Richiesta di proroga di piani terapeutici e farmaci antidiabetici x Coronavirus
Firmata da SID, AMD e SIE la lettera con la richiesta di proroga della validità dei piani terapeutici per i farmaci antidiabetici, vista l’attuale emergenza Coronavirus.
.
Firmata da SID, AMD e SIE la lettera con la richiesta di proroga della validità dei piani terapeutici per i farmaci antidiabetici, vista l’attuale emergenza Coronavirus.
L’appello dell’Associazione Medici Diabetologi e della Società Italiana di Diabetologia alle persone con diabete: attenersi alle “5 regole dei giorni di malattia”, cioè le norme precauzionali da seguire in caso di qualsiasi altra patologia concomitante, per non compromettere il controllo della glicemia.
In queste settimane di emergenza sanitaria, tutte le farmacie lombarde, grandi e piccole, accolgono, rassicurano e informano con la consueta professionalità moltissime persone preoccupate; senza speculazioni e senza far troppo rumore aiutano a mantenere la situazione sotto controllo”.
Il diabete tende a raddoppiare il rischio di ipoacusia, troppo spesso neppure diagnosticata o ignorata. Gli esperti sottolineano la necessità di individuare monitorare l’associazione diabete-ipoacusia per ottimizzare la terapia.
Un’occasione imperdibile: presso la libreria RED di Corso Garibaldi 1, Claudio Pelizzeni, uno dei più amati travel blogger italiani, presenterà il suo manuale di viaggio per scoprire il mondo all’insegna del risparmio, della sicurezza e della crescita umana. Senza dimenticare il diabete di tipo 1 che gli fa compagnia da quando ha nove anni.
Partita a Madrid, il 19 febbraio, la 13° ATTD, International Conference on Advanced Technologies and Treatments for Diabetes. Più di 3700 persone, da 81 Paesi diversi. Un appuntamento di grande prestigio in cui si discutono e presentano le maggiori novità tecnologiche per il trattamento del diabete.
Urban Healh: un network che comprende l’Università degli Studi di Milano e i primi 16 comuni della Città metropolitana di Milano che hanno aderito al progetto di Milano Cities Changing Diabetes per fronteggiare la diffusione delle malattie croniche non trasmissibili, diabete e obesità.
Lavarsi le mani è molto utile per proteggerci da ogni tipo di infezione, virale o batterica. Un gesto semplice che ci protegge in qualsiasi momento.
Diffidate delle pubblicità che promettono di curare il diabete con diete miracolose o integratori alimentari: i rischi per la salute possono essere importanti!
Per la terapia del diabete tipo 2 sono sempre più solide le conferme sui più recenti farmaci anti-iperglicemici, più sicuri ed efficaci, contro le complicanze; per questo, i diabetologi americani ne appoggiano la prescrivibilità.
La vita nelle città influisce sul modo in cui le persone vivono, mangiano e viaggiano, tutti fattori che hanno un forte impatto sul rischio di sviluppare o peggiorare diabete, obesità, ipertensione e altre Malattie Croniche non Tramissibili, fenomeno che l’OMS ha definito la “nuova epidemia urbana”.
Oggi, il 66% delle persone con diabete vive nelle città e questa percentuale salirà al 75% nel 2045. È noto da tempo che l’aumento della prevalenza di diabete tipo 2 è correlata all’invecchiamento della popolazione e si associa all’incremento di sovrappeso e obesità.
La Lombardia è la regione con il maggior numero di persone con diabete: vivono oltre 180.000 persone con diabete noto e si stima circa 60.000 persone che non sanno di averlo (il diabete tipo 2 decorre spesso asintomatico).
Nel 2020, il Banco Farmaceutico compie 20 anni e li festeggia con un’intera settimana di raccolta dei farmaci, da martedì 4 febbraio a lunedì 10 febbraio. In questi giorni, sarà possibile portare o acquistare un medicinale da banco in una delle oltre 5.000 farmacie che, in tutta Italia, aderiscono all’iniziativa.
Un sano stile di vita, con un’alimentazione equilibrata e variata e un’attività fisica regolare favoriscono la buona salute dell’occhio, soprattutto in soggetti con diabete tipo 2 di lunga data.
Dal 3 al 28 febbraio 2020, CAMO organizza e promuove la Campagna di Prevenzione e diagnosi della Maculopatia e Retinopatia senile.
Per verificare lo stato di attuazione reale e non formale del Piano Nazionale Cronicità, PNC, gli uffici della programmazione del Ministero della Salute hanno attivato un monitoraggio tecnico che deve mappare una serie di indicatori trasmessi dalle singole Regioni.
“L’AMD formula i migliori auguri di buon lavoro al nuovo Direttore Generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) Nicola Magrini”, dichiara Paolo Di Bartolo, Presidente nazionale AMD. “Rinnoviamo la nostra piena disponibilità a collaborare con l’Agenzia nell’ottica di migliorare su tutto il territorio nazionale l’accesso alle terapie e garantire la centralità della persona con diabete”.
Il progresso tecnologico è sicuramente in rapida evoluzione e questo volume si pone come obiettivo quello di raccontare l’evoluzione tecnologica applicata alla terapia del diabete tipo 1 verso il futuro e di rappresentare un aggiornamento facile.
La SID bandisce il 4° premio giornalistico ‘SID-Diabete Ricerca’ – istituito dall’Associazione ‘Diabete Ricerca’, dalla ‘Fondazione Diabete Ricerca’ e dalla ‘Società Italiana di Diabetologia’ – con lo scopo di riconoscere e stimolare la corretta divulgazione scientifica di tematiche riguardanti il diabete mellito.
Lo ammetto, parlare di T’Ai Chi Ch’Uan non è facile, poco esaustivo e, sovente, non ne spiega nulla o poco. Quando poi si cerca di collegare il benessere psicofisico che questa antica saggezza cinese porta a conseguire, beh, è molto probabile che si possa passare per persone invasate, credulone etc. Ma io, che non nutro alcuna presunzione di assurgere a siffatti titoli onorifici, oggi sono pronto a parlarvi di un’esperienza che ho maturato alcuni mesi orsono e che lascio a voi giudicare.
Osservatorio Nazionale permanente delle Donne per lo sport, il benessere e la salute nelle città: si propone come patto per la promozione della salute come bene comune nei contesti urbani.
Il passaporto comprende una guida tascabile e un’app con i primi 34 percorsi urbani (175 km) per promuovere il movimento dei cittadini e la camminata come sana abitudine nella prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili, come diabete e obesità. Entro il 2026 entreranno anche i 103 comuni dell’hinterland milanese.
Il nuovo device è un sistema costituito da una micropump senza catetere, rimovibile, per la somministrazione sottocutanea e continua di insulina e di un dispositivo di gestione della micropump, per la determinazione quantitativa della glicemia nel sangue capillare fresco e per il calcolo del bolo.
