Grassi Buoni Alimenti - Differenza con Grassi Cattivi

Grassi buoni e grassi cattivi: quali alimenti?

Di seguito, alcuni consigli di base che la Società Italiana di Diabetologia ha presentato al Congresso SID Rimini 2018, inseriti all’interno di un Position Paper sui grassi alimentari.

 

Ecco le raccomandazioni per poter scegliere in modo consapevole i grassi (lipidi) amici della salute e per ridurre o ancor meglio evitare quelli che aumentano il rischio di diabete tipo 2 e di malattie cardiovascolari. La qualità in questo caso è più importante della quantità.

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FORTEMENTE CONSIGLIATI

  • Oli vegetali salutari: olio extravergine d’oliva (evo), mais, girasole, soia, cotone e cartamo

 

CONSUMO CONSENTITO

  • Noci, mandorle (2-3 al giono)
  • Semi
  • Legumi
  • Pesce (sgombro, salmone, tonno, sardine, acciughe)
  • Uova
  • Cioccolato e burro di cacao

 

CONSUMO CONSENTITO CON MODERAZIONE

  • Latte e derivati
  • Alcoolici (salvo controindicazioni del medico)**

 

CONSUMO DA RIDURRE AL MINIMO o EVITARE

  • Burro
  • Carni rosse e carni processate
  • Oli di palma e di cocco
  • Prodotti industriali da forno contenenti grassi trans
  • Fritti industriali

 

** Gli effetti dell’alcol sono più incisivi nelle donne che dovrebbero consumarne di meno.

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References

– Documento Società Italiana Diabetologia (SID), maggio 2018

– LEGGI L’ARTICOLO: “Grassi saturi: buoni o cattivi?” »

– LEGGI L’ARTICOLO: “Diabete tipo 2 e grassi trans” »

– LEGGI L’ARTICOLO: “AGE e glicazione: che cosa sono?” »

– LEGGI L’ARTICOLO: “Colesterolo “buono” e colesterolo “cattivo”: perché?” »

 

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