Dagli Esperti SID il decalogo per prevenire il piede diabetico

Dagli Esperti SID il decalogo per prevenire il piede diabetico

Panorama Diabete, il Forum  multidisciplinare e multidimensionale che si è svolto al Palazzo dei Congressi di Riccione, dall’8 al 13 marzo 2019, è stata l’occasione per i diabetologi di presentare un decalogo per la prevenzione del piede diabetico. Ecco i 10 punti fissati dagli esperti della SID.

 

  1. Esaminare ogni giorno i piedi, in particolare la pianta di ciascun piede, il tallone e tra le dita (pieghe interdigitali). Osservare se tra le dita la pelle è macerata, biancastra, e se le unghie tendono a incarnirsi. Se si hanno difficoltà utilizzare uno specchio ingranditore o farsi aiutare da qualcuno.
  1. Lavare i piedi ogni giorno, con acqua tiepida e un sapone di buona qualità. Asciugarli con cura usando un asciugamano morbido, soprattutto tra le dita. Evitare i pediluvi prolungati o con sali: macerano o disidratano la pelle.
  1. Dopo aver lavato i piedi, guardare se ci sono ispessimenti duri della pelle sul tallone o sui margini della pianta del piede. In questo caso, strofinare delicatamente le parti interessate con una pietra pomice naturale. Non utilizzare altre pietre o preparati abrasivi, come pure non usare callifughi per duroni e calli. Piuttosto, rivolgersi a un podologo.
  1. Dopo avere asciugato i piedi, massaggiarli con una crema idratante a base di urea, per mantenere la pelle elastica e morbida. Se, malgrado queste precauzioni, si continuano a formare ispessimenti e callosità alla pianta del piede, consultare il medico, perché potrebbe essere il segno di un cattivo appoggio del piede o di scarpe inadatte.
  1. Evitare temperature troppo calde o troppo fredde e, di conseguenza, non utilizzare borse d’acqua calda o termofori. Se di notte i piedi sono freddi, indossare calze di lana. Meglio ancora, indossare calze di seta o di filo di Scozia, sotto le calze di lana.
  1. Non camminare mai scalzi, neppure in casa o in spiaggia. Indossare scarpe comode, evitare le scarpe con punta stretta o con tacchi alti, come pure le scarpe aperte e i sandali. Indossare le scarpe nuove per brevi periodi, fino a quando non si adattano bene al piede. Ispezionare con la mano l’interno delle scarpe prima di calzarle: potrebbero esserci corpi estranei, chiodini o irregolarità della tomaia.
  1. Non indossare mai le scarpe senza calze. Indossare poi calze di giusta misura, senza rammendi e, possibilmente, senza cuciture. Cambiare calze e calzini ogni giorno. Non portare giarrettiere o elastici che stringano le gambe.
  1. Tagliare le unghie dritte, non troppo corte, con un tronchesino a punte arrotondate. Non usare forbici appuntite e poi, per smussare gli angoli, utilizzare una lima a punta arrotondata. Se si è in difficoltà, farsi tagliare le unghie o usare soltanto la lima. Avvertire sempre il podologo che si è diabetici.
  1. Non tagliare calli o duroni. Non forare le vesciche o le bolle con aghi. Coprire le ferite con garza sterile, da fissare poi con rete elastica o cerotto di carta. Non usare cerotti telati. Cambiare la medicazione almeno ogni giorno e osservare attentamente la lesione.
  1. Seguire sempre le istruzioni del medico o del farmacista o dell’infermiere addetto alla cura dei piedi. Non ascoltare i consigli di parenti, vicini o altri diabetici, ogni persona è diversa dall’altra: quello che va bene per una può non andare bene per l’altra. Ricordarsi di far sempre ispezionare i piedi a ogni visita. Chiedere consiglio per ogni iniziativa che si intende prendere per i propri piedi (prodotti, solette, plantari, sport eccetera).

 

 

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References

Panorama Diabete, Riccione, 8-13 marzo 2019

– Comunicato stampa SID, marzo 2019

 

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