Gli articoli di Redazione Diabete.com

“Io sto Vivendo, lascia scorrere la linfa”

Io, sto vivendo a lungo questa vita… e so con certezza che, nella vita non contano i passi che fai, né le scarpe che usi, ma le impronte che lasci! So anche che, la vita è fatta di delusioni , botte e lividi che nemmeno il tempo è capace di cancellare. La vita è fatta di partenze e ritorni, però una cosa ho imparato… che si potrà anche soffrire, stare male, piangere fino a sentir doloranti gli occhi … ma ci si rialza sempre, perché nulla è più importante di noi stessi e della nostra vita, che è il dono più prezioso che abbiamo…quindi bisogna REAGIRE  E ALZARSI!

Le fakenews più frequenti sul COVID-19

Coronavirus: in questo periodo circolano in rete e sui social media numerose fake news che inducono ad assumere comportamenti non corretti e inefficaci per prevenire il contagio dal nuovo Coronavirus. Il Ministero della Salute e tutte le associazioni scientifiche raccomandano di cercare informazioni sul nuovo coronavirus e sulla malattia che provoca, definita dall’OMS Covid-19, su fonti istituzionali ufficiali e certificate o che riportino tali fonti come riferimento.

Tiroide e metabolismo: le ricette

Ho scritto questo libro non solo per dare idee e ricette sfiziose e portare in tavola il metodo Metodo Missori-Gelli® per la tiroide, per la pancia e per il metabolismo – spiega la prof.ssa Missori -. “L’ho scritto per dimostrare quanto sia facile mangiare bene per ritrovare la salute anche con l’alimentazione in maniera consapevole senza rinunciare al gusto. Questo permetterà a tutti di trovare pietanze sempre diverse da condividere con la famiglia, soprattutto in queste giornate in cui dobbiamo stare in casa”.

Diabete e COVID-19: Attivare la teleassistenza per gli oltre 3 milioni di italiani con diabete

È quanto Antonio Cabras, presidente della Federazione Diabete Giovanile: “Serve anche un gruppo di studio per valutare nel nostro Paese quali siano le emergenze-urgenze da tenere sempre sotto osservazione a livello delle attuali conoscenze scientifiche in modo da far venir meno le persistenti criticità nel pieno rispetto delle esigenze di sicurezza”.

 

Diabet Health 2 con Matteo – LEZIONE 1 (Diabete Tipo 2)

Benvenuti in uno dei Percorsi di Prevenzione e Salute di Stilnuovo dedicato al diabete tipo 2, insieme al responsabile, il dr. Matteo Cammerata, 2 lauree specialistiche in scienze motorie.
Il diabete tipo 2 è la forma di diabete più frequente con oltre il 90% dei casi totali. Si instaura prevalentemente in età adulta, ma lo stile di vita odierno, sedentario e con un’alimentazione scorretta, sta abbassando sempre più l’età di esordio.

Cardio Health con Matteo – LEZIONE 1

Benvenuti per il Primo Percorso di Prevenzione e Salute di Stilnuovo, insieme al responsabile, il dr. Matteo Cammerata, 2 lauree specialistiche in scienze motorie, che convive con il diabete tipo 1 da 13 anni.
Nel video allegato viene presentato un allenamento pensato per le persone con alterazioni cardiovascolari stabilizzate, anche in terapia farmacologica. L’attuazione di un piano di esercizio fisico deve essere comunque identificato dal proprio medico curante.
Il Percorso Cardio Health di Stilnuovo nasce per gli iscritti della palestra che presentano ipertensione stabilizzata e/o sono in terapia farmacologica per disfunzioni cardiache.

Stilnuovo: i nostri protocolli di allenamento

I percorsi di prevenzione e salute di Stilnuovo – spiega Matteo Cammarata, responsabile dei corsi di prevenzione e salute –  sono protocolli di allenamento adattati alle principali patologie dismetaboliche, progettati unendo le conoscenze medico-sanitarie alla fisiologia dell’Esercizio Fisico, cercando di mantenerli sempre attuali tramite gli aggiornamenti della letteratura scientifica e la teoria della Funzionalità. Sovrappeso, obesità, diabete tipo 1 e diabete tipo 2, cardiopatie e ipertensione sono solo alcune delle condizioni con cui lavoriamo da anni, cercando di migliorare ogni volta le nostre proposte allenanti.

