Napoli: scadenti i kit coreani per la misurazione del diabete distribuiti dall’Asl

Apparecchi per la misurazione del diabete che sono difficili da utilizzare e che forniscono risultati inaffidabili, spese per le visite mediche e le analisi di routine a carico dei malati: è questa la dura realtà che devono affrontare i pazienti napoletani della Asl 5.
In seguito all’appalto indetto dalla società che si preoccupa di contenere i costi dell’Asl campana, la fornitura di reflettometri, apparecchi per la misurazione rapida del diabete, è diventata di competenza della Svas Biosana, azienda di San Giuseppe Vesuviano.
Il cambiamento di fornitori per i reflettometri destinati ai diabetici napoletani non ha però sortito gli effetti sperati. A dispetto di una forte riduzione dei costi sostenuti dall’Asl 5 di Napoli e della comodità di una consegna dei kit a domicilio, i pazienti hanno ricevuto prodotti scadenti e inaffidabili, che si sono rivelati quindi anche pericolosi, data l’estrema importanza di una rilevazione esatta del livello glicemico per una persona diabetica.
Le accuse mosse dall’Asl all’impresa che fornisce i reflettometri includono, oltre alla qualità scadente dei prodotti, il mancato rispetto dei tempi stabiliti per la consegna, il disservizio del telefono verde dove i pazienti non hanno mai ricevuto risposta e infine la violazione della privacy dei clienti per aver consegnato il prodotto a persone diverse dal destinatario, come ad esempio un vicino di casa.
In seguito a questa situazione a dir poco preoccupante dell’assistenza sanitaria campana, è stata inviata al governatore della Campania Bassolino e all’assessore regionale alla Sanità una lamentela circa la difformità delle terapie diabetiche seguite nelle diverse Asl, delle modalità di consegna dei kit e delle gare d’appalto, durante le quali è fondamentale tener conto dei requisiti indispensabili richiesti dalle associazioni dei pazienti diabetici.

 

 
Fonte: 7 dicembre 2009, corrieredelmezzogiorno.corriere.it

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