Maculopatia e retinopatia diabetiche: quale impatto?
Retinopatia e maculopatia diabetica sono tra le complicanze più comuni del diabete e la prima causa di cecità non traumatica negli adulti, oltre a essere la quinta causa di cecità prevenibile.
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Retinopatia e maculopatia diabetica sono tra le complicanze più comuni del diabete e la prima causa di cecità non traumatica negli adulti, oltre a essere la quinta causa di cecità prevenibile.
La Settimana Mondiale della Tiroide è un importante evento di sensibilizzazione generale nei confronti delle patologie che possono interessare la ghiandola tiroidea e che coinvolgono anche l’età pediatrica a partire dalla vita fetale fino all’adolescenza.
L’attuale periodo di pandemia da Covid19, che dura da oltre un anno, ha influito in modo molto pesante su tutti i pazienti endocrini, e in particolare a quelli affetti da carcinoma della tiroide o da sospetta malattia neoplastica della tiroide.
Oltre alla maculopatia senile legata all’età (DMLE) esistono diverse altre forme di maculopatia come la maculopatia diabetica la cui incidenza in rapporto all’aumento del diabete e all’invecchiamento della popolazione prospetta scenari preoccupanti.
“100 anni dalla scoperta dell’insulina tra storia, ricerca e narrazione” sarà il tema di due conferenze istituzionali che si svolgeranno alla Camera dei deputati, la prima il 25 maggio 2021, con inizio alle ore 12, la seconda martedì 8 giugno 2021, sempre con inizio alle ore 12.
In corso di pandemia è ancora più importante mantenere in ‘buona salute’ la tiroide, rivolgendosi al proprio medico senza trascurare alcun campanello d’allarme.
Cataratta: pur essendo l’intervento chirurgico più eseguito in Italia, solo 4 cittadini su 10 sopra i 50 anni sono informati su sintomi, terapie e aspettative nel post-operatorio. È il dato più evidente che emerge dall’indagine commissionata da CAMO, Centro Ambrosiano Oftalmico di Milano.
Per spezzare il circolo vizioso fra diabete e parodontite arriva il ‘doppio screening’ dal dentista e dal diabetologo: screening per il diabete alla poltrona del dentista e screening per l’infiammazione delle gengive nello studio del diabetologo.
Protratto fino al 31 luglio l’accordo tra Federfarma e Croce Rossa. L’obiettivo è continuare a consegnare a casa i farmaci agli anziani, alle persone non autosufficienti, ai soggetti positivi a Covid-19 o che si trovano in quarantena.
La presenza di diabete rappresenta in molti casi motivo di preclusione alla possibilità di intraprendere una carriera sportiva di elevato livello tecnico-agonistico o di accedere alle carriere militari e ai corpi civili equiparati.
Sono sempre di più i Comuni della Città Metropolitana di Milano che fanno parte del progetto internazionale Cities Changing Diabetes, nato per fronteggiare la preoccupante diffusione nelle città di malattie croniche non trasmissibili, come diabete tipo 2 e obesità.
L’ECDC ha pubblicato una guida dettagliata per la prevenzione dal contagio con il Coronavirus per le persone già vaccinate: chi ha ricevuto entrambe le dosi di vaccino antiCovid19 non sarà più tenuto a rispettare le regole su distanziamento e uso mascherina con alcune eccezioni.
Jessica Casula, Virginia Verona, Luisa Codeluppi, Claudio Pelizzeni, Monica Priore, sono i 5 protagonisti del Diabetes Marathon Village, la casa che vuole raccontare la vita di persone con diabete che non si sono lasciate abbattere, ma che con il diabete, o a causa del diabete, hanno intrapreso le strade più diverse.
Oggi, la ricerca scientifica sul diabete viene in parte condotta in rete mediante l’analisi dei dati, la lettura di diversi fonti e testi e tramite i cosiddetti pazienti “tester” di terapie e tecnologie biomedicali raffinate.
Pensando alla salute degli occhi, tra le verdure e la frutta della nostra dieta dovremmo cercare quelle ricche di carotenoidi per via della loro funzione strutturale e capacità antiossidante. I carotenoidi sono pigmenti contenuti principalmente nelle piante.
L’impegno di Genova nel progetto Cities Changing Diabetes ha fatto entrare il capoluogo ligure tra le città che a livello internazionale si impegneranno sulle sfide al diabete correlate all’urbanizzazione.
Per le Persone con le Persone – Curare e prendersi cura della Salute dei Cittadini. 22-23 giugno 2021 dalle 15.00 alle 18.30. Websummit dalla Sala Conferenze dell’ANCI – Pre-event dell’Italian Diabetes Barometer Forum 2021.
Il dolore è come l’amore, è una potenza creatrice. Quando si ama tanto si crea: una famiglia, un figlio, un dipinto, parole nuove… Il dolore fa lo stesso. Quando è troppo forte deve diventare qualcos’altro.
Prevenzione e cura del piede diabetico: un dispositivo per la realizzazione di ortesi personalizzate che permette di aumentare l’efficacia dei trattamenti preventivi e di riabilitazione. Questo il macchinario donato dall’ALD alla struttura di Diabetologia di Lucca.
Il calo dei livelli di zucchero nel sangue di una persona poche ore dopo un pasto riesce a stimare la predisposizione di quanto potremmo mangiare nel resto della giornata.
Corso online 7-8-9-15 maggio 2021: Il counting dei carboidrati e non solo. Il corso formativo di base è rivolto ai diabetici in terapia insulinica ed è organizzato dall’Associazione Diabetici della Provincia di Milano (ADPMI) ODV e dall’Associazione Diabetici Camuno Sebina APS.
Il nuovo decreto parte dal presupposto che tra piano vaccinazioni e arrivo dell’estate, il coronavirus dovrebbe calare il suo impatto, ma per prudenza prolunga al 31 luglio 2021 lo stato di emergenza, avviato dal gennaio 2020.
La campagna vaccinale antiCovid19 sta accelerando in tutta Italia. Due le principali modalità: la piattaforma di Poste Italiane (a cui aderiscono al momento: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lombardia, Marche, Sicilia) e le piattaforme delle singole Regioni.
Fitbit Sense è il primo smartwatch al mondo con un sensore EDA integrato che ci aiuta a capire la risposta del corpo ai fattori di stress misurando l’attività elettrodermica (EDA), grazie a una scansione di 2 minuti direttamente dal polso.
Il Diabetes Research Institute (DRI) dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, Milano ha attivato un nuovo studio clinico per rallentare – se non bloccare – la progressione del diabete di tipo 1 nelle persone di recente diagnosi.
Una condizione cronica di stress può provocare enormi danni alla salute perché possono insorgere sintomi come tensioni muscolari, mal di testa, svenimenti…
Il diabete tipo 1 è una patologia complessa nella gestione, per questo ha bisogno di un percorso di cura personalizzato, dall’esordio alla terza età.
