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#ObesityDay2018: stop allo stigma sociale dell’obesità

#ObesityDay2018: stop allo stigma sociale dell’obesità

In occasione della Giornata Mondiale dell’Obesità 2018, l’Associazione Europea per lo Studio dell’Obesità (EASO Patient Council) ha lanciato una campagna per sensibilizzare sulla #stigmatizzazione del peso, sostenuta in Italia dalla Fondazione ADI. In contemporanea, è stato presentato il Manifesto promosso dall’Italian Obesity Network (IO- NET), documento voluto e fermamente sostenuto e sottoscritto da dieci tra società scientifiche e Associazioni pazienti (Amici Obesi Onlus) del settore.

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#2 – L’impatto con il microinfusore - Fabio Braga

#2 – L’impatto con il microinfusore

Fabio, continuiamo il tuo racconto, ti abbiamo lasciato in un momento molto critico di depressione, dopo che ti sei reso conto di avere il diabete di tipo 1… "Effettivamente intorno a me c’era sempre un velo di tristezza … io sono una persona molto allegra, mi piace ridere e scherzare, ma gli sbalzi di glicemia mi facevano apparire sempre arrabbiato, nervoso, di cattivo umore"

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Ultracinquantenni, 1 su 2 dorme poco e male: a rischio la salute della coppia.

Ultracinquantenni, 1 su 2 dorme poco e male: a rischio la salute della coppia

A scattare la più recente fotografia sui disturbi del sonno dopo l’età fertile è Onda, Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna e di genere attraverso un’indagine, condotta da Elma Research su un campione di 150 uomini e 150 donne tra i 45 e i 65 anni. I risultati sono stati presentati all’apertura del 2° Congresso nazionale dell’Osservatorio “La donna e la coppia dopo l’età fertile – La salute che cambia: prevenzione, stili di vita, fragilità”.

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L’impianto di una protesi del pene

Nei casi più difficili quando non è possibile curare la disfunzione erettile con la terapia farmacologica o con la terapia rigenerativa, l’utilizzo di un dispositivo endocavernoso diventa fondamentale. “Riusciamo a risolvere perfettamente questo tipo di problematica in appena quindici-venti minuti facendo un incisione di due centimetri alla base del pene.” sottolinea il dr. Gabriele Antonini.

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#1 – La scoperta del DT1

#1 – La scoperta del DT1

Dopo due anni siamo tornati a intervistare Fabio Braga, brillante imprenditore di Novara che ha scoperto da adulto di avere il diabete di tipo 1 altamente instabile e ha cominciato un percorso personale, tra alti e bassi, per imparare a gestirlo. Da subito instaura un rapporto preferenziale con il suo diabetologo e nel tempo trova nella tecnologia e soprattutto dentro di sé la motivazione e le risorse per imparare a gestire la malattia che comincia a manifestare delle complicanze.

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Esiste una correlazione tra la violenza del partner e il rischio di obesitá o di diabete di tipo 2?

Esiste una correlazione tra la violenza del partner e il rischio di obesitá o di diabete di tipo 2?

Il 25 novembre di ogni anno ricorre la Giornata contro la violenza sulle donne. In quest’occasione ci siamo chiesti se ci fosse qualche correlazione tra la violenza subita dalla donna e il maggior rischio o addirittura la maggiore incidenza di diabete di tipo 2 e/o di obesità.

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Disponibile anche in Italia la nuova terapia orale contro l'obesità

Disponibile anche in Italia la nuova terapia orale contro l'obesità

Si tratta dell’associazione naltrexone-bupropione, in compresse, utilizzata già da anni in altri Paesi e da novembre 2017, accessibile anche in Italia. All’ultimo congresso della Società Italiana dell’Obesità c’era molta attesa per questa nuova opzione terapeutica che essendo in compresse consente una somministrazione semplice e accettabile da parte del paziente con obesità.

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Depressione: sottovalutata da molte persone con diabete, tumori e malattie reumatiche

La depressione colpisce il 2% di chi ha il diabete, quasi un malato di tumore su 6 e 1 persona su 4 con malattie reumatiche; sottovalutata perché considerata dal 41% una semplice conseguenza della propria malattia.

