Porzioni a … portata di mano

Porzioni a … portata di mano

Con la consulenza del Dr. Danilo Cariolo *

Quando non si hanno a disposizione una bilancia digitale o gli strumenti casalinghi abituali, si può utilizzare la mano, che è sempre con noi, per stabilire la giusta porzione di un alimento da consumare durante il pasto. La misura è meno esatta ovviamente rispetto a pesare gli alimenti ma dopo un paio di settimane di pratica riuscirai facilmente a calcolare a colpo d’occhio le porzioni più giuste per te. Non è un metodo da usare abitualmente ma può essere utile per esempio quando si mangia fuori, al ristorante o da amici.
Questo sistema non va bene per tutti: le mani dei bambini, per esempio sono troppo piccole: per loro è meglio utilizzare oggetti di uso comune: un palla da tennis ricorda facilmente una mela, il mouse del pc può essere equiparato a una mela (Vedi “Una mela vale una palla da tennis?”).

Prova a confrontare i volumi dei cibi di una tua giornata alimentare (colazione, pranzo e cena e spuntini) con i volumi delle tue mani. Fai il paragone con i cibi già serviti, pronti per essere mangiati. Le porzioni risulteranno diverse in quantità se sei un uomo o una donna, di corporatura massiccia o esile etc per la differenza di volume delle mani.

Per le bevande puoi utilizzare come riferimento un bicchiere di vino o un vasetto dello yogurt (125 ml); per i condimenti calcola il numero di cucchiai da tavolo (da minestra). Infine registra i tuoi dati sul diario alimentare compilando una tabella con gli alimenti in una colonna e i volumi della mano (pugno, palmo, dita) corrispondenti nell’altra colonna in modo da creare un metodo a tua… porzione.

Porzioni: alcuni consigli utili

  • Utilizza il pugno chiuso per valutare cibi che si sviluppano in altezza (per es. un panino (50 g, circa 1 pugno), una porzione di riso o di pasta (70-100 g, circa 1 pugno e mezzo);
  • Utilizza il palmo della mano per valutare cibi che occupano una superficie (per es. una porzione di carne (circa 100 g, 1 palmo), di pesce (circa 150 g, 1 palmo e mezzo), di pane a fette (1 fetta, circa 50 g, 1 palmo).
  • Utilizza le dita della mano per valutare cibi che hanno uno spessore (per es. una porzione di formaggio stagionato è circa 50 g, 2 dita).

porzioniPortMano

** Il Dr. Danilo Cariolo ha conseguito la Laurea in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Parma. Ha frequentato per due anni il Dottorato in Biologia Cellulare e Molecolare dell’Università dell’Insubria. Iscritto all’Ordine Nazionale dei Biologi. Il Dott. Cariolo ha arricchito la propria formazione frequentando corsi di aggiornamento professionale rientranti nella formazione continua in medicina (ECM) nell’ambito della nutrizione e alimentazione umana.
Ha condotto attività di ricerca, prima presso il dipartimento di Biochimica e Biologia Molecolare dell’Università degli Studi di Parma e, in seguito, presso la Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor (Ospedale San Raffaele Milano). È stato docente presso Accademia Avvenire srl.
Ha collaborato e collabora come consulente nutrizionista in numerosi progetti di rilevanza nazionale e per alcuni portali web quali, ad esempio, diabete.com.
Ha realizzato progetti e corsi per scuole e centri medici mirati all’educazione alimentare.
Partecipa sistematicamente a Congressi Nazionali ed eventi inerenti la disciplina di sua competenza.

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