… ma va coltivata e supportata, in maniera che ci accompagni tutti i giorni e ci consenta di mantenere viva la nostra attenzione sull’obiettivo primario: la qualità della vita. È strano come una discesa vista dal basso somigli a una salita.
Finalmente disponibile la nuova App per conoscere i percorsi delle “Città per Camminare e della Salute” combattere la sedentarietà e gli stili di vita non salutari in modo economico, piacevole e in compagnia. Un’iniziativa che vuole promuovere una nuova cultura del movimento.
Congratulazioni al nuovo presidente AMD, Paolo Di Bartolo. Per la prima volta una persona con diabete alla guida dei medici diabetologi italiani.
Pazienti con diabete tipo 1 sempre più tecnologici. Si diffonde l’uso di dispositivi per il monitoraggio in “real time” del glucosio;.
Inerzia terapeutica: definita così dagli specialisti, è il ritardo con cui ogni paziente con diabete 2 ha accesso alla cura migliore per il proprio caso, talvolta con un ritardo fino a 4 anni. Una rincorsa che riguarda la prima terapia e la ricerca della cura più appropriata.
Annalisa ha un diabete LADA, cioè il diabete di natura autoimmune negli adulti che si è manifestato nell’estate del 2012, e ha subito iniziato con terapia insulinica multi-iniettiva. Annalisa racconta come la tecnologia e la nuova generazione di sensore impiantabile le abbia cambiato in meglio la qualità della vita.
Eversense XL è il primo sensore impiantabile per la misurazione continua della glicemia progettato per la rilevazione dei valori di glucosio fino a 6 mesi. Il sistema CGM, acronimo dall’inglese “Continuous Glucose Monitoring“, è considerato una delle maggiori innovazioni nella gestione del diabete degli ultimi anni.
Un viaggio in alcuni importanti Centri diabetologici italiani alla scoperta delle persone che grazie al sensore impiantabile per il monitoraggio in continuo della glicemia, vivono una nuova vita con il diabete, dei loro medici fautori della libertà ritrovata e delle città in cui vivono.
In occasione del Diaday2019 in oltre 5000 farmacie si potrà controllare la propria aderenza alla terapia antidiabetica, diabete tipo 1 o tipo 2. La campagna è promossa da Federfarma, e si svolgerà gratuitamente nelle farmacie aderenti all’iniziativa in concomitanza della Giornata Mondiale del Diabete.
Anche per il 2019, il tema della Giornata Mondiale del Diabete sarà “Diabete e famiglia”: il diabete può essere molto invalidante e tutti i familiari devono essere coinvolti nella prevenzione e nella sua gestione.
L’ipoglicemia è una condizione che si verifica quando i livelli di zucchero nel sangue sono talmente bassi da non riuscire a fornire il corretto apporto di energia agli organi. Tale condizione può generare una serie di sintomi tra cui confusione mentale.
Presentato al 60° Congresso Nazionale della SIN un documento congiunto SIN-SID sul trattamento e la gestione dell’iperglicemia nei pazienti con diabete tipo 2 e malattia renale cronica. Si tratta del primo passo verso la stesura delle Linee Guida Scientifiche Intersocietarie.
Secondo le ultime stime, l’utilizzo dei nuovi device di automonitoraggio – che liberano dalle ripetute ‘punturine’ al dito – cresce al ritmo del 10-15 per cento ogni anno. Tali device saranno utili anche a rivedere le ‘Istruzioni per l’uso’ della gestione del diabete 1, da parte dei medici e pazienti.
Lasciata Garrucha e la splendida casa dove ho alloggiato, il viaggio prosegue con un buon tratto lungomare, pieno di hotel e piscine di recente costruzione, un po’ anonimi ma comunque piacevoli dopo i molti chilometri in zone montagnose e isolate. Sto pedalando verso il Sud della Spagna, in direzione di Gibilterra. Che cosa mi riserverà questa parte di viaggio? Come si comporterà il mio diabete?
Parallelamente allo sviluppo e al perfezionamento di sistemi proprietari chiusi “all-in-one” per l’infusione in continuo di insulina, esiste un crescente sviluppo di sistemi automatizzati “aperti”, “interoperabili”, i cui componenti siano in grado di interagire tra loro, tramite protocolli verificati e condivisi.
Diagnosi di diabete tipo 2: alla luce degli studi più recenti emerge con chiarezza che è più accurato, preciso e attendibile come criterio diagnostico il valore di una glicemia superiore a 209 mg/dl a distanza di un’ora dal carico di glucosio.
Un approccio dietetico è vincente contro la steatosi epatica (“fegato grasso”), riducendo fino al 40% del grasso accumulato nel fegato. Risultato importante, considerato che per la steatosi del fegato non esiste a tutt’oggi una terapia farmacologica.
Tutto il processo di produzione dell’insulina in condizioni di diabete, ma anche di pre-diabete, va in tilt e innesca un circolo vizioso di super-lavoro che ‘inceppa’ sempre di più il processo e peggiora il controllo metabolico.
Molte persone con diabete 2 soffrono del cosiddetto ‘fegato grasso’ (steatosi epatica non alcolica) che può evolvere fino alla cirrosi epatica. Secondo i criteri indicati nelle nuove linee guida è possibile definire un profilo di ‘rischio-fegato’.
La terapia del diabete tipo 2 diventa più ambiziosa perché la malattia non è solo una questione per ‘glicemologi’. L’obiettivo del suo trattamento non può esaurirsi nel solo controllo della glicemia, ma deve essere in grado di proteggere le persone affette da diabete tipo 2 da tutte le potenziali complicanze croniche.
Il diabete tipo 2 (DT2), tipico dell’adulto maturo, compare sempre più spesso anche in età giovanile, tra adolescenti e giovani adulti (sotto i 40 anni). A lanciare l’allarme gli Esperti della SID, Società Italiana di Diabetologia.
Le cellule adipose (adipociti) che rivestono il cuore possono in condizioni particolari come l’obesità produrre una serie di molecole con caratteristiche pro-infiammatorie che mandano al tappeto le cellule del tessuto cardiaco.
Uno studio ha dimostrato che nelle persone con diabete, uno screening intensivo abbatte del 30% le complicanze cardiovascolari e riduce del 57% ricoveri per scompenso cardiaco.
In caso di insulino-resistenza è stata evidenziata una stretta associazione tra ridotti livelli circolanti di vitamina D e sindrome metabolica, diabete di tipo 2 e steatosi epatica.
Obesità, diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari sono condizioni associate tra loro. E’ facile osservarlo nei pazienti che ne sono affetti, ma i meccanismi molecolari alla base di queste correlazioni non sono ancora del tutto chiari: ogni passo in avanti in questa direzione apre la strada a nuove possibili soluzioni terapeutiche.
È possibile che il ripristino della fisiologica produzione di insulina mediante trapianto di pancreas riduca la fragilità ossea e il rischio di fratture nelle persone con diabete di tipo 1.