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Il metodo WAL

Il Metodo WAL è un metodo di allenamento insieme fisico e mentale che regala agilità, salute e gioventù sia al corpo che al cervello.

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Il Metodo WAL nella prevenzione del diabete

Intervista alla dott.ssa Annamaria Crespi, psicologa, ideatrice e promotrice del metodo WAL e autrice del libro: “Il metodo WAL (Walk And Learn) Previeni, impara, cammina”, Morlacchi Ed, 2014.

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Intolleranza al lattosio e celiachia: risposte alle domande più frequenti
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Intolleranza al lattosio e celiachia: risposte alle domande più frequenti

La celiachia è una condizione di allergia permanente al glutine che porta alla distruzione dei villi intestinali. L'enzima lattasi deputato alla digestione dello zucchero del latte, il lattosio, si trova proprio sulla sommità dei villi intestinali.

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Obesità e diabete in Italia: la fotografia dell'ITALIAN BAROMETER DIABETES REPORT 2015

Il Barometer Report è un documento pubblicato annualmente con l’obiettivo di attivare il confronto e le riflessioni istituzionali sui grandi temi che riguardano diabete e obesità nel nostro Paese, sulle grandi sfide che queste patologie comportano in termini di sostenibilità e accesso alle cure.

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Muoviti, che ti passa

L’attività fisica e lo sport in generale hanno ormai trovato una precisa costante collocazione nella mia vita e in quella dei soggetti diabetici. Oltre che socio-culturale, la motivazione che induce i soggetti insulinodipendenti a impegnarsi nello sport è anche psicologica.

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ROMA, BIGLIETTO METRÒ GRATIS A CHI FA 10 “SQUAT”

Partita nel 2013 da Mosca, dove l’obesità è ad alti livelli, riproposta a Città del Messico l’anno scorso dal Ministero della Sanità Pubblica, Armando Ahued, l’originale proposta è sbarcata anche a Roma con le prime 30 postazioni, installate nelle 15 stazioni della metropolitana con maggior traffico.

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Yoga: amico del cuore, anzi di più

Lo yoga aiuta a ripristinare l’equilibrio fisico e mentale, laddove una malattia o una cattiva gestione dello stress e delle emozioni ne provocano un turbamento.

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Musicoterapia: molti i benefici grazie alle endorfine

La musicoterapia è una delle tecniche più antiche esercitate dalla medicina olistica. Le sottili vibrazioni emesse dai suoni esercitano su tutto il corpo una sorta di “micromassaggio”.

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Manifestazioni cutanee in corso di diabete

La persona diabetica presenta spesso disturbi e malattie cutanee connesse all’alterato metabolismo del glucosio. Alcune di esse possono addirittura comparire molto tempo prima che si manifesti il diabete.

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1° focus sul diabete di tipo 1 (1°IBDPF), 2015

Il numero di giovani con diabete di tipo 1 è in crescita, particolarmente nella fascia di età inferiore ai 6 anni. Soprattutto, esiste un’importante percentuale di giovani, circa il 30%, a cui la malattia viene diagnosticata solo quando si manifesta la chetoacidosi, una grave crisi dovuta all’impossibilità dell’organismo di utilizzare il glucosio come fonte energetica - per mancanza di insulina - sostituito con i grassi.

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Cioccolato: quella voglia irresistibile... quasi tutta femminile!

Il cioccolato è una sorta di “antidepressivo naturale”, contiene sostanze in grado di stimolare la produzione di serotonina e di endorfine, che esercitano effetti positivi sul tono dell’umore e inducono uno stato di attivazione delle funzioni mentali.

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Italian Barometer Diabetes Report 2014

Il rapporto annuale sulla malattia dell’Italian Barometer Diabetes Observatory (IBDO) Foundation, presentato 11 febbraio 2015, al Ministero della Salute. Più 1,1% negli uomini e più 1,3% nelle donne, la crescita annuale della mortalità per la malattia.

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Segni e sintomi di ipoglicemia

Quando sopraggiunge una crisi ipoglicemica, il cervello manda dei segnali di avvertimento, un "campanello di allarme che è a corto di zuccheri” che si manifesta sotto forma di: nausea, sensazione di fame, visione doppia.