BIF è il nome della nuova insulina a somministrazione monosettimanale in sperimentazione: insulina ingegnerizzata fusa a un dominio Fc, progettata per fornire un profilo basale di lunga durata d’azione, in fase di sviluppo per il trattamento del diabete.
Una guida pratica e di alto valore scientifico, curata dal Prof. Silvio Garattini, presenta in modo chiaro e comprensibile i diversi fattori che influiscono sulla qualità di vita che si avrà durante la vecchiaia.
La pandemia da Coronavirus ha generato nuove criticità nel SSN. Negli ospedali, per far fronte all’assistenza per i pazienti colpiti dall’infezione Covid-19, sono stati chiusi interi reparti. Moltissimi quelli di oculistica.
La sincope colpisce in Italia circa 6 mln di persone: è una perdita temporanea di coscienza molto frequente sia nei pazienti con malattie cardiache sia nella popolazione generale.
Il nuovo romanzo di Renato Giordano, medico endocrinologo presso la UOC di Diabetologia e Dietologia dell’Ospedale S. Spirito di Roma, ma anche registra, attore, musicista. È affetto da molti anni da diabete tipo 1.
Aggiornamenti di Bertolaso, consulente per la campagna vaccinale, durante la presentazione del sistema informatico di Poste Italiane e la campagna di vaccinazione in Regione Lombardia.
Tante persone si domandano che cosa s’intenda per stile di vita sano, raccomandato da tutte le linee guida delle malattie croniche come primo step di terapia. Quante volte ve lo siete sentiti dire: dovresti cambiare il tuo stile di vita!
Le nove Associazioni lombarde di genitori e minori con diabete, hanno costituito un Coordinamento specifico per portare all’attenzione di Regione Lombardia le peculiarità della cura del diabete tipo 1 in età evolutiva e la ricaduta della patologia in ambito sociale e familiare.
Gli anziani fragili sono in continuo aumento. Per realizzare una presa in carico efficiente e sostenibile di questi pazienti, Italia Longeva ha affrontato e approfondito il tema della gestione dell’aderenza alla terapia nella Long-Term Care.
Cities Changing Diabetes®, l’ambizioso programma volto a far fronte alla sfida che il diabete pone nei grandi centri abitati è partito da Città del Messico e si propone di evidenziare il rapporto tra urbanizzazione e diabete 2.
Un team di scienziati italiano ha sviluppato e rilasciato due algoritmi che permettono di prevedere la generazione di nuove varianti e la loro evoluzione nel tempo.
Finalmente ci siamo! Si riparte con una delle più importanti e storiche corse del ciclismo e il Team Novo Nordisk ci sarà, la prima squadra al mondo di ciclisti professionisti con diabete tipo 1 partecipa alla sua sesta Classicissima, la Milano-Sanremo.
Approvato l’aggiornamento del Piano Vaccini antiCovid per la Fase 2 in cui sono state indicate 6 categorie con priorità definita in base ai criteri della vulnerabilità sanitaria.
Al principio era il verbo, il racconto, autoreferenziale, ma sempre racconto, esposizione narrativa di quanto vivevo e annotavo della mia vita, passata presente e nonché delle aspirazioni per il futuro con una malattia, il diabete tipo 1, scoperta nel 1963 all’età di un anno e otto mesi.
A volte ci complichiamo la vita, ma spesso la soluzione è a portata di mano. Una massima che può valere anche per la gestione del diabete di tipo 2. È il messaggio della campagna “Non complicarti il diabete”.
Il microinfusore Accu-Chek Insight sarà integrato con DBLG1 System per la somministrazione automatica di insulina grazie alla partnership con Diabeloop, azienda francese pioniera nell’intelligenza artificiale applicata alla salute.
Utilizzare un laser CO2 per le ulcere cavitarie, profonde, per le fistole, per i tessuti infetti, sfruttando le alte temperature (laser CO2 arriva a 2.000 °C) può aiutarci a sterilizzare il letto dell’ulcera.
Oggi una diagnosi di diabete (diabete 1 e diabete 2 in trattamento con insulina) non consente di accedere al volo sportivo o a professioni come pilota di aereo, controllore di volo, hostess e steward.
Insulina, vaccini e penicillina, sono state le scoperte più straordinarie e importanti nella storia della medicina; l’insulina è un farmaco salvavita che ha cambiato per sempre la storia e la qualità di vita delle persone con diabete.
Le persone con diabete sono tra le categorie a maggior rischio di decorso critico in caso di infezione Covid-19, come dimostrano anche i risultati degli ultimissimi studi, uno inglese e uno francese, appena pubblicati.
Durante il lockdown per Covid19, la pressione arteriosa dei pazienti arruolati risultava più bassa rispetto al periodo pre lockdown e a un periodo di uguale temperatura e stagionalità preso come riferimento.
La facoemulsificazione è la metodica più sicura, con la quale la cataratta viene frammentata dentro l’occhio e contemporaneamente i frammenti vengono rimossi mediante un sistema di irrigazione e aspirazione.
La cataratta non può essere fermata: l’unica terapia è l’intervento chirurgico. L’intervento di cataratta consiste nell’estrarre il cristallino, che ormai opacizzato, rende la vista offuscata e i colori sbiaditi, e oggi è possibile sostituirlo con un’altra lente artificiale.
Il laser a femtosecondi è uno dei più importanti progressi per l’intervento di cataratta: operando con impulsi laser a ultrasuoni, consente di eseguire il taglio necessario per accedere al cristallino opacizzato e incidere l’involucro della cataratta e frammentare la parte centrale dura.
La cataratta, ossia la progressiva opacità del cristallino, colpisce circa 18 milioni di persone nel mondo. Studi clinici hanno dimostrato che la cataratta si verifica con più frequenza e in età più precoce nelle persone con diabete.
L’occhio secco è una condizione oggi sempre più diffusa e legata non solo alle condizioni dell’ambiente in cui si vive, ma anche ad alcuni stili di vita. Analizziamo i principali fattori di rischio di sindrome dell’occhio secco, nel dettaglio.
Giunto alla 14^ edizione, l’Italian Barometer Diabetes Report, offre una fotografia della situazione del diabete in Italia con approfondimenti per ciascuna Regione. Secondo i dati Istat 2019, in Italia sono 3,5 milioni le persone con diabete, il 5,8% dell’intera popolazione.
Per la persona con diabete, una postura scorretta determina un maggior rischio di lesioni e ulcere a livello del piede con conseguente maggior rischio di sviluppo (o di peggioramento) di piede diabetico.
Cheratocono: che cosa fare? Dipende dallo stadio, ogni stadio richiede una soluzione su misura che verrà identificata dal chirurgo oculista. Le variabili possono essere molte: nell’articolo una carrellata delle principali soluzioni.