La speranza è quella di trovare una cura per il diabete, e il crocevia passa per la protagonista: la cellula beta del pancreas. Trovare il modo di proteggerla e di ripristinare la sua funzione di produrre insulina è l’obiettivo di questo filone di ricerca.
Bienvenido a España, en Cataluña! Il primo incontro è con Girona, piccola città della Catalogna, che mi sorprende, contornata di alture, ma con notevoli monumenti storici, tra cui spicca l’imponente cattedrale. In Spagna i prezzi sono più bassi e ne approfitto per un buon pranzo in centro, dormo in un ostello per pochi euro. Nello scegliere i luoghi dove dormire, preferisco gli ostelli e le case private, con la cucina disponibile, perché così, ho la possibilità di preparare pasti adatti a soddisfare le mie esigenze di diabetico e di sportivo, che non vuole appesantirsi con cibi elaborati di lenta digestione. Con il diabete tipo 1, si può!
La steatosi epatica non alcolica è una malattia metabolica caratterizzata dall’accumulo di grasso a livello del fegato. È un importante fattore di rischio per diabete e malattie cardiovascolari, patologia subdola perché asintomatica.
Assegnati a Caterina Conte e Domenico Tricò due prestigiosi premi al congresso europeo di diabetologia. Caterina Conte ha vinto il premio ‘Future Leaders Mentorship Programme’ della Fondazione Europea per lo Studio del Diabete; Domenico Tricò è tra i vincitori dell’EASD Rising Star Symposium & EFSD Research Fellowship.
Torna un nuovo appuntamento all’insegna della prevenzione, della salute e degli stili di vita corretti: due giornate per parlare di diabete e di come prevenirlo. Insieme a ENPAM e AMD Associazione Medici Diabetologi.
Complimenti ai 4 atleti con diabete tipo 1 che partiti insieme a un team di sportivi, conquistando a nuoto i 3,5 km dello Stretto, armati di muta e microinfusore “a prova di nuotata” YpsoPump.
Nasce con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza di un sano stile di vita per la cura e prevenzione della maggior parte delle malattie croniche (diabete, obesità, malattie cardiovascolari, malattie infiammatorie croniche intestinali, tumori).
Mobilità giovanile internazionale e promozione dell’interculturalità e della cittadinanza europea. Promozione di scambi giovanili. Il progetto, sostenuto dalla Regione Sardegna vedrà dieci giovani con diabete tipo 1 italiani, di cui 5 sardi e 10 spagnoli di Santiago di Compostela.
La cornea, per consentire una buona vista, deve essere completamente trasparente e di forma regolare; in caso contrario, la vista ne viene compromessa in modo più o meno rilevante in relazione all’entità dell’anomalia.
Cheratocono, patologia oculare che porta progressivamente alla deformazione della cornea con conseguente riduzione anche notevole della capacità visiva. Può esordire fin dalla giovane età e se non immediatamente diagnosticato.
Roberto Speranza, originario di Potenza, 40 anni, è il nuovo Ministero della Salute. “L’Associazione Medici Diabetologi (AMD) formula i migliori auguri di buon lavoro a tutto il nuovo Governo e in particolare al Ministro della Salute, Roberto Speranza”, ha dichiarato Domenico Mannino, Presidente AMD.
Il fegato grasso o steatosi epatica (Non Alcholic Fatty Leaver Disease, NAFLD) è la più frequente malattia epatica nei bambini. È causata dall’accumulo di grasso nelle cellule del fegato, in quantità superiore al 5%.
Parto il 13 marzo, dalla mia città nel Piemonte meridionale, con una discreta giornata di sole, scavalco le Langhe e arrivo in Liguria a Noli, una tappa lunga ma che ho già fatto altre volte. Il giorno dopo una piacevole pedalata fino ad Imperia, dove forti piogge, mi costringono a viaggiare in treno fino alla Francia. Per quanto riguarda l’aspetto motivazionale, i primi giorni, per evitare di scoraggiarmi, ho evitato di pensare a tutto il viaggio e di volta in volta, mi sono auto convinto che dovevo arrivare solo fino alla tappa successiva, mentre da un punto di vista fisico ho ridotto al minimo l’impegno fisico, procedendo a velocità ridotta, senza strappi e mettendo le marce più basse in anticipo. Il diabete di tipo 1, che ho imparato a controllare bene, non mi impedisce di godere del viaggi
A fine febbraio sono pronto, ma una decina di giorni di pioggia mi ritardano la partenza. Per evitare infinite discussioni, sul perché e sul per come e per non far preoccupare i miei genitori anziani, ho fatto tutti i preparativi in assoluta segretezza, né i miei famigliari né i miei amici e conoscenti erano a conoscenza delle mie intenzioni; mesi di lavoro senza una mezza parola, un “delitto perfetto” degno di un libro giallo!
Per sensibilizzare popolazione e istituzioni sulle malattie delle valvole cardiache sarà inaugurata dal 16 al 20 settembre 2019, la Settimana Europea sulle Malattie delle Valvole Cardiache.
La prima giornata del 60° Congresso Nazionale della SIN, Società Italiana di Nefrologia che si svolgerà, presso il Palacongressi di Rimini, nei giorni 2-5 Ottobre 2019 verrà interamente dedicata alla malattia renale diabetica (DKD dall’inglese Diabetic Kidney Disease), in un Simposio congiunto con la SID, Società Italiana di Diabetologia.
Arteriopatia periferica, malattia con grande incidenza nell’anziano: si stima che a soffrirne sia un ultrasettantenne su tre. Fumo, vita sedentaria e presenza di patologie come diabete tipo 2 e obesità sono fattori di rischio che possono incrementarne l’incidenza.
“DKA-Zero” è un progetto ideato dal Prof. Cherubini come piano di intervento pilota per la Regione Marche, come risposta concreta ed efficace per mettere in sicurezza il percorso pre e post diagnosi del diabete tipo 1, senza rischi di chetoacidosi diabetica.
La chetoacidosi diabetica è una grave complicanza acuta del diabete, soprattutto del diabete di tipo 1. La cui comparsa all’esordio del diabete di tipo 1 o nel corso della malattia rappresenta sempre un’emergenza medica.
Il diabete di tipo 1 non si può prevenire e non esiste cura definitiva. Quella che si può prevenire è la chetoacidosi diabetica, che causa il coma diabetico.
Quasi 200 le farmacie che a Milano rimarranno aperte durante il mese di agosto, grazie a un efficiente sistema di turnazione che consentirà chiusure differenziate. In particolare, a Ferragosto, i milanesi potranno contare su 22 farmacie, di cui 16 effettueranno il turno di notte.
Il Manifesto dei diritti e dei doveri della persona con diabete ha da subito coinvolto nella stesura Associazioni di volontariato delle persone con diabete oltre alle Società Scientifiche di diabetologia (SID e AMD) e OSDI.