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Diabete e disagio psichico

È dimostrato che convivere con le preoccupazioni dovute a una malattia come il diabete, comporta un disagio psicologico che può assumere nel tempo caratteristiche di un vero e proprio disturbo d’ansia.

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Diabete e udito: una relazione da ascoltare

In Italia ci sono circa 4 milioni di persone che convivono con il diabete e che hanno un rischio doppio (2,15 volte più elevato) di sviluppare un deficit dell’udito.

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Il Consensus “Diabete e Udito”: intervista al prof. Francesco Giorgino*

Sebbene ci siano ancora una serie di aspetti da indagare e approfondire, gli studi che abbiamo a disposizione mettono in evidenza che una persona con diabete ha una probabilità doppia di sviluppare un deficit dell’udito.

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Mindfulness: la terapia cognitivo-comportamentale utile anche nel diabete

Recenti studi hanno riconfermato come una terapia cognitivo-comportamentale basata sulla meditazione Mindfulness sia utile nel migliorare i sintomi depressivi o da stress spesso presenti in pazienti affetti da diabete o in genitori di bambini/ragazzi con diabete di tipo 1.

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Diagnosi di diabete: le fasi di accettazione della malattia

Imparare ad accettare la diagnosi di una malattia cronica come il diabete significa dover riorganizzare la propria vita tenendo conto di un limite personale: questo processo può essere doloroso e richiede tempo per elaborare la notizia e reagire alla malattia in modo consapevole.

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Autostima e autoefficacia

L’autostima è la valutazione che ogni individuo fa di se stesso, nei diversi ambiti. L’autoefficacia è la credenza che ogni persona ha rispetto alla propria capacità di ottenere gli effetti desiderati con la propria azione.

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Il diabete aumenta il rischio Alzheimer?

Presentata oggi la versione aggiornata del “World Alzheimer Report 2014”, il rapporto mondiale sulla malattia, pubblicato in occasione dell’imminente Giornata mondiale dell’Alzheimer prevista per il 21 settembre prossimo e dedicata, quest’anno, alla riduzione del rischio della malattia con uno stile di vita più sano e ai fattori di protezione su cui si può intervenire.

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Ictus: donne diabetiche più a rischio

Concordi i risultati di due grandi studi nel documentare, entrambi, che – nel caso di diabete di tipo 2 non ben compensato - a subirne di più le conseguenze sono le donne, in particolare quelle che hanno superato i 55 anni, forse anche a causa dello scudo protettivo garantito dagli ormoni estrogeni durante l’età fertile.

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Presentazioni

Avevo nove anni quando mi hanno diagnosticato il diabete di tipo 1. Non è stato uno shock traumatico, ma vedevo i miei genitori preoccupati e fondamentalmente non capivo il motivo.

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L’aspetto psicologico è fondamentale nella gestione del diabete

La rivista Diabetes Care ha pubblicato uno studio che dimostra come lo stress emotivo possa condizionare negativamente l’andamento del diabete.

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Le disfunzioni erettili spesso compaiono all’inizio del diabete

Secondo uno studio condotto da Subito!, il progetto Amd (Associazione Medici Diabetologi) per la prevenzione e la cura del diabete, la disfunzione erettile è presente in quattro persone su dieci, con il diabete di tipo 2, fin dai primi tempi dalla malattia e non nella sua fase avanzata, come invece si riteneva finora.

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Con il diabete raddoppia il calo del desiderio e l'insoddisfazione sessuale

Nelle donne con il diabete è doppia la frequenza di disfunzione sessuale femminile (FSD), insieme di condizioni che si può riassumere nella riduzione del desiderio e nell’insoddisfazione del rapporto sessuale.

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Insonnia: diagnosi e cure tempestive per evitare danni gravi

In Italia soffre d’insonnia dal 6 al 10% della popolazione adulta e circa 12 milioni di persone, un quarto degli adulti, hanno problemi con il sonno come le apnee notturne, la narcolessia, la sindrome delle gambe senza riposo, oltre che l’insonnia

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Un gene per l’ottimismo

L’edizione on-line della rivista scientifica Pnas ha pubblicato uno studio dell’Ucla che ha identificato il gene Oxtr, un gene recettore dell’ossitocina, che sarebbe collegato ad alcune positività del carattere, come la capacità di relazione, l’empatia e l’ottimismo, il senso positivo della vita.