Delle oltre 490 mila persone con diabete, il 65% dei soggetti con diabete 1 e più del 78% dei soggetti con diabete 2 sono a rischio molto alto di sviluppare un evento cardio-vascolare.
Conoscere il fattore di sensibilità insulinica è utile nel caso sia necessario somministrare una dose supplementare di insulina per correggere un’iperglicemia pre-prandiale o imprevista.
AMD, SID e SIE hanno risollecitato con una lettera al Ministro della Salute, al commissario per l’emergenza Covid-19 , all’AIFA e al CTS l’inserimento delle persone con diabete nella lista dei cittadini da sottoporre in priorità alla profilassi vaccinale.
Il progetto FORGET DIABETES – coordinato dal prof. Claudio Cobelli, professore emerito di Bioingegneria all’Università di Padova – punta sulla bioingegneria e biorobotica per la creazione di un pancreas artificiale impiantabile.
Il pancreas artificiale è un sistema integrato in continua evoluzione che ha l’obiettivo di sostituire la funzione endocrina del pancreas, che è compromessa nei pazienti con diabete, in particolare nei soggetti con diabete tipo 1.
Esiste il microinfusore o pompa di insulina: un dispositivo che consente l’infusione continua, 24 ore su 24, di insulina nel tessuto sottocutaneo favorendo il raggiungimento del miglior controllo glicemico possibile.
Le linee guida internazionali raccomandano di identificare gli individui che hanno un’alta probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2 e le sue complicanze sulla base di alcuni fattori di rischio, e quindi di implementare lo screening.
La DAD (didattica a distanza) offre grandi opportunità ai ragazzi che non possono recarsi a scuola a causa del Covid-19 ma porta con sé alcune conseguenze psicologiche che gli adolescenti hanno dovuto e devono affrontare.
La sindrome dell’occhio secco dal punto di vista terapeutico è stata per lungo tempo sottovalutata. Le persone che soffrono di sindrome dell’occhio secco dovrebbero seguire alcune indicazioni generali per modificare abitudini e stili di vita.
La sindrome dell’occhio secco rappresenta secondo l’OMS uno dei disturbi più sottovalutati della nostra società nonostante l’ampia diffusione: in Italia si stima che ne soffra il 90% delle donne in menopausa e il 25% degli adulti over 50.
In alcune persone affette da anemie, insufficienza renale o patologie legate alla sintesi dell’emoglobina nel sangue, la diagnosi del diabete mellito mediante la tradizionale tecnica del prelievo di gocce di sangue può rappresentare un problema.
Tra i primi vaccinati contro l’infezione Covid19 anche il dr. Paolo Di Bartolo, Presidente dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD) e a sua volta paziente – con diabete di tipo 1 (DT1) sin da adolescente.
L’UOC di Endocrinologia e Prevenzione e Cura del Diabete del Policlinico S.Orsola di Bologna ti invita a partecipare a tre incontri online sulla gestione del diabete da parte del paziente. Tali incontri, gratuiti, saranno svolti dagli Operatori Sanitari della UOC, e correlati a tre argomenti molto importanti.
Per la prima volta nella storia, Fondazione Italiana Diabete, FID ha organizzato una maratona benefica di 10 ore il 27 dicembre 2020, dalle 10 alle 20. #aiutaciaguarire dal diabete tipo 1.
In Italia, ogni anno su 400mila gravidanze, circa 40mila sono accompagnate dal diabete, che può essere già presente nella donna prima che questa rimanga incinta (diabete pre-gestazionale) oppure comparire per la prima volta nel corso della gravidanza (diabete gestazionale).
Gli inibitori SGLT2, tra i farmaci più recenti per la terapia del diabete tipo 2, sono ancora troppo sottoutilizzati, pur avendo documentato la loro efficacia nel proteggere la salute delle persone con diabete.
Diabete: l’innovativa micropump senza catetere per la somministrazione in continuo di insulina è stato premiato con il premio Innovation of the Year nella categoria Best Innovative Device.
Un recente studio ha scoperto che una nuova cellula T geneticamente ingegnerizzata è in grado di colpire e attaccare le cellule T patogene che causano il diabete di tipo 1, il che potrebbe portare a nuovi trattamenti immunoterapici.
Il cuore è uno degli organi bersaglio ‘preferiti’ dal diabete tipo 2. Chi è affetto da questa malattia dovrebbe fare ancora più attenzione a tenere a bada gli altri principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari (ipertensione, dislipidemia).
L’attività fisica è insieme a una sana alimentazione uno dei pilastri della prevenzione e del trattamento del diabete tipo 2, per tutta la vita. Camminare migliora il controllo della glicemia nelle persone con diabete mellito di tipo 2.
C’è un bisogno importante di cambiare lo stile di vita nel diabete tipo 2, passo fondamentale per la terapia. La camminata, se fatta in modo adeguato, è uno strumento semplice, facilmente applicabile in contesti diversi.
Non solo per prevenire e/o gestire il diabete, ma per vivere più a lungo in salute è necessario limitare l’introito calorico e scegliere con cura il poco cibo con il quale nutrirsi, in modo da privilegiare una dieta bilanciata nei suoi componenti.
La diabetologia italiana ha un livello culturale eccellente che bisogna tuttavia costantemente e ulteriormente far crescere. Il diabetologo italiano deve continuare a essere un medico a tutto tondo.
I numeri raccontano il successo di questo Congresso, appuntamento sempre di grande richiamo per il mondo della diabetologia: oltre 1645 partecipanti, 64 sezioni ECM.
“Tra il secondo e il terzo trimestre 2021 saremo potenzialmente in condizione di vaccinare la totalità della popolazione” così Domenico Arcuri, il Commissario per l’emergenza Covid-19.
Il diabete è una malattia caratterizzata dalla presenza di livelli di zucchero nel sangue più elevati rispetto alla norma, a causa di un’inadeguata produzione dell’ormone insulina (DM1) o di una scarsa capacità dei tessuti di utilizzare l’insulina stessa (DM2).
Obiettivo audace: trattare allo stesso tempo e con un unico farmaco sia l’artrite reumatoide sia il diabete di tipo 2, patologie spesso associate nei pazienti reumatici. A dimostrare la possibilità di gestire entrambe le patologie è uno studio condotto all’Università dell’Aquila.
#DiabeteUrbano: i sindaci di Roma, Milano, Bari, Bologna, Genova, Torino hanno firmato l’Urban Diabetes Declaration, impegnandosi a rispettare i 5 principi guida per prevenire il dilagare del diabete tipo 2, in linea con gli obiettivi del progetto internazionale Cities Changing Diabetes.
In questi mesi i Farmacisti, nell’ospedale, nel territorio, dovunque sono presenti, hanno svolto un lavoro fondamentale nell’assistenza ai cittadini, non risparmiandosi in nessuna occasione, con un’abnegazione che a molti colleghi è anche costata la vita.