“Al cuore del diabete” campagna itinerante di sensibilizzazione sulla patologia diabetica, sull’importanza del buon controllo glicemico e di tutti gli altri fattori di rischio alle complicanze croniche del diabete.
L’appello è degli Esperti della SID che invitano le persone con diabete a non abbandonare le terapie anti-diabete – in particolare l’insulina – nell’illusione di poter ‘curare’ il diabete con dieta e integratori.
La finalità di questa iniziativa è dimostrare sul campo che le persone con diabete, nel rispetto di una corretta dieta e modulando la terapia farmacologica, possano avvicinarsi a una disciplina sportiva impegnativa.
Per la prima volta in Liguria, un corso di subacquea per persone con diabete tipo 1. Il training aiuta i diabetici a gestire meglio la patologia e rappresenta una vera e propria “scuola di diabete”.
Curcuma: secondo gli Esperti il rischio di danni epatici da integratori a base di curcuma esiste, soprattutto nelle donne anziane e quando l’assunzione è protratta. È sempre fondamentale assumere questi integratori solo dietro prescrizione del medico.
Esenzioni ticket per malattie croniche e rare valide fino al 30 settembre: il rinnovo si può già fare anche in farmacia. Autocertificazione delle esenzioni E30 e E40 per la spesa farmaceutica.
L’importanza di un precoce riconoscimento del diabete tipo 2 è supportata dall’osservazione che il DT2 manifesto è preceduto da una fase senza sintomi, in cui si instaura il danno a carico dei tessuti bersaglio, con conseguente comparsa delle complicanze del diabete.
Le parole chiave sono tre: attenzione, valorizzazione, disponibilità. ATTENZIONE al paziente fragile, VALORIZZAZIONE delle risorse del territorio e della professionalità rappresentata dalle farmacie come luoghi di prossimità al cittadino, DISPONIBILITÀ delle eccellenze cliniche.
In Italia, su circa 500.000 gravidanze all’anno, 50.000 si associano a diabete, che può essere pre-gestazionale, ossia già presente nella donna prima che questa rimanga incinta, o gestazionale (GDM).
Presentato il Report “Roma Cities Changing Diabetes – Diabete Tipo 2 e Obesità nell’area di Roma Città Metropolitana” con dati quantitativi demografici sulla percezione della salute raccolti nella capitale.
L’applicazione “Farmacia Aperta” è gratuita ed è fruibile in modo facile e intuitivo: dopo aver localizzato la propria posizione corrente, o un indirizzo specifico da inserire sulla app, è possibile individuare sulla mappa le farmacie aperte nelle vicinanze.
ObeCity è un un progetto per sensibilizzare sul tema dell’obesità e promuovere l’adozione di corretti stili di vita. Un Roadshow e una Guida tra le attività volte a far conoscere l’obesità e promuovere sani stili di vita.
Le linee guida congiunte della Società Europea di Cardiologia (SEC) e della Società Europea di Aterosclerosi (ESC/EAS) consigliano l’uso dei fitosteroli nella gestione clinica delle dislipidemie, tra gli interventi pre-farmacologici, nei soggetti a rischio cardiovascolare basso-moderato.
Una dieta che abbassi la glicemia insieme all’assunzione di metformina possono far “morire di fame” le cellule tumorali. È quanto emerge da una ricerca italiana sostenuta dalla Fondazione AIRC.
Gli Esperti della SIPREC hanno di recente esaminato in maniera sintetica, le evidenze scientifiche circa l’efficacia dei principali nutraceutici con possibile azione ipoglicemizzante (fibre aggiunte, polifenoli, berberina, combinazioni di vari composti).
La SIPREC ha pubblicato un documento sullo stato dell’arte dell’impiego dei nutraceutici in vari ambiti di prevenzione e trattamento, attingendo alle evidenze della letteratura scientifica più autorevole.
L’occhio secco – che in Italia colpisce il 90% delle donne in menopausa e il 25% della popolazione oltre i 50 anni – è una patologia che l’OMS ha di recente definito “tra i più ignorati e sottovalutati disturbi della società moderna”. Il cambiamento climatico gioca un ruolo importante nell’aumento dell’incidenza della secchezza oculare.
L’ipertensione arteriosa è un’emergenza mondiale, che colpisce anche l’Italia, sia per l’elevata prevalenza (1 italiano su 4 è iperteso) che per la scarsa percentuale di persone ipertese che soddisfano i target di trattamento: in Italia, meno del 40 per cento (40%).
Dall’analisi dell’Associazione Medici Diabetologi su 28.538 soggetti adulti con diabete tipo 1 afferenti a 222 servizi di diabetologia in tutta Italia emerge che 1 paziente su 2 ha accesso a buoni livelli di cura e solo il 9% dei pazienti è a target per emoglobina glicata, colesterolo, pressione arteriosa e Indice di Massa Corporea.
Essere l’unica squadra al mondo di ciclisti professionisti composta esclusivamente da atleti che soffrono di diabete di tipo 1 significa portare sulle strade di ogni Paese un modello di vita in grado di sconfiggere pregiudizi e paure.
Diabeteasy #2, seconda edizione, evento che ha radunato tra i relatori alcuni ricercatori e medici di altissimo livello internazionale per parlare dello stato della ricerca per il trattamento del diabete di tipo 1, tra terapie e tecnologie innovative.
Team Novo Nordisk: stampate lungo la fiancata del bus con cui girano il mondo gli atleti del team – l’unico team ciclistico professionale composto esclusivamente da persone affette da diabete di tipo 1 – frasi di incoraggiamento e supporto lasciate sui social dai sostenitori sempre più numerosi di questa squadra speciale.
L’Italia è tra le nazioni con il minor numero di amputazioni al mondo. Gli esiti del piede diabetico sono migliorati negli ultimi vent’anni: le amputazioni calate di circa il 40%, grazie a una maggiore consapevolezza da parte di operatori sanitari e pazienti.
Il modello italiano di assistenza al paziente con piede diabetico prevede la centralità del paziente, il diabetologo che gestisce e coordina il percorso del paziente, una rete di professionisti dove l’expertise è l’elemento fondamentale.
Secondo quanto emerso dall’indagine della Società Italiana di Diabetologia (SID) condotta a cavallo tra il 2018 e il 2019, anche sotto il profilo degli aspetti legislativi riguardanti la gestione del diabete, esistono profonde differenze tra le singole Regioni Italiane.
Dall’ultima indagine SID (2018-2019), nonostante la sindrome del piede diabetico sia una complicanza che colpisce fino al 15% della popolazione con diabete, la distribuzione di ambulatori podologici nei Centri di Diabetologia italiani è a macchia di leopardo.
Continuiamo a seguire le avventure europee del Team Novo Nordisk l’unica squadra al mondo di ciclisti professionisti composta solo da atleti affetti da diabete di tipo 1 ha piazzato due buoni risultati, che hanno contribuito a risvegliare l’attenzione del pubblico.
