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L'alimentazione del futuro: dalle calorie alle molecole

L'alimentazione del futuro: dalle calorie alle molecole

Le nuove scoperte nel campo della biologia molecolare portano a una maggiore comprensione delle complesse interazioni tra l'essere umano, l'ambiente esterno e tra il cibo e i meccanismi genetico-molecolari post-prandiali. Queste scoperte portano la Scienza dell'alimentazione verso nuove frontiere: la nutrigenetica, la nutrigenomica e la nutrizione molecolare.

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Diabete tipo 2, sovrappeso e attività fisica: tra miti e realtà

Diabete tipo 2, sovrappeso e attività fisica: tra miti e realtà

Un’attività fisica moderata e regolare fa sempre bene a tutti, persone sane e con diabete o in sovrappeso, a qualsiasi età. L’esercizio fisico aiuta a tenere sotto controllo i valori della glicemia, del colesterolo cattivo e dei trigliceridi riducendo il rischio di ipertensione, obesità e altre malattie.

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In caso di diabesità, il grasso che riveste il cuore favorisce lo scompenso cardiaco

In caso di diabesità, il grasso che riveste il cuore favorisce lo scompenso cardiaco

Le cellule adipose (adipociti) che rivestono il cuore possono in condizioni particolari come l’obesità produrre una serie di molecole con caratteristiche pro-infiammatorie che mandano al tappeto le cellule del tessuto cardiaco, favorendo lo sviluppo di scompenso cardiaco, complicanza frequente nelle persone con obesità associata a diabete di tipo 2.

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Vitamina D: in caso di obesità, il suo recettore sembra coinvolto nell’eccesso di grasso epatico e non solo

Vitamina D: in caso di obesità, il suo recettore sembra coinvolto nell’eccesso di grasso epatico e non solo

Come noto, la vitamina D gioca un ruolo importante in diversi processi metabolici e infiammatori. In caso di insulino-resistenza è stata evidenziata una stretta associazione tra ridotti livelli circolanti di vitamina D e sindrome metabolica, diabete di tipo 2 e steatosi epatica.

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Il tessuto adiposo ipertrofico impalla il metabolismo e apre la strada al diabete

Il tessuto adiposo ipertrofico impalla il metabolismo e apre la strada al diabete

Obesità, diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari sono condizioni associate tra loro. E’ facile osservarlo nei pazienti che ne sono affetti, ma i meccanismi molecolari alla base di queste correlazioni non sono ancora del tutto chiari: ogni passo in avanti in questa direzione apre la strada a nuove possibili soluzioni terapeutiche.

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Grasso dell’epicardio: vittima silenziosa dell’iperglicemia

Grasso dell’epicardio: vittima silenziosa dell’iperglicemia

Il grasso che ricopre la superficie del cuore (epicardio) partecipa al funzionamento del muscolo miocardico: regola l’approvvigionamento di grassi e invia segnali che possono modulare tessuto cardiaco e vascolare. Contiene cellule staminali, preziose per i processi riparativi.

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La psoriasi nella persona diabetica

La psoriasi è una patologia infiammatoria cronica della cute, ricorrente, mai contagiosa, molto diffusa che colpisce prevalentemente la cute e suoi annessi, articolazioni e più raramente mucose (orale, genitale). La gravità della psoriasi è associata ad insorgenza di diabete, insulino-resistenza, abitudine al fumo e alto rischio cardiovascolare.

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Diabete tipo 2, obesità e immunometabolismo: al San Raffaele DRI in corso una ricerca d’avanguardia

Diabete tipo 2, obesità e immunometabolismo: al San Raffaele DRI in corso una ricerca d’avanguardia

La ricerca scientifica del Diabetes Research Institute dell’Ospedale San Raffaele di Milano sta indagando una possibile relazione tra sistema immunitario e metabolismo, grazie alla Dott.ssa Alessandra Petrelli.

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Diabete tipo 2, obesità e immunometabolismo: al San Raffaele DRI in corso una ricerca d’avanguardia

Anche per i bambini il grasso addominale è un fattore di rischio di diabete

Si è svolto nelle scorse settimane a Milano il Meeting internazionale di Endocrinologia pediatrica, nel corso del quale è stato affrontato il problema del grasso viscerale, quello che circonda gli organi interni, come fattore predittivo del rischio di diabete anche nella popolazione pediatrica.

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Diabete tipo 2, obesità e immunometabolismo: al San Raffaele DRI in corso una ricerca d’avanguardia

Lo scheletro funziona come un organo e produce ormoni

Nel corso di un convegno sull’endocrinologia dell’osso che si è tenuto recentemente a Roma, è stata presentata una scoperta che apre nuove scenari diagnostici: il rischio di diabete o l’infertilità potranno essere previsti grazie a una radiografia o ad altri esami delle ossa.

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Diabete tipo 2, obesità e immunometabolismo: al San Raffaele DRI in corso una ricerca d’avanguardia

Scoperta la relazione fra diabete, obesità e aterosclerosi

Importanti novità per la cura di patologie invalidanti come il diabete e l’obesità sono prospettate dalle ricerche di Saverio Cinti, direttore dell’istituto di Anatomia dell’Università Politecnica delle Marche.

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Diabete tipo 2, obesità e immunometabolismo: al San Raffaele DRI in corso una ricerca d’avanguardia

Nuove terapie dell’obesità possibili grazie alle cellule adipose

Lo studio delle cellule adipose apre nuove prospettive per la biologia cellulare e per la terapia del diabete, dell’obesità e di tutte le patologie che potranno giovarsi dell’uso delle cellule adipose staminali

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Diabete tipo 2, obesità e immunometabolismo: al San Raffaele DRI in corso una ricerca d’avanguardia

La dimensione delle cellule adipose predice rischio diabete nelle donne

Le donne con cellule adipose grandi hanno più probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2 con il passare degli anni. Lo sostengono gli studiosi della University of Gothenburg, in Svezia, in seguito a una ricerca condotta su 1302 donne tra i 38 e i 60 anni a partire dagli anni 1974-1975.

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Diabete tipo 2, obesità e immunometabolismo: al San Raffaele DRI in corso una ricerca d’avanguardia

Studio identifica un nuovo gene del diabete e il suo "interruttore"

Alcuni scienziati finanziati dall'Unione europea hanno identificato un gene associato con un aumentato rischio di sviluppare il diabete e un "gene saltante" che ne disturba l'attività e che favorisce la riduzione della malattia.

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Diabete tipo 2, obesità e immunometabolismo: al San Raffaele DRI in corso una ricerca d’avanguardia

Il livello di angiotensina II segnala accumulo di grasso corporeo e insulino-resistenza

Secondo uno studio giapponese negli individui obesi e con diabete di tipo 2 la presenza di angiotensina II nel plasma è strettamente associata al peso corporeo e ai marcatori dell'insulino-resistenza.

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