Gestione delle lesioni da pressione

Gestione delle lesioni da pressione

Competenza infermieristica. Ediz. a spirale Condividi
di Maurizio Agnese (Autore)
Edi. Ermes, giugno 2022

La nuova guida

Una delle guide più complete realizzate da un Infermiere di grande esperienza sulla gestione delle lesioni cutanee da pressione o da piede diabetico. Il volume è stato realizzato a Genova, dove vive e lavora l’autore Maurizio Agnese.

 

(Tratto dal sito dell’editore)

  • La guida raccoglie informazioni cliniche indispensabili per la valutazione delle caratteristiche di una lesione da pressione o da “piede diabetico”.
  • Trattazione delle varie metodiche atte alla prevenzione di insorgenza di nuove lesioni e valutazione di tutti i fattori che ne predispongono l’insorgenza (scarsa o nulla perfusione ematica, alterata quantità di essudato, infezione, staticità dei margini della lesione).
  • Classificazione delle lesioni da pressione.
  • Spiegazione e guida all’utilizzo del I.M.E. (classificazione nelle linee guida mediche per la valutazione di un’ulcera) e sue evoluzioni.
    L’acronimo TIME deriva dall’inglese: Tissue – Infection/Inflammation – Moisture – Edge)

    • T – Tissue ovvero Tessuto, valutazione del tessuto necrotico o tessuto devitalizzato, necessita di debridement?
    • I – Infection/Inflammation ovvero Infezione/Infiammazione: vi sono segni di infezione o infiammazione? Il paziente necessita di antibiotici o è sufficiente una medicazione antisettica?
    • MMoisture ovvero squilibrio dei fluidi: la lesione è troppo essudante o troppo secca? Definirlo può aiutare nella scelta della medicazione.
    • E – Edge ovvero i bordi/margini della lesione: i margini non sono proliferanti o sono sottominati? Potrebbe essere necessaria una terapia alternativa?
  • Illustrazione delle varie tipologie di debridement (rimozione di materiale dalla ferita per facilitare la guarigione) e presentazione delle medicazioni avanzate, suddivise in base alla necrosi, al grado di essudazione, alla presenza di infezione nella lesione e alle condizioni della cute perilesionale.
  • Guida all’utilizzo di terapie alternative o di supporto alle medicazioni avanzate.
  • Gestione del “piede diabetico”.
  • Utile per acquisire le prime e basilari competenze atte alla classificazione di una lesione da pressione, alla sua identificazione e alla consequenziale scelta del più idoneo percorso di cura.
  • Ideale per uno studente di Infermieristica o delle altre Professioni Sanitarie che, durante il tirocinio, incontrerà spesso pazienti affetti da lesioni da pressione o “piede diabetico”, oppure per un medico interessato ad approfondire l’argomento.
  • Una guida di facile consultazione, sempre a portata di mano, per un rapido aggiornamento da portare sempre con sé, nella tasca del camice o da tenere sulla scrivania.
  • Tascabile, compatto e perfetto in ogni dove… in aula, in ospedale, in ambulatorio

 

L’Autore: Maurizio Agnese

Infermiere con pluriennale esperienza alle spalle, lavora presso l’Unità Operativa di Endocrinologia e Reumatologia dell’Ospedale Policlinico San Martino di Genova. Master in Formazione e Tutorato nelle professioni Sanitarie nel 2018.

Da oltre vent’anni, svolge il ruolo di Guida di Tirocinio agli studenti del corso di Laurea Triennale Infermieristica, contribuendo, così, alla formazione pratica di centinaia di nuovi professionisti infermieri.

Docente presso i corsi per Operatore Socio-Sanitario. Negli anni si è occupato anche della gestione dell’ambulatorio “Piede Diabetico” per la prosecuzione delle cure verso i pazienti dimessi dal reparto di Endocrinologia dell’Ospedale Policlinico San Martino di Genova.

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