L’indagine condotta dalla SID ha evidenziato una significativa differenza territoriale nella rimborsabilità, modalità di accesso e distribuzione e nel costo dei dispositivi per il controllo del diabete.
Diabetologi e nefrologi hanno annunciato una nuova alleanza per prevenire la nefropatia diabetica che ha già portato a due passi concreti: il primo, la creazione di un gruppo di lavoro intersocietario. Il secondo, l’organizzazione di un prossimo simposio congiunto tra le due società scientifiche, la SID e la SIN che si terrà mercoledì il 2 ottobre 2019, a Rimini.
Secondo una recente indagine condotta dalla SID, si conferma che esiste in Italia una grande variabilità tra le varie regioni per quanto riguarda la prescrivibilità dei farmaci per la terapia del diabete e talora all’interno della stessa regione nelle modalità con cui i farmaci vengono prescritti e dispensati.
La SID ha presentato i risultati di un’indagine condotta sulle differenze regionali nell’accesso a farmaci, presidi e servizi per il paziente con diabete.
Vi piacerebbe fare parte del Team Novo Nordisk? Il Team, l’unica squadra professionale al mondo composta da ciclisti che soffrono di diabete di tipo 1, è sempre alla ricerca di nuovi talenti che possano contribuire a diffondere nel mondo il messaggio di come lo sport possa aiutare a cambiare la percezione che si ha di questa malattia.
Ritornando indietro nel tempo a quei momenti in cui ho – come dico io – gozzovigliato, senza ascoltare il mio primario, ricordo quando mi disse senza giri di parole: “Guarda che le complicanze prima o poi busseranno alla tua porta”. Avrei dovuto ascoltarlo e invito tutti ad ascoltare i medici perché le complicanze evolvono in modo silente.
Ripensando al nostro incontro con Phil Southerland nei giorni della presenza a Milano del Team Novo Nordisk per la Milano Sanremo, la prima sensazione che ricordiamo è quella di un uomo in grado di nascondere sotto un’apparente tranquillità una forza capace di smuovere le montagne. Cosa che ha effettivamente fatto, sconfiggendo la terribile prognosi che i medici avevano dato ai suoi genitori.
Se vi hanno appassionato le imprese del Team Novo Nordisk durante la Milano Sanremo 2019, potete continuare a seguirli nelle altre tappe dei loro impegni in giro per l’Europa. Nel mese di aprile infatti, l’unica squadra mondiale di professionisti composta solo da atleti con diabete di tipo 1 parteciperà ad alcune importanti gare nel Vecchio Continente.
Panorama Diabete, il Forum multidisciplinare e multidimensionale che si è svolto al Palazzo dei Congressi di Riccione, dall’8 al 13 marzo 2019, è stata l’occasione per i diabetologi di presentare un decalogo per la prevenzione del piede diabetico. Ecco i 10 punti fissati dagli esperti della SID.
Non ci sono solo professionisti del ciclismo, come gli atleti del Team Novo Nordisk, a sostenere il progetto, ma campioni in numerose altre discipline sportive: il diabete non ostacola il successo nello sport. Parola di un campione olimpico, Maurizio Damilano, medaglia d’oro a Mosca 1980 e due volte campione mondiale della 20 km di marcia. Damilano è l’ideatore del nome e del metodo del “fitwalking”, camminata sportiva per il benessere, non competitiva, disciplina da lui lanciata e sviluppata in Italia.
La lunga fuga dei fantastici quattro del Team durante la Milano Sanremo 2019, non è solo un gesto simbolico o un messaggio, ma una performance da grandi atleti, seguiti con cura anche dal punto di vista medico. L’edizione numero 110 della Milano Sanremo 2019, la “classicissima di primavera” ha avuto fra i suoi protagonisti indiscussi il poker di assi del Team Novo Nordisk.
Con Umberto Poli e Andrea Peron, i due atleti italiani alla conferenza stampa di presentazione del Team Novo Nordisk prima della classicissima Milano-Sanremo2019 che si correrà domani, sabato 23 marzo 2019.
“Changing Diabetes“, “cambiare il diabete”: progetto internazionale promosso dallo sponsor della squadra che, puntando sulla tenacia e la simpatia degli atleti del team (tutti affetti da diabete di tipo 1, è il caso di ricordarlo!), intende promuovere in tutto il mondo un modo differente di vedere il diabete.
Avere il diabete e partecipare da professionisti a una delle gare più importanti dei circuiti internazionali: sabato 23 marzo il Team Novo Nordisk, unica al mondo ad essere costituita esclusivamente da atleti con diabete, dimostrerà una volta di più che questo è possibile.
Varici o vene varicose: interessano almeno il 40% delle donne e il 20-30% della popolazione. Esistono trattamenti per prevenirle e per contrastarne il peggioramento ma, quando ormai le varici si sono formate, la chirurgia è la terapia definitiva.
Dalla tecnologia al coinvolgimento empatico del paziente, gli esperti hanno fatto il punto su tutte le novità nella gestione del diabete tipo 1 (DMT1).
Ha un approccio decisamente innovativo il team di medici specialisti del Policlinico A. Gemelli di Roma dedicato alla cura del diabete. Siamo andati ad approfondire con il Prof. Andrea Giaccari, diabetologo e responsabile del “Centro per le malattie endocrine e metaboliche” a cui fa capo il “Team Diabete”.
Il pancreas è costituito in gran parte da tessuto esocrino e per circa il 2% da tessuto endocrino che produce alcuni ormoni che vengono rilasciati nel flusso sanguigno. Il più importante di questi ormoni è l’insulina, ormone chiave nel controllo del metabolismo del glucosio.
Senior, sono uno dei capitoli del convegno ‘4th Diabetes Update: fra linee guida e pratica clinica’, promosso dall’AME. Secondo gli ultimi dati ISTAT sono oltre 3 milioni 200 mila in Italia le persone che dichiarano di essere affette da diabete, il 5,3% dell’intera popolazione.
Abbiamo chiesto a Fabio se il suo rapporto con le altre persone e il suo atteggiamento verso gli altri è cambiato nel tempo a causa del diabete di tipo 1 e della sua gestione.
Ogni giorno, fino a 50 volte al giorno, chi soffre di diabete, in particolare diabete di tipo 1, deve prendere una serie di decisioni sul monitoraggio del glucosio, l’alimentazione, l’insulina e l’adattamento della terapia. L’autogestione è un impegno quotidiano e costante.
È successo ad Alessandria, dove Alberto Menino, 3° classificato all’edizione 2018 di Masterchef ha tenuto una lezione di cucina a 16 bambini e ragazzi affetti da diabete tipo 1. Un menù completo, dall’antipasto al dolce, per scoprire come la cucina creativa permetta di dar vita a piatti salutari, ma anche buoni e “belli”. A promuovere l’iniziativa l’JADA.