Covid-19: il diabete non aumenta il rischio di contagio da Coronavirus (SARS-CoV) ma può aumentarne le complicanze durante il decorso dell’infezione.
Nuova frontiera per il controllo del diabete grazie all’AI: Minimed 780G. Un sistema integrato con un algoritmo intelligente di correzione automatica dei rialzi glicemici.
Roberto Lambertini nasce a Bologna nel 1961 e già all’inizio del 1963 comincia a non sentirsi bene: perde peso, ha sempre sete, fa tanta pipì, mangia a fatica ma dovrà aspettare molte diagnosi sbagliate prima che il medico faccia eseguire degli esami del sangue, e faccia diagnosi di una forma grave di diabete.
Comunicazione urgente in data 18 novembre 2020 riservata alle persone con diabete residenti in Regione Lombardia. La Regione ha in atto un processo di aggiornamento del sistema attualmente utilizzato per l’erogazione dei presidi alle persone con diabete.
È la richiesta che le persone con diabete tipo 1 fanno a chi non conosce la malattia. È il messaggio lanciato dalla prima campagna di awareness completamente creata da giovani e adulti con il diabete tipo 1.
Lo sport, da sempre ‘amico’ delle persone con diabete, quest’anno lo è ancora di più. LEGA SERIE A, infatti, scende in campo contro il diabete a fianco della Società Italiana di Diabetologia e dell’Associazione Medici Diabetologi in occasione della Giornata Mondiale del Diabete 2020, che si celebra il 14 novembre.
Prevenire il diabete tipo 2 si può con uno stile di vita sano. “Per prevenire il diabete di tipo 2 aiuta anche mangiare ogni giorno 2 forchettate di pasta in meno e fare 4 passi in più, con regolarità, abitualmente”. E’ la semplice ricetta suggerita dalla SID e dall’AMD.
I consigli della Società Italiana di Diabetologia e dall’Associazione Medici Diabetologi. Le persone che convivono con il diabete sanno quanto sia importante fare ancora più attenzione alla gestione della patologia se a questa se ne aggiunge un’altra di qualsiasi natura. Anche l’infezione COVID-19.
Tra le app, Conta su di me è tra le più semplici e veloci a detta di molte persone con diabete, in particolare diabete 1 che necessitano di fare il calcolo dei carboidrati (CHO) a ogni pasto.
La richiesta di proroga della validità dei Piani terapeutici è motivata dalla sempre maggiore difficoltà per le persone con il diabete di accedere alle proprie terapie a causa delle restrizioni alla mobilità e all’ingresso presso le strutture sanitarie a causa della pandemia Covid-19.
La Giornata mondiale del diabete #WDD è stata creata nel 1991 dall’IDF e dall’OMS in risposta alle crescenti preoccupazioni per la minaccia alla salute rappresentata dal diabete.
Il 2020 è l’anno dedicato agli Infermieri. La pandemia Covid 19 ha puntato i riflettori sugli Infermieri “scoprendo” questa figura assistenziale, che in realtà da sempre rappresenta la spina dorsale del SSN.
Il diabete è una condizione cronica e progressiva che porta il paziente a dover accettare la presenza di “una malattia, io preferisco definirla una condizione, per sempre”, ovvero che lo accompagnerà per tutta la vita.
Gli anni ’70 e l’introduzione del primo glucometro a strisce reattive sembrano preistoria oggi che ci si trova a parlare di sistemi a loop aperto o chiuso. Le speranze che i pazienti nutrono rispetto a questi dispositivi variano anche in funzione dell’età.
I 21 indicatori di rischio emergenza Covid-19 sono riportati in un provvedimento del Ministro della Salute dello scorso 30 aprile 2020.
Il 14 novembre si celebra la Giornata Mondiale del Diabete. Tutto il mondo della Diabetologia italiana si riunisce nel corso di una web press conference in occasione della giornata mondiale del diabete (#worddiabetesday). Il Focus di quest’anno, dominato dalla pandemia di Covid-19: ‘Diabete: gli infermieri fanno la differenza’ .
Emergenza Covid19: con il nuovo picco dei contagi e la difficoltà a tracciare la diffusione dell’epidemia, uno degli aspetti cruciali per il controllo di quest’ultima è la corretta gestione di quarantena e isolamento. Qui nello specifico tutte le indicazioni.
In occasione della Giornata Mondiale del Diabete che ricorre ogni anno il 14 novembre, si terrà una Conferenza Istituzionale con focus su: “Diabete e Covid-19: assicurare l’assistenza alla persona con diabete”. Sarà fruibile on line senza necessità di registrazione.
Il diabete tipo 1, tipo 2 e monogenico non rappresenta un fattore di rischio per infezione da COVID-19 o per complicanze e/o mortalità dovute a COVID-19 e/o all’influenza stagionale.
Le life skills sono state frequente oggetto di programmi di promozione della salute con un semplice obiettivo: riconoscere ed allenare le risorse individuali per farne fattori di protezione rispetto al rischio di sviluppare o ricadere in condotte nocive per la salute.
L’inerzia terapeutica è un fenomeno complesso, che deve essere affrontato coinvolgendo tutte le cause e gli attori che possono entrare in gioco per una corretta e ottimale evoluzione del percorso di cura.
Il diabete tipo 2 è una delle patologie più diffuse a livello globale: negli anni la gestione è molto cambiata. L’obiettivo del trattamento non può esaurirsi nel solo controllo della glicemia, ma deve essere più lungimirante e in grado di proteggere le persone dalle potenziali complicanze diabetiche.
Presentati gli Annali dell’AMD, preziosa raccolta dati di “real life” che dal 2006 misurano il valore dell’assistenza diabetologica su tutto il territorio nazionale. Fotografano lo scenario del diabete permettendo di identificare le aree critiche.
Riportiamo una serie di esercizi di fisioterapia respiratoria che sono consigliati al paziente con obesità ma anche a pazienti in altre situazioni e con altre patologie per migliorare la propria capacità respiratoria. Gli esercizi sono semplici e possono essere eseguiti a casa.
24 ottobre 2020, ore 8.30-18: al via Diabetes Marathon Health – Una giornata dedicata alla corretta gestione del diabete – in diretta Facebook e YouTube. Focus scientifico della giornata: “Le Tecnologie per le persone con Diabete: dove siamo e dove andiamo, fuori e dentro la Romagna?”. Grazie alla versione digitale di quest’anno, tutti potranno accedere al ricchissimo programma dedicato a una patologia così complessa e delicata come il diabete.
Oggi grazie ai chatbot, innovativi strumenti di messaggistica istantanea automatizzata, è possibile comunicare in tempo reale su diverse piattaforme tramite smartphone e chat. La tecnologia avanza e a novembre verrà lanciato AIDA, Artificial Intelligence Diabetes Assistant, il primo chatbot italiano dedicato al mondo del diabete.