“Motiv-Azione”

È come se gli facessi sollevare dei pesi, allenandolo a immaginare cose più grandi di quanto sono in realtà. Questo lo aiuta a visualizzare in modo vivido, piacevole e appetitoso il motivo che mi  spinge a compiere l’azione che voglio motivarmi a fare.
Perché la motiv-azione altro non è che il motivo che mi spinge all’azione, e fino a che non riesco a vedere tutti i motivi davvero piacevoli, entusiasmanti e appassionanti di questa attività il mio cervello, che è pigro, preferirà la scelta più comoda (adesso è di moda chiamarla “comfort zone”).

Stress e trauma: l’emergenza Coronavirus

C’è paura in chi opera in prima linea, medici, infermieri, operatori socio-sanitati, forze dell’ordine, volontari della protezione civile, intenti a svolgere con grande energia il proprio lavoro, pur costretti a lavorare in condizioni di contrazione di risorse umane. Uno scenario di grande tensione, in cui l’operatore tira fuori il meglio di sé.

La qualità dei tuoi pensieri determina la qualità della tua vita

Dare spazio al pensiero positivo. Come un mantra giornaliero, in ogni situazione. La maggior parte delle persone è convinta che il solo patrimonio genetico determini la nostra vita, ma illustri scienziati ci dimostrano che i geni sono condizionati dalle nostre percezioni dell’ambiente che ci circonda e che possiamo fare molto con la ginnastica mentale dando spazio a pensieri positivi che ci facciano vivere meglio.

Come affinare le proprie capacità di resilienza

La resilienza esprime la nostra capacità di fronteggiare difficoltà, eventi traumatici, psicologici o fisici, in maniera positiva. Non tutti reagiamo allo stesso modo: abbiamo chiesto al Prof. Ferdinando Pellegrino di spiegarci che cos’è la resilienza e come possiamo svilupparla e alimentarla.

Auguri a Nicola Magrini, eletto nuovo Direttore Generale AIFA

“L’AMD formula i migliori auguri di buon lavoro al nuovo Direttore Generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) Nicola Magrini”,  dichiara Paolo Di Bartolo, Presidente nazionale AMD. “Rinnoviamo la nostra piena disponibilità a collaborare con l’Agenzia nell’ottica di migliorare su tutto il territorio nazionale l’accesso alle terapie e garantire la centralità della persona con diabete”.

Diabete e tecnologia

Il progresso tecnologico è sicuramente in rapida evoluzione e questo volume si pone come obiettivo quello di raccontare l’evoluzione tecnologica applicata alla terapia del diabete tipo 1 verso il futuro e di rappresentare un aggiornamento facile.

Il mio cammino verso Santiago: un nuovo viaggio dentro me stesso

Lo ammetto, parlare di T’Ai Chi Ch’Uan non è facile, poco esaustivo e, sovente, non ne spiega nulla o poco. Quando poi si cerca di collegare il benessere psicofisico che questa antica saggezza cinese porta a conseguire, beh, è molto probabile che si possa passare per persone invasate, credulone etc. Ma io, che non nutro alcuna  presunzione di assurgere a siffatti titoli onorifici, oggi sono pronto a parlarvi di un’esperienza che ho maturato alcuni mesi orsono e che lascio a voi giudicare.

Diabete LADA: la storia di Annalisa

Annalisa ha un diabete LADA, cioè il diabete di natura autoimmune negli adulti che si è manifestato nell’estate del 2012, e ha subito iniziato con terapia insulinica multi-iniettiva. Annalisa racconta come la tecnologia e la nuova generazione di sensore impiantabile le abbia cambiato in meglio la qualità della vita.

La meta si avvicina: la Rocca di Gibilterra affacciata sul Mediterraneo

Lasciata Garrucha e la splendida casa dove ho alloggiato, il viaggio prosegue con un buon tratto lungomare, pieno di hotel e piscine di recente costruzione, un po’ anonimi ma comunque piacevoli dopo i molti chilometri in zone montagnose e isolate. Sto pedalando verso il Sud della Spagna, in direzione di Gibilterra. Che cosa mi riserverà questa parte di viaggio? Come si comporterà il mio diabete?

Tecnologia e diabete tipo 1: anche sistemi aperti integrabili e interconnettibili nel futuro dell’erogazione automatizzata di insulina

Parallelamente allo sviluppo e al perfezionamento di sistemi proprietari chiusi “all-in-one” per l’infusione in continuo di insulina, esiste un crescente sviluppo di sistemi automatizzati “aperti”, “interoperabili”, i cui componenti siano in grado di interagire tra loro, tramite protocolli verificati e condivisi.