Dopo Roma, anche la città metropolitana di Milano entra nel programma Cities Changing Diabetes, un progetto globale impegnato nella lotta al Diabete Urbano.
Campagna di screening in 30 centri oculistici di eccellenza, con specialisti a disposizione per visite e diagnosi gratuite per scoprire la maculopatia e la retinopatia, gravi complicanze del diabete; patologie che possono condurre a cecità.
Diabete di tipo 1: arriva finalmente anche nel nostro Paese il primo sistema al mondo che permette di controllare in modo automatico i livelli di glucosio e di regolare l’infusione dell’esatta quantità di insulina per una protezione dai picchi glicemici 24 ore al giorno.
La FDA ha autorizzato la commercializzazione di EyeArt, il primo dispositivo medico che sfruttando l’intelligenza artificiale è in grado di rilevare i sintomi di maculopatia e retinopatia diabetica.
Da lunedì 4 febbraio a giovedì 28 febbraio 2019 il mese della Prevenzione della Maculopatia e della Retinopatia diabetiche, un’iniziativa nata dalla collaborazione tra CAMO e l’Ospedale IRCSS San Raffaele di Milano, che ha ricevuto anche il Patrocinio del Ministero della Salute, del Comune di Milano e della Società Oftalmologica Italiana.
Fondamentale per le donne con diabete che desiderano avere un figlio è programmare la gravidanza. Per quelle che ricevono una diagnosi di diabete gestazionale, è importante affidarsi a un team diabetologico e partorire in strutture con Terapia Intensiva Neonatale.
Il 5 ottobre 2019, la ministra Grillo ha nominato il nuovo Consiglio Superiore di Sanità. Tra i 30 membri anche il prof. Camillo Ricordi, Direttore del Diabetes Research Institute di Miami.
Il diabete di tipo 2, essendo una malattia metabolica, ha conseguenze su molti organi del nostro corpo, compresa la cute. La dermatopatia diabetica è tra le manifestazioni cutanee più comuni tra i diabetici di lunga data.
L’app “Farmacia Aperta”, che fornisce mappe, orari e informazioni per trovare e raggiungere la farmacia più vicina in Lombardia. Permette di geolocalizzarsi e individuare rapidamente la farmacia aperta più vicina, con informazioni dettagliate su orario, turni, e percorso più rapido per raggiungerla.
Il 4 gennaio 2019, il giovane Alec Smith-Holt, ragazzo malato di diabete tipo 1 è deceduto, secondo quanto riferito dalla madre, perché non riusciva a coprire il costo delle dosi di insulina essenziali.
Le cellule alfa del pancreas possono cambiare identità e funzioni, e possono mantenere queste nuove caratteristiche nel tempo. È quanto suggerisce uno studio che lascia intravedere nuovi scenari di terapia per il diabete.
Abbiamo di recente passato un pomeriggio a Lecco insieme a Silvia che ha il diabete di tipo 1 da 25 anni, in terapia con microinfusore e ci ha raccontato la bellissima esperienza che sta affrontando con il suo cane Smaug, un magnifico pastore Australiano, con l’aiuto e la competenza della d.ssa Daniela Cardillo di Greendogs.
Il Prof. Camillo Ricordi è stato insignito del titolo di “Massimo esperto mondiale nel campo dei trapianti di isole pancreatiche per la ricerca di una cura del diabete di tipo 1”.
Quasi 1.000 morti in meno ogni anno se i nuovi farmaci antidiabetici fossero impiegati in tutti i pazienti eleggibili al trattamento. Secondo gli Annali 2018 dell’AMD, Associazione Medici Diabetologi, con un impiego più appropriato degli SGLT2 inibitori, ogni anno potrebbero essere evitate 363 morti per tutte le cause.
La campagna nazionale #alcuoredeldiabete ha l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione con diabete di tipo 2 a una migliore gestione della patologia per ridurre le possibili complicanze cardiovascolari.
Fabio, toccati i 105 chili, capisce che deve fare qualcosa per la sua salute. Quando ha riconosciuto l’importanza dello sport per un miglior controllo del diabete, Fabio ha ricominciato a pedalare, sua passione fino a pochi anni prima, con rinnovato impegno e costanza quotidiana (e chi lo segue lo sa!). E i risultati non si sono fatti attendere.
Il Centro Invernizzi ha come ambizione principale quella di dedicarsi alla prevenzione e alla cura di malattie pediatriche, in particolare del diabete di tipo 1. Intervista al Direttore Prof. Paolo Fiorina.
Il concetto di anzianità diventa dinamico. Ad adeguarlo ai tempi la SIGG, Società Italiana di Gerontologia e Geriatria che innalza l’asticella della soglia per la terza età. La svolta arriva dalla SIGG: “Chi oggi ha 65 anni ha la forma psico-fisica di un 40-45enne di 30 anni fa. E un 75enne quella di un individuo che aveva 55 anni nel 1980”.
Le calzature della persona con diabete a rischio di piede diabetico deve rispondere a un concetto di ‘perfect fitting’ devono, cioè, stare bene sui piedi, devono essere confortevoli e i piedi devono sentirsi bene dentro le calzature.
Iperplasia prostatica benigna, un problema per metà degli uomini over 50. La sua prevalenza è del 50% per la fascia 51-60 anni, e del 90% per quella 81-90. Diabete, obesità, ipertensione accelerano l’aumento di volume della prostata.
Aiuteranno a prevederne l’insorgenza e a curarlo in modo più personalizzato? Solo l’intelligenza umana, con il supporto di quella Artificiale, può avvicinarsi alla realizzazione della vera “cura per il paziente”, afferma Nicoletta Musacchio, Presidente Fondazione AMD.
Gli Annali AMD sono una raccolta dati di “real life” che misurano il valore dell’assistenza diabetologica, ci forniscono reale fotografia del nostro operato, sostiene Nicoletta Musacchio, Presidente Fondazione AMD.
Che si tratti del diabete tipo 1 o del diabete tipo 2, un paziente che deve affrontare questa patologia e si rivolge alla rete di servizi diabetologici, ha buone probabilità di ricevere le cure del miglior livello.
Il diabete coinvolge tutta la famiglia, nucleo sociale che ha un ruolo chiave nella gestione della malattia. Sia che si tratti di un bambino o di un adulto con diabete di tipo 1, sia di un adulto o un anziano con diabete di tipo 2.
Nell’arco degli ultimi vent’anni la prevalenza del diabete è quasi raddoppiata e attualmente è del 6,34% su scala nazionale. Gli esperti stimano che i casi di malattia non riconosciuta siano il 20% del totale.
Il segnale della Giornata Mondiale del Diabete, il 14 novembre 2018, verrà dato dall’illuminazione in blu di ospedali e monumenti di interesse in numerose regioni italiane. Il blu è il colore scelto a livello internazionale come simbolo della GMD, stabilito nel 2006, insieme al cerchio come simbolo universale del diabete.