Metformina: uno studio suggerisce un effetto protettivo del farmaco sul declino cognitivo provocato dalla malattia e dal conseguente rischio di demenza.
A novembre Prenditi A Cuore, Fatti Vedere! Se hai già una diagnosi di diabete di tipo 2, dal 9 al 13 novembre 2020, potrai ricevere una consulenza diabetologica gratuita presso uno dei Centri specialistici aderenti all’iniziativa. Chiama il NUMERO VERDE 800 042727 per prenotare il tuo appuntamento, attivo dal Lunedì al Venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.
Il problema delle malattie che si associano all’obesità (diabete tipo 2, diabete tipo 1, ipertensione e malattie cardiovascolari, dislipidemia) è il più pressante, nei bambini e negli adulti.
La migliore strategia per curare il diabete tipo 2 la suggerisce l’Intelligenza Artificiale: un’enorme mole di dati processati, riferiti al percorso di cura di oltre un milione di persone con DT2, capaci di indicare i fattori per il raggiungimento sia del controllo-metabolico sia di nessun aumento di peso nel diabete tipo 2.
La quarantena forzata da Covid-19 ci ha costretto a un blocco prolungato tra il 4 marzo e il 18 maggio 2020. Quale impatto ha avuto il lockdown sulle persone con obesità? C’è stato un aumento del peso? Cosa è pesato di più: la mancanza di attività fisica o la difficoltà di gestire la fame emotiva?
“Con la sua decisione di consentire alle farmacie non soltanto di distribuire i vaccini antinfluenzali in numero adeguato alle necessità, ma anche di poter organizzare l’immunizzazione all’interno dei presidi, la Regione Lazio fa compiere all’assistenza territoriale un passo importantissimo”.
SOS Macula è il nuovo servizio per pazienti affetti da maculopatie, promosso dal Comitato Macula, unica Associazione italiana nata per dare voce ai pazienti affetti da maculopatie o retinopatie.
L’uso abituale della bicicletta potrebbe essere un’utile integrazione ai programmi per l’attività fisica da consigliare ai pazienti per la gestione quotidiana del diabete.
L’allenamento ad intervalli ad alta intensità che combina ciclismo e canottaggio migliora la sensibilità all’insulina, la composizione corporea e l’idoneità cardiorespiratoria in caso di obesità e diabete 2. È emerso da nuova ricerca presentata al Congresso Annuale dell’#EASD2020.
Il diabete di tipo 2 (DT2) è una malattia cronica complessa ed eterogenea che insorge in genere in età adulta, dopo i cinquant’anni. Ma negli ultimi anni sta aumentando il numero di individui con esordio precoce della malattia.
Il diabete rappresenta la prima causa di insufficienza renale nel mondo, responsabile del 25-40% dei casi di dialisi. Circa il 40% dei pazienti con diabete tipo 2 (DT2) sviluppa una progressiva riduzione del filtrato glomerulare (GFR).
Appuntamento memorabile per la Ricerca Italiana e la SID al 56° Congresso Annuale dell’EASD. Il Presidente dell’EASD 2020 è infatti il prof. Stefano Del Prato e il premio Minkowski è andato al prof. Gianpaolo Fadini dell’Università di Padova.
La menopausa e l’associata riduzione degli estrogeni rappresentano un fattore di rischio ma un recente studio mette in luce che gli stessi ormoni potrebbero favorirne l’insorgenza.
Le nuove scoperte nel campo della biologia portano la Scienza dell’alimentazione verso nuove frontiere: la nutrigenetica, la nutrigenomica e la nutrizione molecolare. Leggi!
Covid-19 e influenza stagionale: come affrontare, in sicurezza, il rientro a scuola di bambini, adolescenti e giovani adulti con diabete? La Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP) ha pubblicato una nota che raccoglie tutte le raccomandazioni per le tematiche di punta.
Si sono moltiplicati gli studi su un’eventuale correlazione tra Alzheimer e diabete, in particolare diabete di tipo 2. È noto che alterazioni metaboliche e dei segnali dell’insulina possono contribuire allo sviluppo di disturbi cerebrali.
L’AMD, la SID, la SIE e la SIEDP esprimono il loro pieno sostegno all’appello della FNOMCeO che ha chiesto al Ministro della Salute, On. Roberto Speranza, l’urgente estensione della proroga della validità dei Piani Terapeutici per le persone con diabete, già prevista per l’emergenza Covid-19.
Il diabete LADA, che colpisce il 10-15% dei soggetti erroneamente diagnosticati come diabete 2, da oggi ha le sue linee di indirizzo per diagnosi e trattamento. Pubblicato il primo documento di consenso dedicato a questa forma di diabete autoimmune dell’adulto.
Matteo convive con il diabete tipo 1 da anni. Gli abbiamo chiesto cosa l’abbia spinto a fare dell’attività motoria il suo lavoro e quanto l’allenamento abbia influito e influisca nella gestione del suo diabete e nella qualità della sua giornata. Una storia di rivincita su di sé e sulla malattia.
Cittadinanzattiva e La FAND hanno sottoscritto un Protocollo di Intesa che formalizza la collaborazione tra le due associazioni, già a partire da una serie di impegni che mettono al centro i diritti, l’informazione e il ruolo dei cittadini, nonché un lavoro condiviso per una maggiore rappresentanza delle persone affette da diabete.
Un romanzo originale, ispirato dall’avvincente storia del Team Novo Nordisk, l’unica squadra con tutti gli atleti con diabete 1. Tante volte si dice “Vado in fuga, in fuga dalle responsabilità…” ma qui la fuga è per assumersi delle responsabilità, sportive e non solo!
A causa della pandemia di Coronavirus su tutto il territorio nazionale si è verificata una riduzione delle visite specialistiche, delle attività assistenziali ambulatoriali di routine, degli esami di controllo. Ciò è un problema importante per le persone con diabete.
Il cristallino artificiale è una piccola lente in materiale plastico altamente biocompatibile che viene inserita all’interno dell’occhio dal chirurgo durante la fase terminale della seduta operatoria necessaria per la rimozione della cataratta.
Per essere utile un’attività fisica per la persona con diabete dovrebbe comprendere sia stimoli aerobici che contro resistenza/forza.
L’ambulatorio sarà dedicato a coloro con diabete tipo 1 che a Brindisi si stima siano intorno ai 380 casi, tra cui 120 minori di 18 anni. Sarà un luogo di assistenza per tutti i pazienti diabetici di tipo 1, seguiti da un team composto da medici specializzati in questa patologia, due infermieri, un nutrizionista e uno psicologo.
Un’attività fisica moderata e regolare fa sempre bene a tutti, persone sane e con diabete o in sovrappeso, a qualsiasi età. L’esercizio fisico aiuta a tenere sotto controllo i valori della glicemia, del colesterolo cattivo e dei trigliceridi riducendo il rischio di ipertensione, obesità e altre malattie.