España en elcorazon

Bienvenido a España, en Cataluña! Il primo incontro è con Girona,  piccola città della Catalogna, che mi sorprende, contornata di alture, ma con notevoli monumenti storici, tra cui spicca l’imponente cattedrale. In Spagna i prezzi sono più bassi e ne approfitto per un buon pranzo in centro, dormo in un ostello per pochi euro. Nello scegliere i luoghi dove dormire, preferisco gli ostelli e le case private, con la cucina disponibile, perché così, ho la possibilità di preparare pasti adatti a soddisfare le mie esigenze di diabetico e di sportivo, che non vuole appesantirsi con cibi elaborati di lenta digestione. Con il diabete tipo 1, si può!

Buon lavoro da AMD al nuovo Ministro Speranza

Roberto Speranza, originario di Potenza, 40 anni, è il nuovo Ministero della Salute. “L’Associazione Medici Diabetologi (AMD) formula i migliori auguri di buon lavoro a tutto il nuovo Governo e in particolare al Ministro della Salute, Roberto Speranza”, ha dichiarato Domenico Mannino, Presidente AMD.

Finalmente si parte, da Alba a Perpignan, Francia

Parto il 13 marzo, dalla mia città nel Piemonte meridionale, con una discreta giornata di sole, scavalco le Langhe e arrivo in Liguria a Noli, una tappa lunga ma che ho già fatto altre volte. Il giorno dopo una piacevole pedalata fino ad Imperia, dove forti piogge, mi costringono a viaggiare in treno fino alla Francia. Per quanto riguarda l’aspetto motivazionale, i primi giorni, per evitare di scoraggiarmi, ho evitato di pensare a tutto il viaggio e di volta in volta, mi sono auto convinto che dovevo arrivare solo fino alla tappa successiva, mentre da un punto di vista fisico ho ridotto al minimo l’impegno fisico, procedendo a velocità ridotta, senza strappi e mettendo le marce più basse in anticipo. Il diabete di tipo 1, che ho imparato a controllare bene, non mi impedisce di godere del viaggi

I preparativi del viaggio, in bici, in compagnia del DT1

A fine febbraio sono pronto, ma una decina di giorni di pioggia mi ritardano la partenza. Per evitare infinite discussioni, sul perché e sul per come e per non far preoccupare i miei genitori anziani, ho fatto tutti i preparativi in assoluta segretezza, né i miei famigliari né i miei amici e conoscenti erano a conoscenza delle mie intenzioni; mesi di lavoro senza una mezza parola, un “delitto perfetto” degno di un libro giallo!

Nutraceutici e dislipidemie

Le linee guida congiunte della Società Europea di Cardiologia (SEC) e della Società Europea di Aterosclerosi (ESC/EAS) consigliano l’uso dei fitosteroli nella gestione clinica delle dislipidemie, tra gli interventi pre-farmacologici, nei soggetti a rischio cardiovascolare basso-moderato.

Nutraceutici e diabete mellito

Gli Esperti della SIPREC hanno di recente esaminato in maniera sintetica, le evidenze scientifiche circa l’efficacia dei principali nutraceutici con possibile azione ipoglicemizzante (fibre aggiunte, polifenoli, berberina, combinazioni di vari composti).

Occhio secco: campagna di prevenzione e cura 2019

L’occhio secco – che in Italia colpisce il 90% delle donne in menopausa e il 25% della popolazione oltre i 50 anni – è una patologia che l’OMS ha di recente definito “tra i più ignorati e sottovalutati disturbi della società moderna”. Il cambiamento climatico gioca un ruolo importante nell’aumento dell’incidenza della secchezza oculare.

Nefropatia diabetica: lavoro di squadra a protezione del rene

Diabetologi e nefrologi hanno annunciato una nuova alleanza per prevenire la nefropatia diabetica che ha già portato a due passi concreti: il primo, la creazione di un gruppo di lavoro intersocietario. Il secondo, l’organizzazione di un prossimo simposio congiunto tra le due società scientifiche, la SID e la SIN che si terrà mercoledì il 2 ottobre 2019, a Rimini.

#6 – Il trapianto è vita

Ritornando indietro nel tempo a quei momenti in cui ho – come dico io –  gozzovigliato, senza ascoltare il mio primario, ricordo quando mi disse senza giri di parole: “Guarda che le complicanze prima o poi busseranno alla tua porta”. Avrei dovuto ascoltarlo e invito tutti ad ascoltare i medici perché le complicanze evolvono in modo silente.

Da una diagnosi di diabete tipo 1, un’opportunità per molti: Phil Southerland e la nascita del Team Novo Nordisk

Ripensando al nostro incontro con Phil Southerland nei giorni della presenza a Milano del Team Novo Nordisk per la Milano Sanremo, la prima sensazione che ricordiamo è quella di un uomo in grado di nascondere sotto un’apparente tranquillità una forza capace di smuovere le montagne. Cosa che ha effettivamente fatto, sconfiggendo la terribile prognosi che i medici avevano dato ai suoi genitori.