La Società Italiana di Diabetologia (SID), in occasione della Giornata Mondiale 2018 #GMD2018 lancia il concorso fotografico #MoveAndTheCity che viaggerà su Instagram e sugli altri canali social della SID. Il concorso è aperto a tutti e partecipare è molto facile.
Fabio Braga, dopo aver scoperto da adulto di avere il #diabeteditipo1 altamente instabile, cerca dentro di sé la motivazione per reagire e cambiare le modalità con cui viveva. È lui stesso ad ammettere che per lungo tempo si è trascurato ma raccontare la sua storia in un blog personale #pedalidizucchero è stato terapeutico. Ascolta il suo racconto.
Il diabete coinvolge ogni famiglia, il tema della Giornata Mondiale del Diabete 2018 e 2019 che focalizza l’attenzione sull’impatto che la diagnosi e la gestione del diabete ha su ogni singola famiglia.
Sulla relazione tra diabete e salute orale pochi ne sanno ma molti ne soffrono. Secondo le più recenti stime, il rischio di parodontite è tre volte più elevato nelle persone che soffrono di diabete.
In occasione della Giornata Mondiale del Diabete 2018 (#GDM2018), è stato indetto un concorso fotografico, il cui tema unico è lo stesso della #GDM2018, LA FAMIGLIA, così importante nel sostenere la persona con diabete.
La retinopatia diabetica è la più importante complicanza oculare del diabete mellito e la più comune causa di cecità negli adulti in età lavorativa. La diagnosi precoce è quindi cruciale sottolineano diabetologi AMD e oculisti, in uno sforzo congiunto.
La fertilità negli uomini con diabete di tipo 1 è ridotta rispetto alla popolazione generale. Nell’uomo escludendo la disfunzione erettile e le alterazioni connesse alla neuropatia autonomica diabetica, i problemi di fertilità hanno anche altre origini.
Diabete di tipo 2, obesità, crescente problema di salute pubblicaed è impossibile per una Società scientifica che si occupa di diabete non allargare il campo di allerta all’obesità perché queste due pandemie sono interconnesse.
Il grasso che ricopre la superficie del cuore partecipa al funzionamento del muscolo miocardico: regola l’approvvigionamento di grassi e invia segnali che possono modulare tessuto cardiaco e vascolare. Contiene cellule staminali, preziose per i processi riparativi.
In corso di diabete tipo 1 il sistema immunitario riconosce come estranee le cellule del pancreas che producono insulina, creando infiammazione.
Occhio secco o sindrome dell’occhio secco è una patologia del film lacrimale, che va trattata precocemente, altrimenti si rischiano lesioni corneali. Il diabete è stato identificato come fattore di rischio per l’occhio secco.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Obesità 2018, l’Associazione Europea per lo Studio dell’Obesità ha lanciato una campagna per sensibilizzare sulla #stigmatizzazione del peso, sostenuta in Italia dalla Fondazione ADI. In contemporanea, è stato presentato il Manifesto promosso dall’Italian Obesity Network (IO- NET).
L’oftalmologia deve investire in nuove evidenze cliniche per sviluppare trattamenti e profilassi antibiotiche efficaci nel postoperatorio della chirurgia della cataratta.
Storie di donne. Con un filo conduttore unico: la salute del cuore e dell’apparato cardiovascolare femminile e la prevenzione. Non vuole essere un libro di medicina.
Fabio, continuiamo il tuo racconto, ti abbiamo lasciato in un momento molto critico di depressione, dopo che ti sei reso conto di avere il diabete di tipo 1… “Effettivamente intorno a me c’era sempre un velo di tristezza … io sono una persona molto allegra, mi piace ridere e scherzare, ma gli sbalzi di glicemia mi facevano apparire sempre arrabbiato, nervoso, di cattivo umore”
Il nuovo documento d’intesa – firmato dalla Federazione Diabete Giovanile (FDG) e dalla FNOPI – propone un primo quadro nazionale di interventi diretti al pieno riconoscimento del diritto all’assistenza sanitaria, grazie a personale infermieristico in ambito scolastico per i minori con diabete tipo 1.
Giornata Mondiale del Cuore, occasione per incentivare ad avere maggiore cura della nostra salute, con scelte di vita sane e intelligenti. Un ritorno alla vita, come la storia di Laura tratta dal libro “Cuore di donna” di Lidia Rota Vender e Mario Pappagallo.
L’Associazione Medici Diabetologi (AMD) lancia il progetto formativo “La digitalizzazione in diabetologia: attualità e prospettive” per favorire una maggiore conoscenza delle diverse tecnologie digitali, risorsa irrinunciabile per la cura del diabete; la nuova formazione deve consentire al diabetologo di saper per scegliere quella più adatta al singolo paziente.
A scattare la più recente fotografia sui disturbi del sonno dopo l’età fertile è Onda, Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna e di genere attraverso un’indagine, condotta da Elma Research su un campione di 150 uomini e 150 donne tra i 45 e i 65 anni.
NEURODIAB 2018, Congresso internazionale sulla neuropatia diabetica, complicanza che colpisce 1 su 3 persone con diabete. Sono stati presentati i nuovi strumenti di diagnosi e si è fatto il punto sulle ultime terapie disponibili.
La figura dello psicologo è molto importante nell’ambito di un ambulatorio di diabetologia pediatrica: ha un ruolo di riferimento perché dialoga, supporta e sostiene non solo i bambini/ragazzi/adolescenti che hanno scoperto il diabete di tipo 1 ma anche le famiglie, che hanno bisogno di trovare un nuovo equilibrio.
Oltre a una nuova divisione delle fasce di età, il nuovo decreto stabilisce limiti mensili di spesa più alti rispetto al passato per i minori. Ridotti i tetti di spesa per i soggetti adulti e in particolare per gli anziani over 60.
La novità è la strategia di attacco che parte subito con una terapia di associazione, adeguata in quasi tutti i pazienti, sempre dietro prescrizione del medico e somministrata con un unico farmaco, per favorire l’aderenza alla terapia.
I carboidrati (CHO) sono i principali macronutrienti da cui il nostro organismo ricava l’energia. Secondo le Linee Guida vigenti, circa il 50% delle calorie introdotte deve provenire da carboidrati. Ogni grammo di CHO apporta 4 calorie.
Dopo due anni siamo tornati a intervistare Fabio Braga, brillante imprenditore di Novara che ha scoperto da adulto di avere il diabete di tipo 1 altamente instabile e ha cominciato un percorso personale, tra alti e bassi, per imparare a gestirlo. Da subito instaura un rapporto preferenziale con il suo diabetologo e nel tempo trova nella tecnologia e soprattutto dentro di sé la motivazione e le risorse per imparare a gestire la malattia che comincia a manifestare delle complicanze.
La prevalenza del diabete tipo 2 con esordio precoce, già in adolescenti e giovani adulti sta aumentando in tutto il mondo, insieme all’aumento dell’obesità infantile. Ecco quali sono i fattori diabetogenici e/od obesiogeni che lo favoriscono o predispongono.