L’emergenza da Coronavirus rischia di aggravare il problema dell’inerzia terapeutica: AMD ha avviato un’indagine per conoscere l’effetto della pandemia sul ritardo con cui i pazienti hanno accesso alle cure.
Gestire il paziente con maculopatia e altre patologie retiniche in Ospedale dopo il Covid-19: a questo scopo si è organizzata una Task Force per definire un nuovo percorso diagnostico e terapeutico.
L’Associazione Medici Diabetologi (AMD), la Società Italiana di Diabetologia (SID) e la Società Italiana di Endocrinologia (SIE) accolgono con favore la Determina AIFA che consente la prescrizione in rimborsabilità dei nuovi anticoagulanti orali anche da parte dei Medici di Medicina Generale (MMG).
Numerose campagne di comunicazione nate per sensibilizzare contro l’insorgenza del diabete veicolano il semplice messaggio che il consumo eccessivo ed errato di zucchero è causa del diabete e delle sue complicanze.
MySugr è una delle app più scaricate dalle persone con diabete. L’accesso gratuito alle funzionalità aggiuntive messe a disposizione dalla versione Pro favorirà un migliore controllo del diabete e una maggiore personalizzazione di tutte le informazioni utili anche durante l’emergenza Covid-19.
I pazienti affetti da maculopatia, come la degenerazione maculare legata all’età, in particolare nella sua forma avanzata o essudativa o l’edema maculare diabetico non devono abbandonare il loro percorso terapeutico.
Per agevolare la consultazione delle indicazioni ministeriali su tutte le procedure da seguire, la CAO, Commissione Albo Odontoiatri ha prodotto un Vademecum in 5 regole e in 24 schede pratiche, arricchite da molte illustrazioni che lo rendono uno strumento particolarmente divulgativo e di pratica consultazione per tutti.
La pandemia ci ha fatalmente ricordato che per i virus la fragilità è un terreno fertile. È indispensabile proteggere gli anziani vaccinandoli e togliendo così di mezzo l’influenza.
Gli oltre 500 Centri odontoiatrici associati ANCOD hanno ripreso le attività di servizio seguendo un rigido protocollo per garantire la continuazione delle cure, nonché una pronta presa in carico delle patologie che si sono manifestate durante il lockdown.
80° sessione scientifica dell’American Diabetes Association, #ADA2020. Evento di estrema rilevanza internazionale per l’eccellenza del Comitato Scientifico e l’aggiornamento su prevenzione, cura e soprattutto ricerca scientifica di altissimo livello su diabete e malattie associate.
Portare un po’ di natura nelle nostre case non può che alimentare il nostro benessere. Dato che passiamo l’80-90% del tempo in spazi chiusi, la qualità dell’ambiente e dell’ufficio è importante per la salute.
Quando sono davanti a una scelta, sbarro gli occhi e so già che passeranno minuti interminabili prima di prendere una decisione di cui potrei non essere per niente convinto. Quando devi prender una decisione è spesso la paura di commettere un errore, di fare la scelta sbagliata, a frenarti, ma la paura è una pessima consigliera.
Diabete e stress da coronavirus: avviata una nuova partnership tra psicologi e diabetologi SID e AMD a disposizione dei pazienti e degli operatori sanitari, per un consulto psicologico gratuito. Sui siti delle due Società Scientifiche pubblicato l’elenco della task force di psicologi disponibili per la consulenza online.
Il sistema di tracciamento digitale dei contatti (contact tracing) sarà utile per contenere e contrastare l’emergenza epidemiologica Covid-19, perché può aiutare a identificare individui potenzialmente infetti prima che emergano sintomi e può impedire la trasmissione successiva dai casi secondari.
Emergenza Covid-19 – La Regione Lombardia ha emanato una Nota per il rinnovo automatico dei piani terapeutici secondo le nuove disposizioni di Regione Lombardia.
Eccoci al decimo appuntamento con le proposte della palestra Stilnuovo di Firenze per l’allenamento delle persone con diabete mellito tipo 1, in assenza di alterazioni cardiovascolari, metaboliche e ortopediche, l’Health Tutor Matteo ci mostra il quarto allenamento proposto al gruppo online.
Il protocollo di lavoro proposto in questo allenamento prevede una prima fase di mobilità e attivazione per preparare muscoli e articolazioni alla fase centrale di maggiore intensità. Questa è suddivisa in due circuiti rispettivamente di 4 e 3 esercizi da ripetere a circuito per 3 volte ciascuno. Guarda il video e allenati con Matteo.
Le evidenze acquisite rafforzano la consapevolezza che la prevenzione dell’obesità riduce il rischio di severità per malattie croniche non trasmissibili come diabete tipo 2, malattie cardiovascolari, respiratorie e renali, ma anche per le malattie trasmissibili come l’infezione Covid-19.
In tutti questi allenamenti abbiamo esplorato diversi movimenti. Abbiamo già analizzato come una diversa disposizione del corpo possa facilitare o meno un determinato esercizio. Durante i piegamenti sulle braccia che facciamo al muro, più i piedi sono indietro più diventa difficoltoso il gesto.
La gestione dello stress è importante per la salute in generale e per la tiroide. Lo spiega la dott.ssa Serena Missori, Endocrinologa specializzata in nutrizione funzionale preventiva e biotipizzata, Anti-Aging e Anti-Stress.
Nonostante l’obesità sia stata riconosciuta come malattia cronica con la mozione alla Camera del 13 novembre 2019, in Italia rimane sottostimata, mal diagnosticata. La crescente prevalenza dell’obesità a livello globale è un problema di salute pubblica.
Nella realtà sono trascorsi soltanto due mesi dall’inizio del confinamento, ma la nostra mente ci rimanda una percezione diversa, quasi distorta del tempo, come se ne fosse trascorso molto di più, come se tutto fosse cambiato, compresi noi.
Ripartenza e rilancio: la Fase 2 si presenta come una sfida per il Paese, in particolare per le singole Regioni che si sono trovate ad affrontare il periodo più intenso della pandemia con situazioni epidemiologiche differenti. Fondamentale il potenziamento delle reti sul territorio e la tecnoassistenza.
I campi scuola sono un’esperienza fondamentale nel percorso educativo dei bambini e degli adolescenti affetti da diabete tipo 1.
Nono appuntamento con le proposte della palestra Stilnuovo per l’allenamento delle persone con diabete mellito tipo 1, in assenza di alterazioni cardiovascolari, metaboliche e ortopediche, l’Health Tutor Matteo ci mostra il terzo allenamento proposto al gruppo online.
Ottavo appuntamento con l’Health Tutor Matteo della palestra Stilnuovo. L’allenamento proposto in questo articolo è per le persone affette da diabete mellito tipo 2 o pre-diabete, prive di complicanze metaboliche, cardiovascolari e ortopediche. Oggi entriamo più nel dettaglio di tutte le fasi dell’allenamento, ciascuna con la propria finalità.
