoarticolari, si associa sempre più spesso anche a diabete di tipo 2, sclerosi multipla e demenza senile. Posted in Diabete e osteoporosi
  • 11 ottobre 2017Salute: al Forum della Leopolda si è sfidato il futuroA Firenze, il 29-30 settembre 2017, oltre 2.000 visitatori e 600 relatori in rappresentanza del settore sanitario, Istituzioni pubbliche, Associazioni di pazienti e Società Scientifiche, economisti e futuristi hanno animato la Stazione Leopolda, in occasione della seconda edizione del “Forum della sostenibilità e opportunità nel settore della salute”. Posted in EVENTI - 2017