Dopo l’adesione di Roma al progetto internazionale Cities Changing Diabetes, presentata la candidatura di Milano. È nel nord Italia la città con il maggior numero di persone con diabete in termini assoluti: 144 mila persone, ovvero il 4,5% dei residenti della città e dell’area metropolitana.
Salute urbana o come arrivare a costruire città promotrici di salute e non aggravanti di malattie croniche: un tema di estrema attualità di cui si è discusso anche nell’appuntamento del G7 a presidenza italiana.
MindFoodNess è per tutti – uomini e donne, giovani e meno giovani – perché è fatto in modo che le frasi e gli esercizi ad esse collegati, tu li possa testare sulla tua esperienza quotidiana, giorno per giorno.
Pubblicate le Linee Guida per il corretto utilizzo della Vitamina D in caso di ipovitaminosi accertata, messe a punto dagli esperti AME, sulla base dei dati di efficacia delle più recenti evidenze scientifiche.
La scelta dell’ago giusto per l’iniezione dell’insulina ha grande importanza non solo per la corretta somministrazione dell’insulina ma anche per la sicurezza del paziente e dell’operatore sanitario. .
Mi è capitato di desiderare di cambiare qualcosa nella mia vita, ma di rimanere bloccato nei miei sogni senza fare nemmeno il primo passo… Quindi, di giustificarmi dicendo a me stesso che mi manca il coraggio, che non è il momento giusto, che mi manca qualcosa.
Alcune raccomandazioni per scegliere in modo consapevole i grassi (lipidi) amici della salute e per ridurre o evitare quelli che aumentano il rischio di diabete tipo 2 e malattie cardiovascolari.
Nell’immaginario collettivo, mangiare troppi dolci e consumare troppo zucchero fanno venire il diabete tipo 2. Gli eccessi fanno sempre male e una riduzione dello zucchero è salutare. Un altro importante fattore di rischio per lo sviluppo del DT2 è il consumo eccessivo di grassi con l’alimentazione abituale.
La gastroparesi è una complicanza cronica del diabete, espressione della presenza di una neuropatia che provoca un rallentato svuotamento gastrico dopo un pasto solido, in assenza di cause meccaniche ostruttive.
L’Associazione Medici Diabetologi incontra i colleghi Medici della Medicina Generale per confrontarsi sulle più recenti opzioni terapeutiche antidiabete e su come migliorare la comunicazione e l’engagement con i pazienti. Al momento sono previsti 7 incontri con l’obiettivo di rinsaldare il gioco di squadra tra specialisti e medici di famiglia.
In occasione della 1° Giornata nazionale per la salute e il benessere nelle città, sarà allestito il Villaggio Cities Changing Diabetes Blue Circle. Dedicato all’informazione e alla prevenzione delle più comuni malattie legate alla vita urbana, come diabete e obesità.
La vacanza in montagna non causa problemi agli ipertesi, secondo gli Esperti dell’ALT ma chi è affetto da pressione alta deve approcciare la vacanza in alta quota con qualche attenzione in più.
Stupisce come in Italia ancora manchi una cultura adeguata che permetta una diagnosi precoce del diabete di tipo 1. Nonostante appelli e campagne educazionali, si fatica ancora a riconoscere immediatamente i segnali premonitori del diabete di tipo 1, peraltro semplici da notare: tanta sete e tanta pipì.
Il progetto “Orti della Salute” punta a coinvolgere i cittadini nelle scelte salutari, promuovendo formazione e informazione che mirino a modificare comportamenti inadeguati.
L’eiaculazione precoce (EP) tra le più importanti disfunzioni sessuali maschili. In Italia interessa tra il 20% e il 30% degli uomini. Il diabete mal controllato può favorire disfunzioni sessuali come l’eiaculazione precoce e il deficit erettile.
La ricerca italiana è tra le più quotate nel mondo. Peccato che venga poco valorizzata e promossa dai magri finanziamenti pubblici. L’appello della Fondazione Diabete Ricerca Onlus a donare attraverso sms solidali e il 5 x mille.
Accessibile in Italia una nuova formulazione a base di calcifediolo per trattare lo stato di carenza di vitamina D, oltre che i pazienti affetti da osteoporosi, sindrome da malassorbimento, osteodistrofia renale, con problematiche ossee.
Una metanalisi di studi italiani basata su dati raccolti in Lombardia, Veneto e Piemonte, ha evidenziato che le persone con diabete assistite anche presso i Centri Diabetologici (oltre 500 in tutta Italia) presentano una mortalità per tutte le cause ridotta del 19 per cento.
Il nuovo algoritmo per il trattamento del diabete tipo 2, proposto negli Standard di cura 2018, vede ancora ben salda in pole position la metformina, farmaco di prima scelta nel trattamento del diabete di tipo 2 in tutti gli stadi e finché possibile.
Per la prima volta, le vaccinazioni sono incluse a pieno titolo nelle raccomandazioni degli Standard di Cura del Diabete Mellito, le Linee Guida italiane redatte in maniera congiunta dalle due società scientifiche SID e AMD.
U’indagine ha scattato una fotografia dello scarso livello di consapevolezza che le persone con diabete hanno sull’impatto che la malattia ha sulla salute di denti e gengive.
L’Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica (AIOP), per favorire una maggiore consapevolezza sull’igiene di denti e gengive, e aiutare le persone con diabete a prendersi cura della propria salute orale ha stilato uno specifico decalogo di riferimento.
RADAR analizza le cartelle cliniche informatizzate di ciascun diabetologo e rileva i pazienti con diabete tipo 2 che non sono “in regola” su 3 parametri fondamentali.
L’adozione della cartella clinica diabetologica ha dimostrato negli anni, grazie al progetto Annali dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD), la capacità di migliorare la qualità delle cure e di ingenerare risparmi per il Sistema Sanitario Nazionale che porterà all’implementazione della cartella clinica diabetologica digitale “Smart Digital Clinic”.
Presentato il Rapporto Annuale della Fondazione IBDO che fotografa la situazione italiana, con focus su diabete tipo 2 e obesità (diabesità).
Educazione terapeutica, un processo condiviso sin dall’inizio con il paziente che ha il diabete, e può essere erogata a livello individuale o in gruppo. Ha obiettivi ben precisi ed è parte integrante del processo di assistenza multidisciplinare.
Dispensa “pillole” di prevenzione il nuovo account twitter dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD), cofirmataria insieme ad altre società scientifiche della Campagna lanciata dal Ministero della Salute per prevenire il diabete di tipo 2 (DT2); grazie a una dieta sana ed esercizio costante, i soggetti più a rischio possono ridurre del 50% la propria probabilità di diventare diabetici.

www.diabete.com
Tanti contenuti autorevoli e un'area interattiva dedicata a te con spazi educazionali e test. Iscriviti alla NL per tutte le novità!