Ypsomed e DexCom Inc. annunciano la loro partnership per sviluppare un sistema ibrido ad ansa chiusa, passaggio fondamentale per lo sviluppo di una terapia personalizzata del diabete.
I cambiamenti legati all’emergenza sanitaria possono avere un impatto sulla salute mentale dei bambini con diabete tipo 1. Come proteggere il benessere psicologico dei piccoli? Riflettiamo sui 5 bisogni emotivi e su quali esperienze negative prestare attenzione nella fase 2.
La scienza hai i suoi tempi, la sua grammatica che vanno rispettati. “Non ci sarà un vaccino a breve, ma vogliamo portare in Italia la sperimentazione clinica e la produzione degli anticorpi monoclonali contro Covid-19”. Lo ha annunciato questa sera il prof. Giuseppe Novelli, genetista dell’Università di Roma Tor Vergata.
Ottavo appuntamento con le proposte della palestra Stilnuovo per l’allenamento delle persone con diabete mellito tipo 1, in assenza di alterazioni cardiovascolari, metaboliche e ortopediche, l’Health Tutor Matteo ci mostra il secondo allenamento proposto al gruppo online.
La fase 2 è cominciata. Si cominciano a fare i primi bilanci e a tentare di scrivere le regole per la gestione del diabete nelle diverse categorie di pazienti. Le persone con diabete (e con obesità) sono state purtroppo tra le più colpite dalla pandemia.
Settimo appuntamento con l’Health Tutor Matteo della palestra Stilnuovo di Firenze. L’allenamento proposto in questo articolo è dedicato alle persone affette da diabete mellito tipo 2 o pre-diabete, prive di complicanze metaboliche, cardiovascolari e ortopediche.
Oggi parliamo della programmazione degli allenamenti. Le linee guida suggeriscono di praticare attività contro-resistenza un paio di volte a settimana per una durata circa di 70 minuti. Per quanto riguarda l’attività aerobica vengono consigliati 150 minuti settimanali a una intensità moderata.
Paura, ansia, preoccupazione per il futuro. Un futuro, il nostro futuro, quale futuro. Ci sarà un futuro? Difficile a dirsi. Le risorse scarseggeranno? Quando finirà?
Una notizia dell’Organizzazione Mondiale del Lavoro, che circola da alcuni giorni individua in oltre 18 milioni di posti di lavoro il numero di persone che perderanno, in un modo o in un altro il lavoro. Oggi forse no, ma domani è possibile.
In previsione della partenza della Fase 2 dell’emergenza Covid-19, la Circolare MinSan sottolinea quanto sia necessario mettere in pratica un’efficace riorganizzazione del sistema di trasporto pubblico, nell’ottica della ripresa del pendolarismo, garantendo la tutela della salute del personale addetto nelle stazioni e sui mezzi di trasporto.
Eccoci al 7° appuntamento con le proposte della palestra Stilnuovo per l’allenamento delle persone con diabete mellito tipo 1, in assenza di alterazioni cardiovascolari, metaboliche e ortopediche. L’Health Tutor Matteo ci mostra come si svolge una sessione di lavoro di gruppo online. I protocolli di esercizio fisico adattato della Stilnuovo sono caratterizzati da lavori individuali o di piccoli gruppi omogenei. Allenarsi in gruppo permette di poter condividere le proprie esperienze con gli altri e sentirsi capiti nelle difficoltà. L’intento non è di “ghettizzare” chi deve prestare maggiore attenzioni all’allenamento, ma quello di poter vivere con naturalezza le proprie esigenze di controllo glicemico e correzione.
Sesto appuntamento con Matteo, Health Tutor della palestra Stilnuovo. Anche l’allenamento proposto in questa Lezione 6 è per le persone affette da diabete tipo 2 o pre-diabete, prive di complicanze metaboliche, cardiovascolari e ortopediche. In questo secondo mesociclo di lavoro abbiamo creato delle progressioni di allenamento atte a migliorare la capacità cardio-respiratoria di voi che ci seguite. Il tempo, quindi il volume, totale dell’allenamento è rimasto il medesimo, circa 45 minuti.
Una porzione standard rappresenta la quantità di alimento che si assume come unità di riferimento riconosciuta e identificabile sia dai professionisti del settore nutrizionale (dietologi, nutrizionisti, dietisti etc) e sia dalla popolazione e dalla singola persona.
“Questo è un evento globale e alla fine di questa battaglia vincerà l’homo sapiens” sottolinea Pani. Al momento però, gli psichiatri sono preoccupati per tre aspetti: il primo è l’effetto sulla psiche delle singole persone, che vede un peggioramento dei disturbi psichiatrici, con l’aumento dell’uso di ansiolitici e la manifestazione di disturbi.
“Siamo in grado di riorganizzare e ridisegnare il nostro Sistema Sanitario in vista della ripartenza dal 4 maggio 2020 e con uno sguardo al futuro e quali le conseguenze socio-sanitarie ed economiche della pandemia?” Lo ha chiesto l’Onorevole Beatrice Lorenzin.
I bambini si ammalano poco di questo virus (non sappiamo ancora perché) e sembra che lo diffondano anche meno rispetto agli adulti.
Sicuramente lo sport è un potente strumento per migliorare la propria qualità di vita, a patto che venga svolto nella maniera giusta. Moltissime persone praticano sport, ma incredibilmente solo una piccola parte di esse ne trae benefici determinanti, gli altri colgono soltanto alcuni vantaggi, altri addirittura peggiorano la propria qualità di vita a causa di una cattiva interpretazione dell’attività sportiva.
Sesto allenamento proposto da Matteo Cammarata, Helth Tutor della palestra Stilnuovo** di Firenze, ideato per le persone con diabete mellito tipo 1 in assenza di complicanze cardiovascolari, metaboliche e ortopediche.
Oggi affrontiamo l’allenamento in seguito a una ipoglicemia trattata con integrazione di glucidi. Riproponiamo le indicazioni rilasciate nelle principali linee guida.
Per trattare un’ipoglicemia si osserva la regola del 15. Si assumono 15 grammi di zuccheri semplici ogni 15 minuti finché la glicemia non è definitivamente salita sopra 70 mg/dL. Dovendo affrontare un allenamento, aggiungiamo, dopo aver ottenuto una normo-glicemia, anche 15 grammi di zuccheri complessi sotto forma, in questo caso di fette biscottate.
Quinto appuntamento con Matteo, Health Tutor della palestra Stilnuovo. L’allenamento proposto in questo articolo è per le persone affette da diabete mellito tipo 2 o pre-diabete, prive di complicanze metaboliche, cardiovascolari e ortopediche.
In questo primo mese di attività ci avete spesso raccontato di praticare camminate per tenere sotto controllo la glicemia. L’attività aerobica è indubbiamente un utile alleato al controllo glicemico e non solo, ma non può essere la panacea di tutti i mali.