Il Team Novo Nordisk in Europa per cambiare il diabete, e nel cuore il sogno del Giro d’Italia

Se vi hanno appassionato le imprese del Team Novo Nordisk durante la Milano Sanremo 2019, potete continuare a seguirli nelle altre tappe dei loro impegni in giro per l’Europa. Nel mese di aprile infatti, l’unica squadra mondiale di professionisti composta solo da atleti con diabete di tipo 1 parteciperà ad alcune importanti gare nel Vecchio Continente.

Il progetto “Cities Changing Diabetes” arriva a Milano con ambasciatori come Maurizio Damilano

Non ci sono solo professionisti del ciclismo, come gli atleti del Team Novo Nordisk, a sostenere il progetto, ma campioni in numerose altre discipline sportive: il diabete non ostacola il successo nello sport. Parola di un campione olimpico, Maurizio Damilano, medaglia d’oro a Mosca 1980 e due volte campione mondiale della 20 km di marcia. Damilano è l’ideatore del nome e del metodo del “fitwalking”, camminata sportiva per il benessere, non competitiva, disciplina da lui lanciata e sviluppata in Italia.

In fuga dai pregiudizi sul diabete: I quattro assi del Team Novo Nordisk

La lunga fuga dei fantastici quattro del Team durante la Milano Sanremo 2019,  non è solo un gesto simbolico o un messaggio, ma una performance da grandi atleti, seguiti con cura anche dal punto di vista medico. L’edizione numero 110 della Milano Sanremo 2019, la “classicissima di primavera” ha avuto fra i suoi protagonisti indiscussi il poker di assi del Team Novo Nordisk.

Cani e diabete tipo 1: la storia di Silvia e Smaug

Abbiamo di recente passato un pomeriggio a Lecco insieme a Silvia che ha il diabete di tipo 1 da 25 anni, in terapia con microinfusore e ci ha raccontato la bellissima esperienza che sta affrontando con il suo cane Smaug, un magnifico pastore Australiano, con l’aiuto e la competenza della d.ssa Daniela Cardillo di Greendogs.

#4 – Lo sport: maestro di vita

Fabio, toccati i 105 chili, capisce che deve fare qualcosa per la sua salute. Quando ha riconosciuto l’importanza dello sport per un miglior controllo del diabete, Fabio ha ricominciato a pedalare, sua passione fino a pochi anni prima, con rinnovato impegno e costanza quotidiana (e chi lo segue lo sa!). E i risultati non si sono fatti attendere.

Anziani? Dai 75 anni in su

Il concetto di anzianità diventa dinamico. Ad adeguarlo ai tempi la SIGG, Società Italiana di Gerontologia e Geriatria che innalza l’asticella della soglia per la terza età. La svolta arriva dalla SIGG: “Chi oggi ha 65 anni ha la forma psico-fisica di un 40-45enne di 30 anni fa. E un 75enne quella di un individuo che aveva 55 anni nel 1980”.

#3 – La motivazione al cambiamento

Fabio Braga, dopo aver scoperto da adulto di avere il #diabeteditipo1 altamente instabile, cerca dentro di sé la motivazione per reagire e cambiare le modalità con cui viveva. È lui stesso ad ammettere che per lungo tempo si è trascurato ma raccontare la sua storia in un blog personale #pedalidizucchero è stato terapeutico. Ascolta il suo racconto.

I diabetologi AMD “a scuola” di digital

L’Associazione Medici Diabetologi (AMD) lancia il progetto formativo “La digitalizzazione in diabetologia: attualità e prospettive” per favorire una maggiore conoscenza delle diverse tecnologie digitali, risorsa irrinunciabile per la cura del diabete; la nuova formazione deve consentire al diabetologo di saper per scegliere quella più adatta al singolo paziente.

#1 – La scoperta del DT1

Dopo due anni siamo tornati a intervistare Fabio Braga, brillante imprenditore di Novara che ha scoperto da adulto di avere il diabete di tipo 1 altamente instabile e ha cominciato un percorso personale, tra alti e bassi, per imparare a gestirlo. Da subito instaura un rapporto preferenziale con il suo diabetologo e nel tempo trova nella tecnologia e soprattutto dentro di sé la motivazione e le risorse per imparare a gestire la malattia che comincia a manifestare delle complicanze.

MINDFOODNESS

MindFoodNess è per tutti – uomini e donne, giovani e meno giovani – perché è fatto in modo che le frasi e gli esercizi ad esse collegati, tu li possa testare sulla tua esperienza quotidiana, giorno per giorno.