Team Novo Nordisk corre per te: come diventare "fan of the race"

Team Novo Nordisk corre per te: come diventare “fan of the race”

Essere l’unica squadra al mondo di ciclisti professionisti composta esclusivamente da atleti che soffrono di diabete di tipo 1 significa portare sulle strade di ogni Paese un modello di vita in grado di sconfiggere pregiudizi e paure. Per questo il Team Novo Nordisk promuove iniziative che possano coinvolgere e rendere protagonisti delle loro avventure ciclistiche anche persone che li seguono – atleti magari – ma non professionisti, che ogni giorno affrontano la sfida con il diabete. 

 

Come diventare “Fan of the Race”

Durante ogni gara, un atleta del Team Novo Nordisk diventa “Fan of the Race”, e tutti gli atleti del Team correranno per lui, o per lei, scrivendo il nome sulla loro bicicletta.

In Italia, è successo da poco ad Antonio Carozzo, grande appassionato di sport che ha continuato a praticare mountain bike e cross fit anche dopo che, all’età di 26 anni, gli è stato diagnosticato il diabete tipo 1: “Quando ho saputo di essere stato scelto come Fan of the Race dal Team Novo Nordisk ho pianto,  davvero. Ero emozionato, commosso  di sapere che un atleta come Andrea Peron avrebbe corso tutta la Milano Sanremo 2019 con il mio nome sulla bicicletta e sul casco. I ragazzi di questa squadra sono un modello e un’ispirazione per me.”

 

Antonio ha conosciuto il Team Novo Nordisk in rete: cercando suggerimenti specifici sulla dieta da seguire per praticare ciclismo quando si è  affetti da diabete di tipo 1 è arrivato sul sito della squadra, ha compilato il modulo per partecipare all’iniziativa “Fan of the Race”. 

Come lui, lo hanno fatto anche Fabio ed Erin e molti altri ancora che seguiranno: nelle gare che vedranno impegnati gli atleti del Team in tutto il 2019,  ci sarà sempre qualcuno per cui correre perché, come dice Sam Brand nel video di presentazione dell’iniziativa: “Siamo il Team Novo Nordisk, siamo tutti connessi e lavoriamo insieme per ispirarci l’un l’altro, darci speranza e forza. Il nostro compito è quello di essere al fianco di chiunque stia lottando con il diabete, per mostragli che la sfida si può vincere“.

 

 

 

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