L’Associazione Diabetici della Provincia di Milano in occasione dell’emergenza Coronavirus, ha donato all’Ospedale Sacco di Milano un sofisticato ventilatore polmonare Aeros 4600 della Dixion del valore di 26.840€ interamente sostenuto dall’Associazione. In caso di infezione da Coronavirus, il diabete può aumentare il rischio di complicanze e di decorso sfavorevole.
Nuova scadenza al 1° novembre 2020 per poter partecipare al 4° premio giornalistico ‘SID-Diabete Ricerca’, istituito dall’Associazione ‘Diabete Ricerca’, dalla ‘Fondazione Diabete Ricerca’ e dalla ‘Società Italiana di Diabetologia’ con lo scopo di riconoscere e stimolare la corretta divulgazione scientifica di tematiche riguardanti il diabete mellito. Il premio vuole essere un omaggio allo stile e al modo di svolgere questa professione con competenza, rigore, sintesi, completezza di contenuti, chiarezza di linguaggio e capacità di divulgazione delle notizie.
E’ già passato un mese da quando abbiamo iniziato il programma di allenamento online per le persone con diabete mellito tipo 1, privi di complicanze cardiovascolari, metaboliche e ortopediche. Come vi sentite? L’obiettivo di questi allenamenti da poter eseguire in casa è quello di migliorare il metabolismo glucidico, stabilizzando la glicemia. Per ottenere questo importante risultato è necessario che l’esercizio fisico diventi una costante della nostra routine settimanale. Allenarsi a orari differenti, per tempo diverso, a intensità diversa, comporta una diversa risposta della glicemia all’esercizio.
Dopo un mese di allenamento possiamo introdurre qualche modifica al nostro protocollo di lavoro. Molte sono le variabili che possono aumentare o diminuire la difficoltà dell’allenamento. Stavolta modificheremo la densità.
La maggior parte dei pazienti con nefropatia cronica o con malattia renale allo stadio terminale si affidano spesso ai loro familiari per le attività quotidiane e le cure mediche; la famiglia rappresenta la migliore risorsa per fornire assistenza a questi pazienti. Il familiare è in tal caso nominato caregiver.
Scarsa aderenza alla terapia, problema frequente fra gli anziani che nel 61% dei casi sono affetti da patologie croniche che colpiscono oltre 8,4 milioni anziani. Ben il 70%, non segue i trattamenti in modo corretto o li abbandona dopo breve tempo.
Il protocollo di allenamento adattato alle persone con diabete tipo 1 ha l’obiettivo di stabilizzare la glicemia durante e dopo l’attività. Per ottenere questo risultato è importante valutare anche lo stato di insulinizzazione della fascia oraria in cui ci vogliamo allenare.
Ecco la terza proposta di allenamento da eseguire a casa pensato per le persone con diabete mellito tipo 2, pre-diabete o alterazioni del metabolismo glucidico, proposto dell’Health Tutor della palestra Stilnuovo**, Matteo Cammerata, specialista in scienze motorie.
Anche questo allenamento segue i principi dell’allenamento funzionale. La sessione è composta da: • una fase a terra di allungamento e mobilità; • una fase a terra di attivazione dei muscoli stabilizzatori del tronco; • una fase aerobica in piedi, seguita da una parte a circuito a corpo libero; • una fase di defaticamento a terra che conclude l’allenamento.
La Federazione degli Ordini del Farmacisti (FOFI) ringrazia “… il Commissario Straordinario per l’emergenza, dr. Domenico Arcuri, per la sensibilità dimostrata nell’affrontare un aspetto, la vendita delle singole mascherine anziché delle confezioni intere, che stava creando notevoli difficoltà ai farmacisti e ai cittadini”.
Scopriamo con il nostro Health Tutor Matteo quando è il momento migliore della giornata da dedicare all’attività fisica per la persona con diabete.
Relativamente al rinnovo dei piani terapeutici AIFA, si dispone che la proroga di 90 giorni a partire dalla scadenza del piano stesso sia applicabile a quelli in scadenza nei mesi di marzo e aprile, e a quelli in scadenza nel mese di maggio.
Terzo allenamento condotto dal dr. Matteo Cammarata, specialista di scienze motorie, ed Health Tutor della palestra Stilnuovo di Firenze, dedicato alle persone con Diabete tipo 1 in assenza di complicanze cardiovascolari, metaboliche e ortopediche.
Al momento non è possibile confermare il ruolo protettivo dei DDP-4 inibitori nei confronti della COVID-19. Dati preliminari sembrano suggerirlo, ma è necessario attendere i risultati di studi ad hoc e degli studi epidemiologici per confermarlo.
Questo nuovo Coronavirus ha tante facce e la stessa faccia, dietro ne cela delle altre. All’inizio lo respingi, non lo accetti, lo neghi, ti difendi, illudendoti che sia tutta un’esagerazione… poi subentra la rabbia, per il programma saltato, per il viaggio che avevi sognato da tempo.
Nel 2020, per la Giornata mondiale della Salute, l’OMS intende dare particolare risalto al ruolo di infermieri e ostetriche, che al loro interno accolgono la più grande forza lavoro femminile al mondo. Tali figure appaiono fondamentali per il conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, e per la assicurazione di una copertura sanitaria universale.
Secondo allenamento di Matteo Cammerata per far lavorare anche a casa le persone affette da diabete tipo 2 o prediabete. Queste condizioni alterano il metabolismo degli zuccheri, comportando condizioni di iperglicemia e/o iperinsulinemia.
Attenzione a creare ansie e angosce, ne abbiamo già tante! Su tutti i giornali si legge che “niente sarà più come prima”, sembra una condanna rispetto a una catastrofe che sembra senza fine. Certo niente sarà più come prima. Ma vediamolo in positivo, ogni crisi può essere un’opportunità, un modo per comprendere gli errori.
Gestire la cronicità al tempo del coronavirus. Informazioni pratiche per la gestione quotidiana del diabete, tutti i giorni, a partire da lunedì 6 aprile, dalle 18 alle 19, sulle pagine Facebook delle tre Società Scientifiche con l’iniziativa“Un’ora con AMD/SID/SIEDP”.
Stilnuovo, la palestra della salute propone il secondo allenamento, stavolta totalmente guidato dall’Health Tutor Matteo, da poter eseguire a casa per tutte le persone affette da diabete mellito tipo 1.
Le persone con diabete hanno lo stesso rischio di chi non ha il diabete di contrarre il nuovo Coronavirus. In caso di infezione, però, può aumentare il rischio di complicanze e di decorso sfavorevole. I diabetologi di AMD consigliano dunque la massima prudenza ai loro pazienti.
La Società Italiana di Andrologia (SIA) ha attivato un servizio telefonico gratuito: si potrà parlare con uno specialista andrologo in grado di rispondere a tutte le domande in merito al proprio stato di salute andrologico.

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