Gruppo etnico di origine influisce sul profilo lipidico

Una ricerca condotta dal Diabetes Epidemiology: Collaborative Analysis of Diagnostic Criteria in Europe (DECODE) e dal Diabetes Epidemiology: Collaborative Analysis of Diagnostic Criteria in Asia (DECODA) ha fornito nuove prove a supporto dell’ipotesi che per una buona gestione delle patologie cardiovascolari (CVD) servano strategie su misura per i diversi gruppi etnici.
Analizzando campioni di sangue di 52,355 uomini e donne di età compresa tra i 25 e i 74 anni e di 12 diverse nazionalità, i ricercatori hanno suddiviso i soggetti, a seconda del livello di glucosio nel sangue, in quattro categorie: normoglicemici, prediabetici, diabetici non diagnosticati e diabetici diagnosticati. Da questa ricerca è emerso inoltre che i profili lipidici dei partecipanti variavano a seconda della loro nazionalità. Il colesterolo LDL, ad esempio, risultava sempre più basso in soggetti di nazionalità indiana rispetto agli altri gruppi etnici; le persone provenienti dall’Europa del sud avevano livelli di trigliceridi inferiori rispetto alle popolazioni asiatiche e rispetto agli europei del centro e del nord mentre questi ultimi mostravano una tendenza a più alti livelli di colesterolo LDL rispetto a persone di nazionalità asiatica.
I fattori che determinano questa differenza del profilo lipidico potrebbero essere di diversa natura: genetica, ambientale, psicosociale o culturale. Tuttavia imparare a conoscere le peculiarità di profili diversi condizionati dall’appartenenza etnica potrebbe aiutare a sviluppare linee guida su misura per la prevenzione e la cura delle malattie cardiovascolari nei diversi gruppi etnici.

 

 
Fonte: 9 febbraio 2010, Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism

Potrebbero interessarti

  • 28 aprile 2018Potenziale effetto protettivo della metformina nelle donne con diabete di tipo 2 e tumore al senoLa metformina rappresenta la terapia farmacologica di prima scelta nel diabete di tipo 2, da sola o in associazione ad altri antidiabetici, quando le modifiche dello stile di vita (alimentazione ed attività fisica in primis) non siano sufficienti. Oltre all’azione ipoglicemizzante, alla metformina sono state attribuite e documentate numerose altre attività come il miglioramento […] Posted in Metformina e ipoglicemizzanti orali
  • 5 aprile 2018Il Passaporto di Roma: città per camminare e della saluteLe città stanno diventando sempre di più ambienti obesiogeni, ovvero luoghi dove l’urbanizzazione favorisce l’aumento di sovrappeso e obesità e di conseguenza di molte malattie croniche non trasmissibili quali il diabete tipo 2, le malattie cardiovascolari, le malattie neurodegenerative, le malattie respiratorie e i tumori. Posted in Mondo, Europa, Movimento
  • 22 maggio 2018I Centri Diabetologici allungano la vitaUna recente metanalisi di studi italiani pubblicata sul numero di maggio della prestigiosa rivista Nutrition, Metabolism and Cardiovascular Disease e basata su dati prospettici raccolti in Lombardia, Veneto e Piemonte, ha evidenziato che le persone con diabete assistite anche presso i Centri Diabetologici (oltre 500 in tutta Italia) presentano una mortalità per tutte le cause ridotta […] Posted in Italia