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Si dimagrisce più facilmente curando la depressione

Secondo i risultati di una ricerca condotta dagli studiosi del Group Health Research Institute di Seattle, pubblicata su General Hospital Psychiatry, per dimagrire rapidamente e correttamente, alla dieta e al movimento bisogna aggiungere il supporto psicologico che aiuti a superare la depressione che spesso accompagna le persone sovrappeso

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Avere un cane fa bene alla salute

Secondo i dati pubblicati dal Ministero del Welfare, in Italia ci sono circa sette milioni di cani che vengono portati fuori ogni giorno, almeno tre volte, per 15/20 minuti. Sono molti i vantaggi per la salute che si ottengono portando a passeggio il proprio cane: aiuta infatti nella prevenzione dell’infarto, della depressione, dell’obesità, dell’ipertensione.

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Il fitness è come una medicina per le ossa e il diabete

Secondo l’Acsm (American College of Sport Medicine) la ginnastica per anziani è al secondo posto della classifica dei trend del fitness per il 2011, probabilmente anche grazie alla disponibilità di tempo e di denaro della generazione dei baby boomers che arrivano ora alla terza età.

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La salute mentale è legata all’obesità

Gli obesi soffrono più frequentemente di ansia e di problemi di salute mentale in generale. Lo stato di salute fisica e mentale di oltre 1.200  volontari sono stati esaminati dagli studiosi dell’Università del Queensland Centrale che hanno osservato che i problemi emotivi avevano un impatto maggiore sulle loro attività fra gli obesi di 45 e i 54 anni rispetto ai coetanei più magri

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Farmaci antidepressivi e il diabete di tipo 2

Secondo il risultato di due studi, uno americano e l’altro inglese, l’uso degli antidepressivi favorirebbe l’insorgenza del diabete di tipo 2: lo studio dell’University College di Londra e quello dell’Hopkins University di Baltimora sono stati pubblicati sulla rivista Diabetes Care.

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La retinopatia diabetica è associata al declino cognitivo

Uno studio realizzato presso il Centro per le Scienze della Salute della Popolazione dell’Università di Edimburgo coordinato da Jie Ding, ha stabilito che la retinopatia diabetica è associata in modo indipendente al declino cognitivo negli uomini anziani con diabete di tipo 2

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Donne depresse meno propense a seguire cure contro l’infertilità

La depressione è una delle ragioni principali, insieme a costo, età e grado di educazione, che inducono Ie pazienti infertili a non ricorrere alle cure.

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Uomini diabetici: alcuni fattori aumentano rischio di disfunzione erettile

Scarso controllo glicemico, sindrome metabolica e dislipidemia aumentano il rischio di disfunzione erettile (ED) negli uomini con diabete di tipo 2. Lo ha affermato un gruppo di ricercatori italiani dopo aver condotto uno studio che ha coinvolto 555 uomini diabetici di età compresa tra i 35 e i 70 anni.

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Omega3: i tre pesci anti-age

Le uova di nasello, lompo e salmone sono le tre migliori fonti alimentari di omega3: è quanto emerge da uno studio condotto dai ricercatori dell'Università di Almería (Spagna) e pubblicato sulla rivista Journal of Lipid Science and Technology.

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Diabetici: con il piede diabetico aumenta rischio di mortalità

Il piede diabetico non è solo una complicanza dolorosa e debilitante provocata dal diabete ma anche un fattore che può anticipare il decesso rispetto a diabetici che non hanno lesioni ai piedi.

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Il diabete altera l'umore?

Esiste una frequente associazione fra diabete mellito e alterazioni dell'umore; si stima che il 15-20% di persone con diabete presenti una sintomatologia depressiva.

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Diabete: mancanza di informazione rende pazienti più ansiosi

Venire a conoscenza del fatto che il proprio corpo è affetto da una malattia, di qualsiasi genere e gravità essa sia, suscita nelle persone emozioni forti e spesso contrastanti. In un momento così delicato sarebbe perciò di fondamentale importanza la presenza del medico che consenta al paziente di chiarire dubbi e paure di ogni sorta.

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